<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458</id><updated>2012-01-24T13:22:15.422+01:00</updated><title type='text'>Capua Vetere News</title><subtitle type='html'>... All Original ...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>91</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-4300818881197695128</id><published>2012-01-24T13:14:00.000+01:00</published><updated>2012-01-24T13:14:27.164+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pb2E_57WOsQ/Tx6gb9ZImVI/AAAAAAAAAZ4/p0MGlMzQr-w/s1600/333333.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-pb2E_57WOsQ/Tx6gb9ZImVI/AAAAAAAAAZ4/p0MGlMzQr-w/s320/333333.jpg" width="219" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jon3YdGu5RI/Tx6gXDy45yI/AAAAAAAAAZo/8_mlauKhHqg/s1600/399511_2778916230631_1189909575_32487443_1224404130_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-jon3YdGu5RI/Tx6gXDy45yI/AAAAAAAAAZo/8_mlauKhHqg/s200/399511_2778916230631_1189909575_32487443_1224404130_n.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) - È sammaritano e si chiama Mario Maccarone, venti anni, studente universitario di Design e Comunicazione, l'autore della "bufala" dell'anno che ha giocato un simpatico scherzo a migliaia di internauti. Giovedì scorso, infatti, pubblica sulla propria bacheca di Facebook una locandina pubblicitaria che sponsorizza l'arrivo in Italia della nota catena americana di caffetterie "Starbucks", con l'apertura di ben quattro punti vendita a Milano, Venezia, Roma e Napoli nel prossimo giugno 2012. Si tratta in realtà di un notizia non vera, creata come esperimento grafico dal giovane studente, tanto che si trova inserita in un album dal titolo eloquente: "Experiments and Tedium". A dispetto di tutto ciò, l'immagine inizia a essere condivisa prima da alcune decine di persone, che ben presto diventano centinaia e addirittura migliaia. Tutti abbagliati ed eccitati dal tanto atteso sbarco dei caffè made in USA nel nostro paese da non rendersi conto della completa infondatezza della notizia. Certamente un ruolo determinante è stato giocato dalla veste grafica scelta e realizzata dall'autore, semplice e immediata, in perfetto stile Starbucks. Svelare l'arcano non sarebbe stato difficile: bastava semplicemente fare una ricerca in internet. Lo stesso autore non si aspettava un simile successo e, in un video realizzato pochi giorni fa, ammette che il tutto gli è sfuggito di mano, ma non nasconde il suo divertimento e aggiunge: "Sono abbastanza perplesso che la gente che abbia condiviso il poster ci abbia creduto così, su due piedi, senza neanche informarsi è un problema perchè poteva essere qualcosa di più serio di uno Starbucks. Spero che la gente abbia capito la lezione e cominci a usare internet in modo più serio e responsabile". Tanta notorietà grazie a questa iniziativa per Mario Maccarone che ha spopolato sul web e si augura un giorno di lavorare come graphic designer per una grande azienda, magari in futuro proprio per Starbucks al suo arrivo in Italia. (Cronache di Caserta, 24-01-12)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-4300818881197695128?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/4300818881197695128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2012/01/s_24.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4300818881197695128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4300818881197695128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2012/01/s_24.html' title=''/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-pb2E_57WOsQ/Tx6gb9ZImVI/AAAAAAAAAZ4/p0MGlMzQr-w/s72-c/333333.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-2744629922832168372</id><published>2012-01-04T13:02:00.000+01:00</published><updated>2012-01-04T13:02:07.840+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-etz3hsi4cVI/TwQ-TA70zdI/AAAAAAAAAZI/0KHKi9zcSQQ/s1600/RIFIUTI+STADIO+1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-etz3hsi4cVI/TwQ-TA70zdI/AAAAAAAAAZI/0KHKi9zcSQQ/s320/RIFIUTI+STADIO+1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-r5fxzpKEsqs/TwQ_mIOp3lI/AAAAAAAAAZc/8AyaxsZn77o/s1600/RIFIUTI+STADIO+3.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-r5fxzpKEsqs/TwQ_mIOp3lI/AAAAAAAAAZc/8AyaxsZn77o/s320/RIFIUTI+STADIO+3.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-qkTGaqSNRFA/TwQ-btJweYI/AAAAAAAAAZQ/feN6MdjYVqw/s1600/RIFIUTI+STADIO+2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-qkTGaqSNRFA/TwQ-btJweYI/AAAAAAAAAZQ/feN6MdjYVqw/s320/RIFIUTI+STADIO+2.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;S. MARIA C. V. – Passeggiando per la città purtroppo non è raro vedere alcuni punti trasformati in piccole discarica a cielo aperto, dove alcuni incivili sversano abusivamente rifiuti. Questo malcostume in nessun modo può essere giustificato, visto che la raccolta porta a porta dei rifiuti è fortunatamente ripresa a regime, dopo un periodo di forte difficoltà, che aveva fatto intravedere alla cittadinanza lo spettro di una nuova emergenza come quelle vissute più volte negli anni scorsi. Particolarmente significativo ed esemplificativo è il caso del campo sportivo “Mario Piccirillo”, luogo delle partite casalinghe dell’A.S.D.F.C. Gladiator 1924, compagine calcistica sammaritana che milita in Eccellenza con ottimi risultati, puntando con forza a campionati di rilievo nazionale. I tifosi delle squadre, che vengono in trasferta ogni due settimane a Santa Maria, hanno un ingresso riservato per accedere alla gradinata degli ospiti dalla quale assistere alla partita. A questa entrata posteriore si accede da una piccola traversa di via Jan Palach, ma una volta che però i sostenitori avversari arrivano sul fondo di questa stradina, davanti al varco si trovano di fronte uno spettacolo non proprio edificante per la città che li sta accogliendo. Vicino al muto di cinta e all’ombra di alcuni alberi, infatti, sono stati abbandonati rifiuti di ogni genere: grandissima è la quantità di sacchetti di plastica e scarti domestici, insieme con scatoloni di cartone, bidoni e contenitori di metallo. Addirittura su un lato è stato sversato materiale da costruzione di risulta e sono stati lasciati alle intemperie vecchi elettrodomestici. Il degrado di questo luogo, oltre ad inquinare, per colpa di pochi maleducati trasmette a coloro che vengono da fuori un’immagine ingenerosa della città di Santa Maria, che nel campo dei rifiuti sta raggiungendo buone risultati con la raccolta differenziata. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-2744629922832168372?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/2744629922832168372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2012/01/s.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2744629922832168372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2744629922832168372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2012/01/s.html' title=''/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-etz3hsi4cVI/TwQ-TA70zdI/AAAAAAAAAZI/0KHKi9zcSQQ/s72-c/RIFIUTI+STADIO+1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-7268049341963585919</id><published>2012-01-04T12:48:00.002+01:00</published><updated>2012-01-04T12:49:20.169+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-NKJIAExUNjA/TwQ8WxYt8BI/AAAAAAAAAY8/H-RfzUwSSDY/s1600/strisce+invisibili.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="190" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-NKJIAExUNjA/TwQ8WxYt8BI/AAAAAAAAAY8/H-RfzUwSSDY/s200/strisce+invisibili.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;via Perlasca&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;S. MARIA C. V. - Un disagio con cui i cittadini sammaritani hanno dovuto da sempre fare i conti è rappresentato dalla situazione disastrosa nella quale versa la segnaletica stradale orizzontale di tutto l'intero territorio della città. Purtroppo non ci troviamo all'interno di un esperimento dell'olandese Hans Monderman, un noto esperto di traffico e ingegnere urbanistico, che più di vent'anni fa teorizzò che per rendere le strade più sicure sarebbe stato necessario farle diventare più pericolose eliminando ogni segnale: solo in questo modo gli automobilisti sarebbero stati costretti a essere più prudenti perché senza false sicurezze. Una cosa di questo genere probabilmente avrebbe funzionato con parecchie difficoltà in Italia e un esempio paradossale lo fornisce proprio Santa Maria. In città, infatti, gli attraversamenti pedonali, tranne in alcune fortunate strade, sono praticamente assenti. Se si eccettuano alcuni punti come viale Consiglio d'Europa e pochi altri, le strisce sono quasi invisibili o del tutto scomparse praticamente dovunque e questo, con buona pace delle teorie di Monderman, non ha certo migliorato la sicurezza dei pedoni. Gli automobilisti, non vedendo alcuna segnaletica orizzontale, istintivamente non rallentano quando vedono un pedone che sta per attraversare, facendogli correre non pochi rischi. Una delle più pericolose è la situazione di corso Garibaldi e piazza Mazzini, in una zona dove durante il giorno la quantità di pedoni è molta grande per la presenza di scuole, negozi e uffici, nonché per il vicino tribunale. Proprio qui le strisce, dove sono presenti, sono solo degli aloni sbiaditi, abbandonando i pedoni al proprio destino. Un altro esempio lampante è dato da piazza San Francesco: qui addirittura ci sono, oltre agli attraversamenti pedonali, anche due ciclabili ormai del tutto invisibili.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-7268049341963585919?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/7268049341963585919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2012/01/via-perlasca-s.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7268049341963585919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7268049341963585919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2012/01/via-perlasca-s.html' title=''/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-NKJIAExUNjA/TwQ8WxYt8BI/AAAAAAAAAY8/H-RfzUwSSDY/s72-c/strisce+invisibili.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-7699378735181639417</id><published>2011-10-09T20:33:00.000+02:00</published><updated>2011-10-21T20:34:14.154+02:00</updated><title type='text'>DISAGI ALLA CIRCOLAZIONE IN VIA GALATINA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7u_yQTeQW2g/TqG61BtUSKI/AAAAAAAAAYA/rzgEyizsXiw/s1600/image.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-7u_yQTeQW2g/TqG61BtUSKI/AAAAAAAAAYA/rzgEyizsXiw/s320/image.png" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif;"&gt;S. MARIA C. V. - Molti disagi alla circolazione si sono registrati in questi giorni in via Galatina, all'incrocio con via L. Sturzo. Da qualche tempo, infatti, proprio al centro della carreggiata, nel punto in cui queste due strade s'incontrano, sono comparsi due segnalatori mobili in plastica, posizionati al di sopra di una buca creatasi nel manto stradale. In questo momento è come se fosse stata costruita una nuova rotonda: gli automobilisti sono costretti ad aggirare l'ostacolo in maniera innaturale, in una strada dove la carreggiata non è abbastanza larga da rendere questa manovra agevole. A complicare ulteriormente la situazione provvede la sosta selvaggia. Non è infatti inusuale trovare delle auto parcheggiate in divieto di sosta proprio di fronte a via L. Sturzo, rendendo praticamente impossibile la svolta alle auto che provengono da questa strada. &amp;nbsp;Anche quando nessuno infrange le regole in questo modo, lasciando la propria auto in sosta vietata sul lato sinistro di via Galatina (per chi viene da piazza San Francesco) resta comunque molto complicato per autobus e camion riuscire a girare attorno ai segnalatori. Il risultato di tutta questa situazione è un traffico in tilt, a tratti completamente bloccato nelle ore di punta quando in questa zona già in condizioni normali si procede lentamente, a causa del grande numero di veicoli che l'attraversano. Tutto ciò non fa altro che rimarcare la situazione precaria di alcuni punti della rete viaria di S. Maria, che ogni anno peggiora inevitabilmente con l'arrivo delle prime piogge autunnali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-7699378735181639417?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/7699378735181639417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/10/disagi-alla-circolazione-in-via.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7699378735181639417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7699378735181639417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/10/disagi-alla-circolazione-in-via.html' title='DISAGI ALLA CIRCOLAZIONE IN VIA GALATINA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-7u_yQTeQW2g/TqG61BtUSKI/AAAAAAAAAYA/rzgEyizsXiw/s72-c/image.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-8156212245717217322</id><published>2011-10-05T20:29:00.000+02:00</published><updated>2011-10-21T20:30:46.204+02:00</updated><title type='text'>SFONDATO CANCELLO DI UN TERRENO INCOLTO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DU6c5_fk3uI/TqG5_ChBp2I/AAAAAAAAAX4/2UDBgD1IoR8/s1600/foto.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="http://3.bp.blogspot.com/-DU6c5_fk3uI/TqG5_ChBp2I/AAAAAAAAAX4/2UDBgD1IoR8/s320/foto.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. – Da non molto tempo è stata sfondata per la seconda volta in un anno la recinzione di terreno incolto che si trova racchiuso tra via Cumana, via Allende, via Ricciardi e arriva alle spalle della scuola media R. Perla e della chiesa S. Paolo Apostolo. Questa volta un varco è stato aperto in via Cumana, appena oltre la fine del muro perimetrale del parco condominiale “Avion”. Fino a poco tempo fa in questo punto c’era un vecchio e malridotto cancello, costituito da alcune lamiere di alluminio tenute insieme da un catenaccio arrugginito. Nelle scorse settimane alcuni sconosciuti hanno letteralmente sfondato questa barriera all’ingresso. Non è la prima volta che accade una cosa del genere alla recinzione di questo terreno incolto e abbandonato da anni, che si trova a due passi dal centro storico. Nell’estate di un anno fa, a metà di via Allende, nel tratto che va da via Ricciardi a via Cumana, all’altezza di una rientranza sulla sinistra era stato divelto un altro vecchio cancello che consentiva l’accesso allo stesso terreno, peraltro già in passato rinforzato proprio per evitare che ciò potesse accadere. In quel caso l’accesso era stato utilizzato per lo sversamento di rifiuti di ogni genere, creando una vera e propria discarica abusiva per evitare di seguire le regole imposte dalla raccolta differenziata porta a porta che proprio allora stava entrando a regime. Il problema era stato in seguito risolto dagli operai inviati dal Comune che avevano installato in quel punto un nuovo cancello. Ora la situazione si è ripetuta in modo analogo: chiunque può entrare su questo terreno e fare ciò che vuole, anche con un’auto, in qualsiasi momento e senza nemmeno dover fare alcun tipo di fatica.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-8156212245717217322?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/8156212245717217322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/10/sfondato-cancello-di-un-terreno-incolto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8156212245717217322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8156212245717217322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/10/sfondato-cancello-di-un-terreno-incolto.html' title='SFONDATO CANCELLO DI UN TERRENO INCOLTO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-DU6c5_fk3uI/TqG5_ChBp2I/AAAAAAAAAX4/2UDBgD1IoR8/s72-c/foto.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-4223343719953588769</id><published>2011-09-24T20:20:00.000+02:00</published><updated>2011-10-21T20:21:17.936+02:00</updated><title type='text'>INAUGURATA UFFICIALMENTE S. PAOLO AP.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MUPbUwaW678/TqGwWhOtW9I/AAAAAAAAAXY/5wQ96kUZbUY/s1600/chiesa+san+paolo+apostolo+finita+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-MUPbUwaW678/TqGwWhOtW9I/AAAAAAAAAXY/5wQ96kUZbUY/s320/chiesa+san+paolo+apostolo+finita+%25281%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XdhtnV1dfFs/TqGwxqto0jI/AAAAAAAAAXg/8LtRGaWf2vs/s1600/chiesa+san+paolo+apostolo+finita+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-XdhtnV1dfFs/TqGwxqto0jI/AAAAAAAAAXg/8LtRGaWf2vs/s320/chiesa+san+paolo+apostolo+finita+%25282%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-d7bf1LXkpKo/TqGxN5-UmHI/AAAAAAAAAXo/aCM5DX8QudQ/s1600/chiesa+san+paolo+apostolo+finita+%25283%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-d7bf1LXkpKo/TqGxN5-UmHI/AAAAAAAAAXo/aCM5DX8QudQ/s320/chiesa+san+paolo+apostolo+finita+%25283%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif;"&gt;S. MARIA C. V. – Finalmente oggi, sabato 24 settembre, riapre dopo tanti mesi di attesa la chiesa della parrocchia S. Paolo Apostolo, in via Achille Grandi. Alle ore 19,00 si terrà la liturgia solenne per la dedicazione del nuovo altare: la celebrazione sarà presieduta dall’arcivescovo di Capua mons. Bruno Schettino. A questo momento culminante si è giunti dopo un cammino di preparazione spirituale, iniziato lo scorso giovedì con l’arrivo in parrocchia di alcuni padri francescani provenienti da Assisi. I frati umbri hanno accompagnato la comunità lungo questo percorso fortemente voluto dal parroco mons. Pietro Piccirillo, che sottolinea: “Dopo il tempo della costruzione dell’edificio materiale, l’evento che celebriamo sia per ciascuno appello per l’edificazione di una Chiesa viva, edificio spirituale, per l’esercizio pieno e responsabile del sacerdozio santo”. Finiscono così i disagi per tutta la comunità, costretta, a causa del prolungarsi dei lavori di ampliamento dell’edificio liturgico, a partecipare alla messa domenicale e festiva nel saloncino parrocchiale di via Fardella. Durante i saggi preliminari per la costruzione di alcuni locali in via Cumana, infatti, gli operai furono costretti a bloccare i lavori per la straordinaria scoperta di alcuni reperti archeologici. Gli scavi condotti in seguito dalla Sovrintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Salerno portarono alla luce le mura perimetrali di una villa suburbana di epoca romana. Il ritrovamento ha reso necessaria la variazione del progetto, in modo da permettere un’adeguata conservazione nonché una futura completa fruizione del sito. Le novità per la parrocchia non sono finite qui: , il campo di calcetto sarà inaugurato domenica pomeriggio alle 16,30 con un “nutella party” a cui parteciperanno la scuola calcio parrocchiale, i gruppi del catechismo e gli scouts. Il manto erboso artificiale è stato completamente rinnovato, così come spogliatoi e panchine, mentre sul fondo è stata posizionata anche una piccola tribuna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-4223343719953588769?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/4223343719953588769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/09/inaugurata-ufficialmente-s-paolo-ap.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4223343719953588769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4223343719953588769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/09/inaugurata-ufficialmente-s-paolo-ap.html' title='INAUGURATA UFFICIALMENTE S. PAOLO AP.'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-MUPbUwaW678/TqGwWhOtW9I/AAAAAAAAAXY/5wQ96kUZbUY/s72-c/chiesa+san+paolo+apostolo+finita+%25281%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-9155701807740311060</id><published>2011-09-06T19:38:00.000+02:00</published><updated>2011-10-21T19:42:20.964+02:00</updated><title type='text'>PISTA CICLABILE "CON VISTA"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-mYbs1Aan3w4/TqGu4lSANmI/AAAAAAAAAXQ/ONotheizqnA/s1600/immondizia+pista+ciclabile.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-mYbs1Aan3w4/TqGu4lSANmI/AAAAAAAAAXQ/ONotheizqnA/s320/immondizia+pista+ciclabile.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S. Maria C. V. (Giuseppe Luongo) – Con il caldo che in questi giorni non sembra voler lasciare tregua e l’afa che diventa sempre più insostenibile, il problema dei rifiuti abbandonati lungo il ciglio della strada acquista ancora più importanza. Non a caso durante i mesi estive le regole e i controlli per lo smaltimento dei rifiuti diventano più rigide, così come gli appelli al rispetto dell’ambiente. Nonostante tutto ciò non è difficile trovare in città numerosi punti che vengono utilizzati come discariche abusive, diventando ricettacolo di sporcizia, insetti e ratti. Esemplificativa di questa situazione è la rotonda tra via Boccardo e via Cupa di Napoli,&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;le due strade che uniscono viale Consiglio d’Europa con via Polveriera degli Spiriti, nei pressi del cimitero. Numerosi sono gli automobilisti che utilizzano questa via di collegamento per raggiungere lo svincolo autostradale e l’inizio della variante ed evitare in questo modo il traffico ed i sensi unici obbligatori che si trovano tra via Galatina e viale Consiglio d’Europa. Qui, inoltre, si trova uno dei tratti migliori della pista ciclabile di Santa Maria ed il marciapiede è molto ampio: per questo motivo ogni giorno tantissimi sammaritani e non attraversano questa zona in bicicletta oppure a piedi facendo jogging. Lo spettacolo desolante che tutte queste persone si trovano purtroppo a dover “ammirare” appare proprio in corrispondenza della grande rotonda dove termina via Boccardo: chi proviene da via Italia, sulla destra può sicuramente notare un enorme accumulo di immondizie in un viottolo di campagna non asfaltato che si inoltra nei campi. Oggi la situazione è peggiorata ancora perché pochi giorni fa i rifiuti sono stati dati alle fiamme e si nota ancora del fumo risalire dagli scarti inceneriti. Tutto ciò è ancora più grave vista la vicinanza con i campi: nell’aria si sente ancora l’odore della diossina sprigionata dall’incendio dell’immondizia, sostanza altamente pericolosa per la salute.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-9155701807740311060?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/9155701807740311060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/09/pista-ciclabile-con-vista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/9155701807740311060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/9155701807740311060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/09/pista-ciclabile-con-vista.html' title='PISTA CICLABILE &quot;CON VISTA&quot;'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-mYbs1Aan3w4/TqGu4lSANmI/AAAAAAAAAXQ/ONotheizqnA/s72-c/immondizia+pista+ciclabile.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-6163091326573774641</id><published>2011-08-28T19:36:00.000+02:00</published><updated>2011-10-21T20:34:49.701+02:00</updated><title type='text'>NEWS FROM NEW YORK</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.mondoinformazione.com/wp-content/uploads/2011/08/Uragano-Irene-a-New-York.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.mondoinformazione.com/wp-content/uploads/2011/08/Uragano-Irene-a-New-York.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;NEW YORK (Giuseppe Luongo) – Continua la “terrible week” della Grande Mela: lo scorso martedì alle 13:50 (19:50 ora italiana) un terremoto di 5.9 gradi Richter, con epicentro con epicentro nel cuore della Virginia tra Richmond e Charlottesville, ha scosso l’intera costa orientale degli Stati Uniti, facendo ondeggiare pericolosamente i grattacieli di Manhattan e causando il panico tra i newyorkesi. Ma la settimana non è finita con questo evento eccezionale anche se senza conseguenze particolari per le persone e le cose: questa mattina alle 2:00 americane (8:00 italiane) l’uragano Irene ha colpito il New Jersey e il Queens orientale per poi dirigersi verso Manhattan alcune ore dopo. Bisogna risalire alla fine dell’Ottocento per ritrovare due eventi di questa potenze a New York, ma comunque non certo nella stessa settimana, come invece è successo quest’anno. Molti sono gli Italiani che si trovano nella Big Apple per motivi di lavoro, semplicemente per vacanza o per studiare la lingua. quest’ultimo è il caso che mi ha portato a partire da Santa Maria Capua Vetere la scorsa domenica alla volta degli Stati Uniti d’America. Il terremoto che martedì ha colpito New York ha sorpreso gli stessi Americani perché la costa orientale non è tradizionalmente una zona a pericolo sismico, a differenza della California. Nonostante tutto questo però la calma e l’immediata preparazione è stata sorprendente: nel momento in cui in Virginia iniziava la scossa, a Washington e New York già partivano gli allarmi che indicavano l’evacuazione degli edifici, ancora prima che la scossa potesse essere avvertita chiaramente. Mi trovavo in quel momento al quinto piano della St. John’s University, in lower Manhattan, e poco prima di andare a pranzare il pavimento ha iniziato a tremate e l’intera struttura a ondulare: tutti sono scesi velocemente per le scale e, una volta usciti in strada, ci siamo accorti che un fiume di gente stava uscendo da tutti i grattacieli riversandosi nei parchi pubblici che qui sono tantissimi. Insieme a tante altre persone mi sono ritrovato nel parco di fronte al City Hall, il municipio della città, sede del sindaco Bloomberg: le linee telefoniche erano collassate ma tutto continuava a funzionare normalmente, dalla metropolitana ai bus. Dopo questa esperienza particolare che mai avrei pensato di vivere qui, è arrivato pochi giorni dopo anche un vero e proprio uragano tropicale: da più di un secolo non se ne abbatteva uno direttamente qui. I negozi sono stati presi d’assalto e la metro resterà chiusa dalle 12:00 di sabato, mentre 250.000 abitanti delle zone più vicine al mare sono state evacuate. New York non era pronta per tutto questo, ma la città ha dimostrato di poter resistere a qualsiasi evento avverso, con la preparazione e la perizia che da sempre contraddistinguono il popolo americano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-6163091326573774641?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/6163091326573774641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/08/new-york-giuseppe-luongo-continua-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/6163091326573774641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/6163091326573774641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/08/new-york-giuseppe-luongo-continua-la.html' title='NEWS FROM NEW YORK'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-1333749619118314281</id><published>2011-08-26T19:30:00.000+02:00</published><updated>2011-10-21T19:34:10.464+02:00</updated><title type='text'>DISCARICA ABUSIVA NEI PRESSI DEL CIMITERO</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-e82XAQHVt1Y/TqGtA2rul6I/AAAAAAAAAXI/IzLGL_w3Jb4/s1600/via+polveriera+degli+spiriti+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-e82XAQHVt1Y/TqGtA2rul6I/AAAAAAAAAXI/IzLGL_w3Jb4/s320/via+polveriera+degli+spiriti+%25281%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. – L’ennesima discarica abusiva sul territorio della città: questa volta si trova in via Polveriera degli Spiriti, nei pressi del cimitero. In questi giorni questo grande accumulo di rifiuti diventa un problema ancora più evidente: a causa dell’afa e del caldo torrido l’immondizia emette cattivi odori molto forti. Non è nemmeno secondario il fatto che, in questo modo, siano attirati qui una grande quantità di insetti, topi e cani randagi che non fatto altro che rovistare e sparpagliare gli scarti in un’area ancora più ampia. Gli automobilisti che ogni giorno, ma specialmente la domenica, si recano in visita ai propri cari defunti, si trovano quindi di fronte a uno spettacolo desolante: subito dopo aver superato il cimitero, sulla destra sono stati sversati ogni tipo di rifiuto ingombrante e non. Alcuni incivili hanno abbandonato in questo punto, oltre ai soliti sacchetti dell’immondizia domestici, bottiglie di vetro, contenitori, imballaggi di plastica e cartone, cavi elettrici dismessi, polistirolo e cassette per la frutta. Mischiati a questi “normali” scarti ci sono oggetti ben più visibili e pericolosi: si va da un intero lavandino in ceramica, a una vecchia e ormai inutilizzabile cucina a gas, per finire con dei bidoni e degli enormi sacchi di plastica neri dal contenuto indefinito. Un malcostume che potrebbe essere evitato semplicemente seguendo i dettami della raccolta differenziata porta a porta e conferendo gli ingombranti presso l’isola ecologica. Tutto ciò, purtroppo, oltre a contribuire negativamente all’immagine che la città offre all’esterno, rappresenta un serio fattore di inquinamento e un rischio non secondario per la salute, visto che a non moltissima distanza si trovano anche dei campi coltivati.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-1333749619118314281?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/1333749619118314281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/08/discarica-abusiva-nei-pressi-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1333749619118314281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1333749619118314281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/08/discarica-abusiva-nei-pressi-del.html' title='DISCARICA ABUSIVA NEI PRESSI DEL CIMITERO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-e82XAQHVt1Y/TqGtA2rul6I/AAAAAAAAAXI/IzLGL_w3Jb4/s72-c/via+polveriera+degli+spiriti+%25281%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-3992241212785479601</id><published>2011-07-31T19:26:00.000+02:00</published><updated>2011-10-21T19:28:14.972+02:00</updated><title type='text'>INDIFFERENZIATO ATTORNO ALLE CAMPANE PER IL VETRO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nTlbCHvErV0/TqGndVGi1VI/AAAAAAAAAXA/V4mJPWph5R4/s1600/immondizia+piazza+san+pietro+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-nTlbCHvErV0/TqGndVGi1VI/AAAAAAAAAXA/V4mJPWph5R4/s320/immondizia+piazza+san+pietro+%25282%2529.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. – I bidoni per la raccolta differenziata del vetro, dislocati in più zone della città, sono diventati ormai da tempo punto di accumulo di rifiuti di ogni genere. Questi contenitori a campana di colore verde dovrebbero essere utilizzati dai cittadini esclusivamente per depositare bottiglie ed altri oggetti di vetro: infatti questo materiale non rientra nella raccolta differenziata effettuata ogni giorno porta a porta, ma deve essere gettato via autonomamente da ognuno come avveniva in passato con i normali cassonetti. Da quando, però, è entrata a regime la nuova raccolta differenziata in tutta la città, ci sono ancora alcuni incivili che si mostrano refrattari a rispettare le regole che riguardano la separazione dei rifiuti. Purtroppo è ancora presente il malcostume che consiste nell’abbandonare i propri scarti indifferenziati in alcuni luoghi, che poi diventano ricettacolo di sporcizia e degrado. Questa situazione è ben visibile nelle strade periferiche di Santa Maria, dove sono nati degli accumuli di rifiuti che niente hanno di diverso da una qualsiasi discarica abusiva. Ancora più grave è quando ciò avviene in pieno centro cittadino: questo è proprio il caso dei punti in cui sono state posizionate le campane per la raccolta del vetro, attorno alle quali degli incivili ogni giorno depositano i normali sacchetti di plastica di indifferenziato domestico, come se fossero dei vecchi cassonetti per i rifiuti. Gli operatori ecologici, che ogni sera effettuano la raccolta porta a porta, non raccolgono, giustamente, questi sacchetti di immondizia che certo non contengono vetro: per questo motivo gli scarti restano in questi punti per molto tempo. Emblematica è lo spettacolo che è possibile “ammirare” a piazza San Pietro, nel centro storico: proprio al di sotto del cartello che indica la denominazione della piazza è stato posizionato un contenitore per il vetro e tutto attorno ad esso sono stati abbandonati numerose rifiuti di ogni tipo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-3992241212785479601?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/3992241212785479601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/07/s.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3992241212785479601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3992241212785479601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/07/s.html' title='INDIFFERENZIATO ATTORNO ALLE CAMPANE PER IL VETRO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-nTlbCHvErV0/TqGndVGi1VI/AAAAAAAAAXA/V4mJPWph5R4/s72-c/immondizia+piazza+san+pietro+%25282%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-3493209774836940207</id><published>2011-07-30T13:35:00.000+02:00</published><updated>2011-07-30T13:35:57.987+02:00</updated><title type='text'>DEGRADO ANFITEATRO</title><content type='html'>&lt;div class="ii gt" id=":10s" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 5px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px; padding-bottom: 20px; position: relative; z-index: 2;"&gt;&lt;div id=":10r"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2DWOPrOLXHg/TjPV0uyNcrI/AAAAAAAAAWM/gwlqlFsKE94/s1600/anfiteatro+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-2DWOPrOLXHg/TjPV0uyNcrI/AAAAAAAAAWM/gwlqlFsKE94/s320/anfiteatro+%25282%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-uGibu_-FVoI/TjPWN9bxp3I/AAAAAAAAAWQ/jKc0Q9pQ3XU/s1600/anfiteatro+%25286%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-uGibu_-FVoI/TjPWN9bxp3I/AAAAAAAAAWQ/jKc0Q9pQ3XU/s320/anfiteatro+%25286%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-IQN0oeicQUg/TjPXTAyKh4I/AAAAAAAAAWY/LB-GBwjaEQI/s1600/anfiteatro+%25284%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-IQN0oeicQUg/TjPXTAyKh4I/AAAAAAAAAWY/LB-GBwjaEQI/s320/anfiteatro+%25284%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-d1MbBPd4A3Y/TjPWsg647lI/AAAAAAAAAWU/xHKXvQdQZWU/s1600/anfiteatro+%25287%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-d1MbBPd4A3Y/TjPWsg647lI/AAAAAAAAAWU/xHKXvQdQZWU/s320/anfiteatro+%25287%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. – Come tutti gli anni, appena inizia la stagione estiva ed arriva il grande caldo, prati e aiuole della città iniziano inesorabilmente ad inaridirsi. La situazione più grave e che colpisce la vista di chiunque è rappresentata dall’anfiteatro: sono infatti completamente ingialliti per la mancanza di irrigazione sia la piazza antistante che il parco che si affaccia sul lato posteriore di quello che senza dubbio è il monumento più importante di tutta la Capua antica. Il biglietto da visita di Santa Maria dovrebbe essere proprio piazza Adriano, il punto dove accogliere i turisti in visita alla seconda arena gladiatoria più grande del mondo antico dopo il ben più famoso Colosseo di Roma e davanti sia all’anfiteatro di Pompei che all’arena di Verona. Invece anche quest’anno, com’era accaduto l’anno scorso, a causa delle alte temperature un sistema d’irrigazione non funzionante o insufficiente fa morire tutta l’erba nelle grandi aiuole: il giallo diventa il colore dominante, simbolo della poca cura e considerazione dedicata a questo luogo. Nella stessa condizione si trova anche il parco di via dei Romani: qui le giostrine con vista sulla zona archeologica sono circondate da terra arida e secca. A migliorare l’immagine che i sammaritani trasmettono ai visitatori non aiuta nemmeno la stato in cui si trova la parte di scavi archeologici a cielo aperto subito davanti all’anfiteatro: alcuni incivili, infatti, hanno avuto il “barbaro” coraggio di gettare tra le rovine lattine di alluminio, bottiglie di plastica e di vetro, buste e vecchi giornali. La cosa più grave è che la recinzione che divide l’area archeologica dal resto della piazza è stata divelta in un punto vicino al cancello centrale: tre sbarre di metallo sono state staccate dalla parte superiore e piegate verso l’interno permettendo così a chiunque di entrare indisturbato all’interno degli scavi e, nella peggiore delle ipotesi, danneggiare o portar via qualcosa d’inestimabile valore storico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hq gt" id=":10x" style="border-collapse: collapse; clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 15px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-3493209774836940207?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/3493209774836940207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/07/degrado-anfiteatro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3493209774836940207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3493209774836940207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/07/degrado-anfiteatro.html' title='DEGRADO ANFITEATRO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-2DWOPrOLXHg/TjPV0uyNcrI/AAAAAAAAAWM/gwlqlFsKE94/s72-c/anfiteatro+%25282%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-4018398670023905738</id><published>2011-07-20T11:53:00.000+02:00</published><updated>2011-07-30T11:55:20.827+02:00</updated><title type='text'>SEGNALI STRADALI DELIRANTI IN VIA MORELLI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1RlvtFYdvok/TjPOPnO5--I/AAAAAAAAAWE/kVjDuVzSerg/s1600/via+morelli+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-1RlvtFYdvok/TjPOPnO5--I/AAAAAAAAAWE/kVjDuVzSerg/s320/via+morelli+%25281%2529.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-OXWdmaZXhl4/TjPOecfrknI/AAAAAAAAAWI/pcNAvnU3cYA/s1600/via+morelli+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-OXWdmaZXhl4/TjPOecfrknI/AAAAAAAAAWI/pcNAvnU3cYA/s320/via+morelli+%25282%2529.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. – Da molti mesi ormai gli automobilisti che si trovano a percorrere via Pietro Morelli, la strada che collega via Anfiteatro con via Roberto d’Angiò, si trovano a fare i conti con una segnaletica stradale alquanto bizzarra e contraddittoria. I veicoli che arrivano da Sant’Erasmo, infatti, nel momento in cui imboccano via Pietro Morelli&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;alzando lo sguardo possono vedere chiaramente, subito sotto la lapide marmorea che indica il nome della strada, il cartello che comunica che stanno per transitare in una strada a senso unico di marcia. Tutto ciò non fa sorgere il minimo dubbio nei conducenti perché si tratta di una via molto stretta e dove, tra le altre cose, vengono abitualmente parcheggiate molte auto nonostante il divieto di sosta valido ventiquattr’ore su ventiquattro. Il problema nasce però quando qualcuno decide di svoltare&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;nella stessa strada provenendo da via Roberto d’Angiò: in quest’incrocio nessuno cartello di divieto (tranne probabilmente uno che però si trova coperto da una busta di plastica nera) impedisce di compiere quest’operazione. Per questo motivo, quando due automobilisti s’incontrano venendo da sensi diversi e non riescono a passare entrambi si crea il caos: infatti tutti e due hanno la ragione dalla loro parte e non stanno infrangendo alcuna regola del codice della strada, ma non possono saperlo. Questa situazione paradossale, oltre a far nascere discussioni e disagi, può creare il pericolo di incidenti perché chi arriva da via Anfiteatro, pensando di trovarsi in un senso unico, potrebbe procedere al centro della carreggiata, prestando poca attenzione all’eventualità che possa arrivare qualcuno in senso inverso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;(pochi giorni fa, dopo quest'articolo, il segnale di senso unico è stato coperto con dei fogli di carta bianchi)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-4018398670023905738?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/4018398670023905738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/07/segnali-stradali-deliranti-in-via.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4018398670023905738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4018398670023905738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/07/segnali-stradali-deliranti-in-via.html' title='SEGNALI STRADALI DELIRANTI IN VIA MORELLI'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-1RlvtFYdvok/TjPOPnO5--I/AAAAAAAAAWE/kVjDuVzSerg/s72-c/via+morelli+%25281%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-8566975300044595480</id><published>2011-07-16T18:06:00.001+02:00</published><updated>2011-07-16T18:07:12.014+02:00</updated><title type='text'>AMIANTO E RIFIUTI IN FIAMME A SAN PRISCO</title><content type='html'>&lt;div class="ii gt" id=":1gi" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 5px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px; padding-bottom: 20px; position: relative; z-index: 2;"&gt;&lt;div id=":1gj"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Ht-0Lq6QmNI/TiG0uzIcDzI/AAAAAAAAAVg/Awmb3qfkEmg/s1600/discarica+san+prisco+eternit+%25289%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-Ht-0Lq6QmNI/TiG0uzIcDzI/AAAAAAAAAVg/Awmb3qfkEmg/s320/discarica+san+prisco+eternit+%25289%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-thfZON0QCJw/TiG1Q0W0oRI/AAAAAAAAAVk/suuHHINYUmM/s1600/discarica+san+prisco+eternit+%252810%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-thfZON0QCJw/TiG1Q0W0oRI/AAAAAAAAAVk/suuHHINYUmM/s320/discarica+san+prisco+eternit+%252810%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-FhNfDCAlWZc/TiG1vwORtJI/AAAAAAAAAVo/zjJc1FuQdOE/s1600/discarica+san+prisco+eternit+%252812%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-FhNfDCAlWZc/TiG1vwORtJI/AAAAAAAAAVo/zjJc1FuQdOE/s320/discarica+san+prisco+eternit+%252812%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;S. PRISCO – Ennesimo scempio ambientale, ennesima discarica a cielo aperto occultata agli occhi della maggioranze dei cittadini perché situata appena fuori dal centro cittadino in un viottolo di campagna. Questa volta i rifiuti sono stati sversati in enorme quantità in una stradina che è possibile imboccare all’incrocio tra via Pio XII, via Santella e via Funara e che costeggia perfettamente la rampa d’accesso e d’uscita dalla variante ss7/ss265, da non molto ribattezzata ss700 della reggia di Caserta, che porta da S. Maria C. V. fino a Maddaloni. Subito dopo aver iniziato a percorrere questa strada è possibile vedere lungo il margine della carreggiata, tra le erbacce che la separano dai campi, immondizie di ogni tipo abbandonate dovunque. Mano a mano che ci si allontana dalle abitazioni la situazione non fa altro che peggiorare velocemente di metro in metro e in prossimità del punto in cui si è costretti a curvare a sinistra, continuando a fiancheggiare la variante, i rifiuti invadono la corsia di marcia, arrivando a coprire quasi completamente la visuale sulla destra. Questo spettacolo desolante si estende per parecchie decine di metri e nel corso del tempo è stato sversato davvero ogni tipo di scarto: non solo i comuni sacchetti di plastica domestici, comunque abbondanti, ma anche bottiglie, scatoloni, cassette per la frutta, bidoni e contenitori di plastica e di metallo, materiale di risulta da edilizia, pezzi di tubature, vecchi elettrodomestici, televisori, materassi. Tra tutti questi rifiuti comuni purtroppo è stato abbandonato anche tanto pericolosissimo amianto, ben visibile in più punti della discarica, frammentato o in pezzi molto grandi. I rischi per la salute però non finiscono qui: alcuni giorni fa qualcuno ha dato fuoco alla parte terminale dell’ammasso d’immondizia ed ancora ieri erano visibili le spire di fumo denso e nero che salivano dai rifiuti carbonizzati, sprigionando diossina a pochissima distanza dai campi coltivati e dal centro abitato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;i&gt;(foto e segnalazione di: Donato Trepiccione)&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hq gt" id=":1gd" style="border-collapse: collapse; clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 15px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-8566975300044595480?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/8566975300044595480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/07/amianto-e-rifiuti-in-fiamme-san-prisco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8566975300044595480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8566975300044595480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/07/amianto-e-rifiuti-in-fiamme-san-prisco.html' title='AMIANTO E RIFIUTI IN FIAMME A SAN PRISCO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Ht-0Lq6QmNI/TiG0uzIcDzI/AAAAAAAAAVg/Awmb3qfkEmg/s72-c/discarica+san+prisco+eternit+%25289%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-1176133340140995846</id><published>2011-07-16T17:18:00.000+02:00</published><updated>2011-07-16T17:18:06.394+02:00</updated><title type='text'>BIDONI DEI RIFIUTI DAVANTI ALLA CASA DI GARIBALDI</title><content type='html'>&lt;div class="ii gt" id=":5f" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 5px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px; padding-bottom: 20px; position: relative; z-index: 2;"&gt;&lt;div id=":64"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3eblw8ant10/TiGpyeKL71I/AAAAAAAAAVY/BblvbhGQPFA/s1600/palazzo+teti+con+i+bidoni+davanti.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-3eblw8ant10/TiGpyeKL71I/AAAAAAAAAVY/BblvbhGQPFA/s320/palazzo+teti+con+i+bidoni+davanti.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_rV6DqGVcps/TiGqeou-CLI/AAAAAAAAAVc/DAkeBEEjYMQ/s1600/palazzo+teti.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-_rV6DqGVcps/TiGqeou-CLI/AAAAAAAAAVc/DAkeBEEjYMQ/s320/palazzo+teti.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. – «In questa casa nel 1860 Giuseppe Garibaldi ebbe alloggio ed accoglienza ospitale. Qui il 2 novembre fu sottoscritta la resa di Capua che assicurò il trionfo d’Italia e del suo diritto. I cittadini di Santa Maria C.V., per ricordare que’ giorni di palpiti e di gloria, il 1˚ ottobre 1883 posero»: questo è ciò che ancora oggi si riesce a leggere sulla lapide commemorativa scurita dall’incuria e dall’inquinamento, posta sulla facciata di palazzo Teti. Un luogo che incarna amaramente la poca considerazione di cui gode l’immenso e inestimabile patrimonio artistico sammaritano. Non è bastata la carica simbolica racchiusa qui a salvarlo dal completo degrado, situazione ancora più paradossale in concomitanza con i festeggiamenti che ricordano il centocinquantesimo anniversario dell’unità che stanno attraversando tutto il paese. Chi oggi passa in via Roberto d’Angiò si trova di fronte ad uno spettacolo desolante: la facciata ormai in completa decadenza è transennata e alcune protezioni in lamiera ne coprono una parte, impedendo la caduta di detriti dal tetto. Dopo anni di completo abbandono, le cose sembravano decisamente in procinto di cambiare rotta quando due anni fa l’amministrazione comunale annunciò un imminente restauro che avrebbe dovuto rendere nuovamente fruibile palazzo Teti alla cittadinanza, rendendolo la sede del museo del Risorgimento, ma da allora più nulla è stato fatto. A simboleggiare e sottolineare ulteriormente lo scarso rispetto per questo monumento dell’età garibaldina contribuisce il malcostume che da qualche tempo lo colpisce: da quando è entrata in vigore la raccolta differenziata porta a porta, di sera nello slargo davanti al suo portone d’ingresso vengono posizionati i bidoni dell’immondizia delle abitazioni dei dintorni. Un’abitudine che certo non rende giustizia all’immagine di tutta la città, soprattutto nel caso qualche turista di passaggio si dovesse avventurare alla ricerca dei luoghi del risorgimento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hq gt" id=":6b" style="border-collapse: collapse; clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 15px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-1176133340140995846?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/1176133340140995846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/07/bidoni-dei-rifiuti-davanti-alla-casa-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1176133340140995846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1176133340140995846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/07/bidoni-dei-rifiuti-davanti-alla-casa-di.html' title='BIDONI DEI RIFIUTI DAVANTI ALLA CASA DI GARIBALDI'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-3eblw8ant10/TiGpyeKL71I/AAAAAAAAAVY/BblvbhGQPFA/s72-c/palazzo+teti+con+i+bidoni+davanti.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-3740531190049641614</id><published>2011-06-25T16:27:00.000+02:00</published><updated>2011-06-25T16:27:49.845+02:00</updated><title type='text'>DISCARICA ENORME IN VIA SPARTACO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-uMJ6-DurcGU/TgXvc17S0wI/AAAAAAAAAUY/RHzQnsaZ_5Y/s1600/discarica+iacp+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-uMJ6-DurcGU/TgXvc17S0wI/AAAAAAAAAUY/RHzQnsaZ_5Y/s320/discarica+iacp+%25281%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-D5fY_XEiKOY/TgXvhOoI-rI/AAAAAAAAAUc/17CgBnpFCZg/s1600/discarica+iacp+%25289%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-D5fY_XEiKOY/TgXvhOoI-rI/AAAAAAAAAUc/17CgBnpFCZg/s320/discarica+iacp+%25289%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-UqU0OjY9_3I/TgXvoh4EN-I/AAAAAAAAAUg/FZDinKvbiyI/s1600/discarica+iacp+%25287%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-UqU0OjY9_3I/TgXvoh4EN-I/AAAAAAAAAUg/FZDinKvbiyI/s320/discarica+iacp+%25287%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bQajHbjkwX8/TgXvqvN-AOI/AAAAAAAAAUk/hvveQwB5ycU/s1600/discarica+iacp+%252811%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-bQajHbjkwX8/TgXvqvN-AOI/AAAAAAAAAUk/hvveQwB5ycU/s320/discarica+iacp+%252811%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. – Ennesimo scempio ambientale e degrado all’interno della città: questa volta la zona colpita si trova nella periferia in direzione di Capua e Sant’Angelo in Formis, tra l’area dell’ex tabacchificio e il rione I.A.C.P.. Tutti gli automobilisti che ogni giorno&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;si trovano a percorrere via Spartaco, strada aperta al traffico da non molti mesi che collega via dei Romani con via Galatina, lo svincolo autostradale e la variante, evitando di attraversare il labirinto di sensi unici obbligatori di viale Consiglio d’Europa, si trovano di fronte ad uno spettacolo desolante: lungo tutto il lato sinistro della careggiata, tra il marciapiede e i binari ferroviari, sono stati abbandonate, seminascosti dalle erbacce alte, una grande quantità di immondizie. Ma la zona adibita abusivamente a discarica non si ferma qui: nel punto in cui la strada asfaltata curva a destra, si diramano due viottoli sterrati. Il primo dei due, che continuando dritto costeggia il tracciato della ferrovia, si inoltra nei campi coltivati: sia a destra che a sinistra in più punti è possibile vedere scarti di tutti i tipi che sporcano letteralmente il paesaggio campestre e le coltivazioni, il tutto ben visibile anche dalle carrozze dei treni della linea proveniente da Piedimonte Matese. Il punto in cui, però, le dimensioni dello sversamento diventano davvero spaventose coincide con il secondo viottolo che si trova oltre il passaggio a livello che divide via Spartaco da un prolungamento non asfaltato di via Pellegrino e via Michelangelo, dove un’enormità di rifiuti di ogni genere occupano un terreno incolto a poca distanza dalle abitazioni: oltre ad una gran quantità degli onnipresenti sacchetti di plastica domestici, sono stati abbandonati anche tantissimi rifiuti ingombranti e altamente inquinanti, come vecchi elettrodomestici, interi mobili ormai rotti, passeggini per bambini, materassi, pneumatici di automobili insieme con scarti da costruzione e contenitori di plastica e di metallo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;(Segnalazione e foto di Donato Trepiccione)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-3740531190049641614?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/3740531190049641614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/06/discarica-enorme-in-via-spartaco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3740531190049641614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3740531190049641614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/06/discarica-enorme-in-via-spartaco.html' title='DISCARICA ENORME IN VIA SPARTACO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-uMJ6-DurcGU/TgXvc17S0wI/AAAAAAAAAUY/RHzQnsaZ_5Y/s72-c/discarica+iacp+%25281%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-2263091603777557483</id><published>2011-06-11T17:46:00.000+02:00</published><updated>2011-06-11T17:46:45.255+02:00</updated><title type='text'>CAVI ESPOSTI IN VIA GALATINA</title><content type='html'>&lt;div class="ii gt" id=":6u" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 5px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px; padding-bottom: 20px; position: relative; z-index: 2;"&gt;&lt;div id=":6t"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-SccDqPSvuVA/TfONwuWtCOI/AAAAAAAAAUU/QADFjGiwO5U/s1600/cavi+elettrici+via+galatina.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-SccDqPSvuVA/TfONwuWtCOI/AAAAAAAAAUU/QADFjGiwO5U/s320/cavi+elettrici+via+galatina.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. – Chi percorre via Galatina in automobile, a piedi o anche in bicicletta lungo la pista ciclabile, non può fare a meno di notare uno spettacolo alquanto curioso. Provenendo da piazza San Francesco, arrivati all’incrocio con viale Consiglio d’Europa, sul lato destro della strada, tra il marciapiede e un’aiuola, fanno bella mostra di sé parecchi cavi elettrici, aggrovigliati tra di loro e la maggior parte spezzati. Da molti mesi questi fili della corrente spuntano dal cemento e non sono stati né rimossi, né tantomeno coperti. In una zona frequentata da tantissime persone non solo il sabato sera, ma anche durante tutta la settimana, essendo diventato il secondo centro di S. Maria, quello per così dire economico e dello svago, una cosa simile rappresenta un fattore di pericolo e di degrado. Molto probabilmente non c’è attualmente corrente elettrica all’interno di quei cavi, forse residuo di lavori fatti in passato in quel punto e dimenticati in quello stato: ciò contribuisce certamente a rendere meno grave la loro presenza, nell’indifferenza di tutti coloro che passano ogni giorno a pochi centimetri da loro senza nemmeno farci caso. Nonostante tutto questo, però, i motivi di rischio comunque non mancano: potrebbe, ad esempio, capitare che dei bambini, giocando in quella zona, possano farsi male a causa di quei cavi, così come lo stesso potrebbe avvenire ad un cane o un altro animale domestico, ma anche a chi distrattamente dovesse mettere un piede in fallo e caderci sopra.&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hq gt" id=":52" style="border-collapse: collapse; clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 15px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-2263091603777557483?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/2263091603777557483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/06/cavi-esposti-in-via-galatina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2263091603777557483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2263091603777557483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/06/cavi-esposti-in-via-galatina.html' title='CAVI ESPOSTI IN VIA GALATINA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-SccDqPSvuVA/TfONwuWtCOI/AAAAAAAAAUU/QADFjGiwO5U/s72-c/cavi+elettrici+via+galatina.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-5049535998845999636</id><published>2011-06-07T14:00:00.000+02:00</published><updated>2011-06-07T14:00:11.550+02:00</updated><title type='text'>S. PAOLO AP.: FINALMENTE RIAPRE LA NUOVA CHIESA</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-ro07vptRCak/Te4SEue0YrI/AAAAAAAAAUA/99vSFmcSsds/s320/nuova+chiesa+san+paolo+apostolo+%25282%2529.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="320" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;navata principale&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-oo7pLJjOOkE/Te4R7UUOuUI/AAAAAAAAAT8/KCQ1rxNJUjs/s1600/nuova+chiesa+san+paolo+apostolo+%25281%2529.JPG" imageanchor="1"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-oo7pLJjOOkE/Te4R7UUOuUI/AAAAAAAAAT8/KCQ1rxNJUjs/s320/nuova+chiesa+san+paolo+apostolo+%25281%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ro07vptRCak/Te4SEue0YrI/AAAAAAAAAUA/99vSFmcSsds/s1600/nuova+chiesa+san+paolo+apostolo+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ro07vptRCak/Te4SEue0YrI/AAAAAAAAAUA/99vSFmcSsds/s1600/nuova+chiesa+san+paolo+apostolo+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-DEOfsNEbJ2Y/Te4SNe2l8WI/AAAAAAAAAUE/_ztjwRWcKVU/s1600/nuova+chiesa+san+paolo+apostolo+%25283%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-DEOfsNEbJ2Y/Te4SNe2l8WI/AAAAAAAAAUE/_ztjwRWcKVU/s320/nuova+chiesa+san+paolo+apostolo+%25283%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;navata laterale sinistra&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-SmicmuhXUfs/Te4SV3UGmXI/AAAAAAAAAUI/Vusv523Zwx4/s1600/nuova+chiesa+san+paolo+apostolo+%25284%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-SmicmuhXUfs/Te4SV3UGmXI/AAAAAAAAAUI/Vusv523Zwx4/s320/nuova+chiesa+san+paolo+apostolo+%25284%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;nuova cappella feriale del Santissimo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. – Dopo una lunga attesa e numerosi imprevisti ritorna finalmente disponibile ai fedeli la rinnovata chiesa di San Paolo Apostolo, in via Achille Grandi. Rimandata a settembre l’inaugurazione ufficiale, quando la cerimonia sarà tenuta in concomitanza con le celebrazioni per l’apertura del nuovo anno pastorale. Questo periodo sarà infatti un tempo di riflessione e preparazione spirituale, come sottolinea il parroco mons. Pietro Piccirillo: “I lavori hanno causato un certo allontanamento dalla vita della parrocchia di tanti fedeli per i quali la chiesa era un punto di riferimento; ora è necessario chiedersi se dopo la costruzione in muratura non sia necessario mettere mano alla ricostruzione della chiesa popolo di Dio e tempio dello Spirito”. Lo scorso mercoledì 1 giugno, dopo mesi di ferventi lavori e contrattempi, per la prima volta è stata riaperta al pubblico, in via ufficiosa, la nuova aula per le celebrazioni eucaristiche: come con un matrimonio di due giovani della comunità parrocchiale era stata chiusa l’attività del vecchio edificio, così si sono riaperte le porte della rinnovata chiesa davanti a due nuovi sposi. Si sta per chiudere quindi un periodo di disagi per i fedeli di S. Paolo Ap.: in attesa della fine dei lavori di ampliamento, infatti, le attività parrocchiali e le celebrazioni sono state tenute presso i saloni di via Fardella e di via Cumana.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;Inizialmente il termine di consegna dei locali era previsto per lo scorso 25 dicembre, ma poi una serie di imprevisti hanno bloccato e ritardato la costruzione. Uno dei motivi di ritardo è stato sicuramente lo straordinario ritrovamento archeologico di una villa suburbana di epoca romana, mentre si procedeva ai saggi preventivi obbligatori in via Cumana. Mons Pietro Piccirillo inoltre aggiunge: “Un grazie particolare alla diocesi, con a capo il suo pastore mons. Bruno Schettino, all’ufficio della curia, ai tecnici, alle maestranze, ai volontari e volontarie che mai hanno smesso di starmi vicino e darmi la forza per andare avanti”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-5049535998845999636?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/5049535998845999636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/06/s-paolo-ap-finalmente-riapre-la-nuova.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/5049535998845999636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/5049535998845999636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/06/s-paolo-ap-finalmente-riapre-la-nuova.html' title='S. PAOLO AP.: FINALMENTE RIAPRE LA NUOVA CHIESA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ro07vptRCak/Te4SEue0YrI/AAAAAAAAAUA/99vSFmcSsds/s72-c/nuova+chiesa+san+paolo+apostolo+%25282%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-3439102764815966322</id><published>2011-06-07T13:54:00.000+02:00</published><updated>2011-06-07T13:54:16.356+02:00</updated><title type='text'>DISAGI VIA ANFITEATRO</title><content type='html'>&lt;div class="ii gt" id=":10c" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 5px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px; padding-bottom: 20px; position: relative; z-index: 2;"&gt;&lt;div id=":10b"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-JG2_q21U8m4/Te4RVp7N9XI/AAAAAAAAAT4/5RfS1S_3qBY/s1600/disagi+via+anfiteatro.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-JG2_q21U8m4/Te4RVp7N9XI/AAAAAAAAAT4/5RfS1S_3qBY/s320/disagi+via+anfiteatro.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. – Disagi e traffico in tilt in via Anfiteatro: una buca restringe la carreggiata e costringe gli automobilisti a lunghe ed estenuanti file per poter procedere in direzione di via del Lavoro. Da alcuni giorni, infatti, sul lato destro della strada sono state rimosse alcune “vasole” di basalto ed è ben visibile una voragine che è stata opportunamente segnalata e recintata con delle transenne. Il blocco alla circolazione dei veicoli, però, è determinato dal fatto che via Anfiteatro in quel punto, poco prima di arrivare ad un distributore di carburante, è particolarmente stretta: infatti sul lato opposto della carreggiata ci sono anche numerose automobili parcheggiate, con il risultato che i mezzi sono costretti a passare in modo alternato. Questa strada è una delle arterie principali della città, collegando la periferia al confine con San Tammaro e il rione Sant’Erasmo con il centro; inoltre sono presenti: una scuola elementare in una traversa, una chiesa, una farmacia, un distributore e numerosi negozi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hq gt" id=":10m" style="border-collapse: collapse; clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 15px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-3439102764815966322?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/3439102764815966322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/06/disagi-via-anfiteatro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3439102764815966322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3439102764815966322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/06/disagi-via-anfiteatro.html' title='DISAGI VIA ANFITEATRO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-JG2_q21U8m4/Te4RVp7N9XI/AAAAAAAAAT4/5RfS1S_3qBY/s72-c/disagi+via+anfiteatro.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-1134981486477067275</id><published>2011-06-06T17:16:00.000+02:00</published><updated>2011-06-06T17:16:38.800+02:00</updated><title type='text'>ENNESIMA DISCARICA, ENNESIMA INCIVILTA'</title><content type='html'>&lt;div class="ii gt" id=":123" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 5px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px; padding-bottom: 20px; position: relative; z-index: 2;"&gt;&lt;div id=":122"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-REG53t00O44/TezuvlkwkZI/AAAAAAAAATk/I4qvzQnt_vQ/s1600/discarica+via+battisti+%25284%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-REG53t00O44/TezuvlkwkZI/AAAAAAAAATk/I4qvzQnt_vQ/s320/discarica+via+battisti+%25284%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3ZHTlaHMplc/TeziA5rQXFI/AAAAAAAAATg/Oi2IqtYXfQc/s1600/discarica+via+battisti+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-3ZHTlaHMplc/TeziA5rQXFI/AAAAAAAAATg/Oi2IqtYXfQc/s320/discarica+via+battisti+%25281%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. &lt;b&gt;(Giuseppe Luongo)&lt;/b&gt; – Una discarica abusiva, celata agli occhi della maggior parte dei cittadini, si trova in realtà a pochi metri dal centro abitato, dai binari e da una scuola media. Percorrendo via G. Avezzana, subito dopo aver superato la scuola elementare ex Egam e la scuola media statale “A. S. Mazzocchi” e l’incrocio con via G. Saraceni, sulla destra si incontra una traversa senza uscita, via C. Battisti, dove tantissimi genitori vanno a parcheggiare la propria auto durante la settimana in attesa dell’uscita dei propri figli da una delle due scuole che si trovano nelle vicinanze. Sul fondo di questa strada, tra le case da un lato e i campi coltivati e la ferrovia dall’altro, sono ancora visibili un’arcata e i resti di un vecchio ponte: sotto di esso, tra le alte erbacce, sono stati abbandonati, nel corso del tempo, una grande quantità di rifiuti di ogni genere. Alcuni incivili, forse anche approfittando della posizione nascosta del luogo, hanno pensato bene di utilizzare questo punto per sversare la propria immondizia, riuscendo così a evadere i canoni prescritti dalla raccolta differenziata porta a porta che ormai da tempo viene effettuata in città. Sotto e immediatamente vicino a questo ponte, infatti, è possibile vedere accatastate non solo le normali buste di plastica con gli scarti domestici, ma anche bidoni di vernice e contenitori di olio, vecchi elettrodomestici, tra cui addirittura due frigoriferi ed un aspirapolvere, insieme ad interi mobili in legno, sedie, giocattoli, secchi di plastica e di metallo, scatoloni di cartone, vetri rotti di ogni tipo e materiale di risulta edile. Tutta questa grande quantità di rifiuti si trova veramente a un passo dai campi coltivati e dalle abitazioni: con la stagione estiva che si avvicina, oltre ad essere un punto di forte degrado e ricettacolo di topi ed insetti, aumenta il pericolo che sotto i raggi del sole possano sprigionarsi cattivi odori insieme con il rischio di rilascio di diossina, data la presenza delle tante sostanze inquinanti tra l’immondizia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hq gt" id=":12d" style="border-collapse: collapse; clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 15px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hi" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #f2f2f2; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-left-radius: 6px 6px; border-bottom-right-radius: 6px 6px; border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; width: auto;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gA gt" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #f2f2f2; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-left-radius: 6px 6px; border-bottom-right-radius: 6px 6px; border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; width: auto;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-1134981486477067275?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/1134981486477067275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/06/ennesima-discarica-ennesima-incivilta.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1134981486477067275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1134981486477067275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/06/ennesima-discarica-ennesima-incivilta.html' title='ENNESIMA DISCARICA, ENNESIMA INCIVILTA&apos;'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-REG53t00O44/TezuvlkwkZI/AAAAAAAAATk/I4qvzQnt_vQ/s72-c/discarica+via+battisti+%25284%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-4622919368570558450</id><published>2011-05-28T16:25:00.000+02:00</published><updated>2011-05-28T16:25:34.492+02:00</updated><title type='text'>REPERTI DAVANTI ALLA VILLA COMUNALE!</title><content type='html'>&lt;div class="ii gt" id=":16c" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 5px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px; padding-bottom: 20px; position: relative; z-index: 2;"&gt;&lt;div id=":135"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ds44aE7wLKM/TeEErzYBliI/AAAAAAAAATc/8lDl1VxPb4s/s1600/blocchi+di+pietra+villa+comunale.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://2.bp.blogspot.com/-ds44aE7wLKM/TeEErzYBliI/AAAAAAAAATc/8lDl1VxPb4s/s320/blocchi+di+pietra+villa+comunale.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. – Tutti coloro che entrano nella villa comunale di S. Maria dall’ingresso principale possono notare sul lato sinistro del piccolo spiazzo due grossi cilindri di pietra che sono stati dimenticati in quel punto da tempo: ad un occhio poco esperto potrebbero sembrare quasi dei reperti archeologici, di cui peraltro abbonda la città, che siano stati posizionati di proposito in quel luogo con un intento decorativo. In realtà si tratta di due di quelli che prima erano dodici blocchi di pietra che delimitano l’accesso al parco cittadino, in modo da impedire che autoveicoli possano entrare o anche solo parcheggiare in quella che è di fatto un’isola pedonale. I due blocchi centrali, che in gergo vengono chiamati “panettoni” per la forma che vagamente ricorda il dolce natalizio, sono stati rimossi da molto tempo, probabilmente per agevolare l’ingresso dei mezzi utilizzati dai giardinieri che si occupano della potatura degli alberi della villa, permettendo però ora, ipoteticamente, il passaggio anche ad ogni altra auto. Inoltre a tutto ciò si deve aggiungere il fatto che, una volta divelti, sono stati abbandonati a pochi metri da dov’erano. Oltre a rappresentare un vistoso segno di incuria, sono un pericolo anche per i tantissimi bambini che vanno ogni giorni nel parco cittadino per giocare o anche solo per fare una passeggiata insieme a genitori e nonni, visto che, siccome sono di forma cilindrica e sono stati abbandonati in orizzontale, potrebbero malauguratamente essere mossi e rischiare di provocare delle serie ferite soprattutto ai più piccoli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hq gt" id=":14j" style="border-collapse: collapse; clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 15px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-4622919368570558450?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/4622919368570558450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/05/reperti-davanti-alla-villa-comunale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4622919368570558450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4622919368570558450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/05/reperti-davanti-alla-villa-comunale.html' title='REPERTI DAVANTI ALLA VILLA COMUNALE!'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ds44aE7wLKM/TeEErzYBliI/AAAAAAAAATc/8lDl1VxPb4s/s72-c/blocchi+di+pietra+villa+comunale.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-3468078789490068042</id><published>2011-05-18T21:03:00.000+02:00</published><updated>2011-05-18T21:03:41.162+02:00</updated><title type='text'>ANCORA RIFIUTI IN CITTA'</title><content type='html'>&lt;div class="ii gt" id=":yr" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 5px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px; padding-bottom: 20px; position: relative; z-index: 2;"&gt;&lt;div id=":yq"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-oS7TZBuqdWQ/TdQXEGumU9I/AAAAAAAAATQ/iiLbLvCGD4I/s1600/stazione+santa+maria+capua+vetere.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-oS7TZBuqdWQ/TdQXEGumU9I/AAAAAAAAATQ/iiLbLvCGD4I/s200/stazione+santa+maria+capua+vetere.JPG" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;stazione&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – Nonostante la situazione critica sul fronte dell’emergenza rifiuti che si sta vivendo a Napoli sia sotto gli occhi di tutti, il problema dell’abbandono dell’immondizia non riesce ancora a far breccia nelle menti di tutti. A Santa Maria Capua Vetere, infatti, esistono ancora dei punti della città in cui vengono depositati abusivamente scarti domestici e non solo, sia in periferia che addirittura in pieno centro. Questo è il caso di piazza Salvo D’Acquisto, il piazzale della stazione ferroviaria dove, appena scesi dal treno ed usciti dalla stazione stessa scendendo una delle due scale, ci si di fronte ad uno spettacolo desolante, che centro non contribuisce a dare una prima buona impressione ad eventuali turisti, giunti in città per ammirare uno dei tanti monumenti: sul lato opposto della piazza, tra una delle panchine e il cartellone pubblicitario, sono stati abbandonati rifiuti di ogni genere, soprattutto scatoloni e cartoni, ma anche buste e bustoni di plastica colmi di immondizie. Tutto ciò, a causa di pochi incivili che ancora si rifiutano di seguire le regole imposte dalla raccolta differenziata porta a porta rischiano di far passare e di dare un’impressione di degrado e trascuratezza a quella che dovrebbe essere una delle porte della città, il biglietto da visita di Santa Maria. Un altro punto in cui viene abbandonata immondizia lungo la strada è via Donizetti: alla fine di questa strada, poco prima dell’incrocio con via del Lavoro,&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;sul lato sinistro è possibile vedere accatastati sacchetti di rifiuti che, tra le altre cose, restringono la carreggiata. In questo modo costituiscono un pericolo per la circolazione, visto che si trovano subito dietro una curva cieca, in una strada piuttosto stretta, ma abbastanza trafficata, visto che costituisce un alternativa valida a via Anfiteatro e a via R. d’Angiò, che sono spesso ingorgate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ismDlzDM-ZY/TdQXJitWWlI/AAAAAAAAATU/kFSBtIOVQZI/s1600/via+donizetti.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-ismDlzDM-ZY/TdQXJitWWlI/AAAAAAAAATU/kFSBtIOVQZI/s200/via+donizetti.JPG" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;via Donizetti&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hq gt" id=":z1" style="border-collapse: collapse; clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 15px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-3468078789490068042?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/3468078789490068042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/05/ancora-rifiuti-in-citta.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3468078789490068042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3468078789490068042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/05/ancora-rifiuti-in-citta.html' title='ANCORA RIFIUTI IN CITTA&apos;'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-oS7TZBuqdWQ/TdQXEGumU9I/AAAAAAAAATQ/iiLbLvCGD4I/s72-c/stazione+santa+maria+capua+vetere.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-2035801410817973391</id><published>2011-05-17T21:27:00.000+02:00</published><updated>2011-05-17T21:27:35.518+02:00</updated><title type='text'>CASTELLUM AQUAE TRA DEGRADO E ABBANDONO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-kQsxsgVnQ1k/TdLFUvZ-icI/AAAAAAAAATM/LXoM4iyumF0/s1600/fornaci+%25283%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-kQsxsgVnQ1k/TdLFUvZ-icI/AAAAAAAAATM/LXoM4iyumF0/s200/fornaci+%25283%2529.JPG" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-uAupKLsTgvU/TdLFPaaZ6lI/AAAAAAAAATI/PtURXNOYSVE/s1600/fornaci+%25285%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-uAupKLsTgvU/TdLFPaaZ6lI/AAAAAAAAATI/PtURXNOYSVE/s200/fornaci+%25285%2529.JPG" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 21px;"&gt;S. MARIA C. V. &amp;nbsp;– Al confine tra Santa Maria Capua Vetere e San Prisco, alla fine di via Caserta proprio di fronte a dove una volta sorgeva il mulino Parisi, in un terreno recintato è possibile ammirare ancora adesso i resti del “castellum aquae” dell’antica Capua, il castello di distribuzione delle acque, cardine dell’ acquedotto capuano costruito in età augustea e che assicurava la distribuzione idrica a tutta la città, convogliando le acque che per gli storici provenivano dal monte Tifata o dal Taburno. Il sito archeologico si trova oggi nel completo abbandono e nel degrado. Le erbacce hanno completamente invaso ogni angolo e, diventando sempre più alte, quasi nascondono il grande serbatoio costruito in laterizio e “opus reticulatum”. Come se non bastasse, alcuni incivili hanno imbrattato questo luogo, abbandonando rifiuti all’interno dell’area delimitata da una cancellata: attraverso le sbarre di ferro è stata gettata ogni sorta di immondizia, dagli onnipresenti buste con scarti domestici, alla tantissima plastica da imballaggio, ma anche scatoloni, lattine, oggetti metallici, contenitori e bottiglie, per finire con un ombrello e un pezzo della carrozzeria di un’auto. Nonostante in città sia entrata ormai da tempo a regime la raccolta differenziata porta a porta e l’emergenza rifiuti, almeno nella nostra provincia, sembra essere un pericolo per ora scongiurato, esiste ancora chi, pur di non separare i propri scarti, preferisce abbandonarli per strada, contribuendo al degrado dei luoghi pubblici e rischiando una multa. In questo particolare caso, la gravità del gesto è aumentata ulteriormente dal fatto che l’immondizia è stata abbandonata in un’area che dovrebbe essere di interesse storico, un luogo che testimonia la grandezza della civiltà che ha reso Capua l’altera Roma, di fronte all’inciviltà dei nostri giorni. Non contribuisce a far conoscere ai cittadini che quel rudere tra le erbacce sia un “castellum aquae” di epoca romana, nemmeno il fatto che il sito archeologico non sia segnalato da alcun cartello che descriva adeguatamente le vestigia presenti in quel luogo, come avviene peraltro per altri monumenti della città.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-2035801410817973391?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/2035801410817973391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/05/castellum-aquae-tra-degrado-e-abbandono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2035801410817973391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2035801410817973391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/05/castellum-aquae-tra-degrado-e-abbandono.html' title='CASTELLUM AQUAE TRA DEGRADO E ABBANDONO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-kQsxsgVnQ1k/TdLFUvZ-icI/AAAAAAAAATM/LXoM4iyumF0/s72-c/fornaci+%25283%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-6914488250280646515</id><published>2011-05-17T20:54:00.000+02:00</published><updated>2011-05-17T20:54:43.319+02:00</updated><title type='text'>CABINE ELETTRICA COME DISCARICA!</title><content type='html'>&lt;div class="ii gt" id=":yn" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 5px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px; padding-bottom: 20px; position: relative; z-index: 2;"&gt;&lt;div id=":ym"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-lY89sMTVwTI/TdLBDbIranI/AAAAAAAAATE/D1BfZwbEDjw/s1600/cabina+elettrica+via++%25284%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-lY89sMTVwTI/TdLBDbIranI/AAAAAAAAATE/D1BfZwbEDjw/s200/cabina+elettrica+via++%25284%2529.JPG" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. – Continua ad mostrare la sua presenza uno dei peggiori malcostumi di alcuni cittadini, cioè quello di abbandonare rifiuti lungo la strada anche in pieno centro abitato. Uno dei punti in cui questa situazione è costantemente sotto gli occhi di tutti è la cabina elettrica di via Caserta, che si trova a pochi passi dal comando della compagnia carabinieri di S. Maria C. V. Qui, all’interno della recinzione scrostata, nonostante il cartello che avvisa del pericolo derivante dall’alta tensione, è stata gettata immondizia di ogni genere: tra le erbacce alte fanno bella mostra di sé una grande quantità di buste di plastica piene di rifiuti domestici, cassette per la frutta, bottiglie, lattine di alluminio, scatoloni di tutte le taglie, contenitori di olio per automobili, un’asta di legno, vetri rotti e imballaggi. Questa vera e proprio discarica abusiva, oltre ad essere un punto di degrado e a danneggiare l’immagine dell’intera città, testimonia l’inciviltà di alcuni che ancora si ostinano a non voler rispettare i dettami della raccolta differenziata. La cabine si trova inoltre in una zona molto frequentata, per la presenza di negozi, una palestra, una scuola privata e una sala da gioco. Rappresenta inoltre un costante pericolo per i più piccoli: infatti la modesta cancellata non è chiusa, con il rischio che un bambino possa entrare e farsi seriamente del male, non solo per la presenza dei rifiuti, ma anche per la corrente elettrica della cabina.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hq gt" id=":yx" style="border-collapse: collapse; clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 15px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-6914488250280646515?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/6914488250280646515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/05/cabine-elettrica-come-discarica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/6914488250280646515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/6914488250280646515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/05/cabine-elettrica-come-discarica.html' title='CABINE ELETTRICA COME DISCARICA!'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-lY89sMTVwTI/TdLBDbIranI/AAAAAAAAATE/D1BfZwbEDjw/s72-c/cabina+elettrica+via++%25284%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-6747672181573621837</id><published>2011-05-01T19:41:00.000+02:00</published><updated>2011-05-01T19:41:58.497+02:00</updated><title type='text'>DISCARICA IN VIA STURZO</title><content type='html'>&lt;div class="ii gt" id=":6q" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 5px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px; padding-bottom: 20px; position: relative; z-index: 2;"&gt;&lt;div id=":5x"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-adnow7Lk2-E/Tb2YWp_dJwI/AAAAAAAAAS4/X5aoHd4dmtA/s1600/via+Luigi+Sturzo+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/-adnow7Lk2-E/Tb2YWp_dJwI/AAAAAAAAAS4/X5aoHd4dmtA/s200/via+Luigi+Sturzo+%25282%2529.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-eQ97f2vm5ZE/Tb2YMZxLGwI/AAAAAAAAAS0/2b_JVpl8G3Y/s1600/via+Luigi+Sturzo+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-eQ97f2vm5ZE/Tb2YMZxLGwI/AAAAAAAAAS0/2b_JVpl8G3Y/s200/via+Luigi+Sturzo+%25281%2529.JPG" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. – Una vera e propria discarica abusiva quella che è possibile osservare a pochissimi passi dal centro storico, in via L. Sturzo. Nonostante in città sia entrata ormai da tempo a regime la raccolta differenziata porta a porta e l’emergenza rifiuti, almeno nella nostra provincia, sembra essere un pericolo per ora scongiurato, esistono ancora dei punti dove alcuni incivili, ancora ostili alla separazione dell’immondizia, continuano a sversare illegalmente i propri scarti. L’esempio lampante di questa situazione è proprio via L. Sturzo dove, un centinaio di metri dopo aver imboccato la strada da via A. Righi, sulla destra appare uno spettacolo desolante: nello spazio della rientranza di un cancello sono stati accumulati ogni tipo di rifiuti, dai tipici sacchetti domestici agli scatoloni di cartone, dagli imballaggi di plastica alle assi di truciolato di qualche vecchio mobile, per finire con contenitori di olio, rottami di un’auto e scarti di metallo. I passanti che si trovano a percorrere questa via sono costretti quindi a fare i conti con il degrado che deriva da questa discarica a cielo aperto nel pieno centro cittadino, in una zona residenziale a ridosso della villa comunale e di corso Garibaldi, con il pericolo che possa essere ricettacolo di topi e insetti e che,&amp;nbsp;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;con l’avvicinarsi della calura estiva, possa iniziare ad emanare cattivi odori. Non sembra aver sortito alcun effetto neanche il cartello, ben visibile, che ribadisce il divieto di scarico di rifiuti e macerie, avvisando i trasgressori che saranno puniti a norma di legge con multe salate, che possono arrivare fino a 619,75 euro: le immondizie continuano a essere abbandonate proprio sotto di esso. Questo malcostume, solo per evitare il fastidio di dover rispettare i dettami della raccolta differenziata, oltre a ledere il decoro e l’immagine della città, mostra, da parte degli autori, una sprezzante inciviltà e indifferenza nei confronti della legge, delle autorità e della cosa pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hq gt" id=":70" style="border-collapse: collapse; clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 15px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-6747672181573621837?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/6747672181573621837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/05/discarica-in-via-sturzo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/6747672181573621837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/6747672181573621837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/05/discarica-in-via-sturzo.html' title='DISCARICA IN VIA STURZO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-adnow7Lk2-E/Tb2YWp_dJwI/AAAAAAAAAS4/X5aoHd4dmtA/s72-c/via+Luigi+Sturzo+%25282%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-5577600204201446820</id><published>2011-04-26T19:06:00.000+02:00</published><updated>2011-04-26T19:06:52.281+02:00</updated><title type='text'>COUNT-DOWN PER LA NUOVA CHIESA SAN PAOLO AP.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-RPHLWwow8HE/Tbb7KBT8WcI/AAAAAAAAASo/oi_Ee5lKqkU/s1600/chiesa+s.+PAOLO+ap+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-RPHLWwow8HE/Tbb7KBT8WcI/AAAAAAAAASo/oi_Ee5lKqkU/s320/chiesa+s.+PAOLO+ap+%25281%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-JNhOjbwMTeA/Tbb7lU-_euI/AAAAAAAAASs/lZCGFijlB2o/s1600/chiesa+s.+PAOLO+ap+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-JNhOjbwMTeA/Tbb7lU-_euI/AAAAAAAAASs/lZCGFijlB2o/s320/chiesa+s.+PAOLO+ap+%25282%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 13px;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;"&gt;S. MARIA C. V. – Dopo mesi di ferventi lavori, manca ormai davvero poco all’ultimazione dei lavori per il rifacimento e l’ampliamento dei locali della chiesa San Paolo Apostolo, in via Achille Grandi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 13px;"&gt;&lt;span style="color: #ffeedd; font-size: 14.5pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 13px;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;"&gt;Inizialmente il termine di consegna dei locali era previsto per lo scorso 25 dicembre, ma poi una serie di imprevisti hanno bloccato e ritardato la costruzione. Uno dei motivi di ritardo è stato sicuramente lo straordinario ritrovamento archeologico di una villa suburbana di epoca romana, mentre si procedeva ai saggi preventivi obbligatori per la costruzione di nuovi locali parrocchiali sul retro della chiesa, in via Cumana. Il ritrovamento ha reso necessaria la variazione del progetto, in modo da permettere un’adeguata conservazione nonché una futura completa fruizione del sito. La prima occasione in cui i fedeli potranno utilizzare la nuova aula sarà rappresentata dalle celebrazioni per le prime comunioni del quindici e ventidue maggio prossimi. Subito dopo Pasqua infatti inizierà la posa della nuova pavimentazione, mentre per la fine di giugno è previsto il completamento totale della chiesa. La festa di inaugurazione, che vedrà coinvolta tutta la comunità a partire da quindici giorni prima, si terrà a fine giugno nel giorno dei santi Pietro e Paolo oppure all’inizio dell’anno pastorale, il quattro di ottobre. Come ci tiene a sottolineare il parroco mons. Pietro Piccirillo: “La festa segnerà l’inizio di un cammino completamente nuovo per la parrocchia: sarà infatti preceduta da un momento di preparazione spirituale e rinnovamento nella sequela del Signore. Durante questo periodo saremo accompagnati da frati francescani che verranno ad animare la nostra parrocchia.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-5577600204201446820?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/5577600204201446820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/04/count-down-per-la-nuova-chiesa-san.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/5577600204201446820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/5577600204201446820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/04/count-down-per-la-nuova-chiesa-san.html' title='COUNT-DOWN PER LA NUOVA CHIESA SAN PAOLO AP.'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-RPHLWwow8HE/Tbb7KBT8WcI/AAAAAAAAASo/oi_Ee5lKqkU/s72-c/chiesa+s.+PAOLO+ap+%25281%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-3042773721181448868</id><published>2011-04-20T18:58:00.001+02:00</published><updated>2011-04-26T18:59:25.122+02:00</updated><title type='text'>VIA MARTIRI DEL DISSENSO IMPRATICABILE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ijKxpGgNPz8/Tbbxw1k0kWI/AAAAAAAAASY/Obyc9XQoDH0/s1600/via+martiri+del+dissenso+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-ijKxpGgNPz8/Tbbxw1k0kWI/AAAAAAAAASY/Obyc9XQoDH0/s320/via+martiri+del+dissenso+%25281%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tmuL34gYgl0/Tbbx_OyTyaI/AAAAAAAAASc/DZ01rA0fJO0/s1600/via+martiri+del+dissenso+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-tmuL34gYgl0/Tbbx_OyTyaI/AAAAAAAAASc/DZ01rA0fJO0/s320/via+martiri+del+dissenso+%25282%2529.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 21px;"&gt;S. MARIA C. V. – Nonostante nelle scorse settimane il clima quasi estivo abbia fatto diventare i temporali e il mal tempo, che ci hanno accompagnato per tutti i mesi invernali, solo un lontano ricordo, le condizioni atmosferiche favorevoli non sono state comunque in grado di scongiurare un inesorabile degrado delle condizioni del manto stradale in alcune zone della città. La situazione più critica è sicuramente quella rappresentata da via Martiri del Dissenso: andando in direzione della villa comunale, subito dopo l’incrocio con via Perlasca e via Jan Palach, il tratto che porta fino a via L. Sturzo si trova in pessimo stato, quasi da fare invidia alle stradine rurali periferiche al confine con San Tammaro. In poco meno di duecento metri ci sono circa dodici buche di grosse dimensioni, di cui otto sono concentrate in un unico punto tra l’incrocio con via Vito Romano e via Vincenzo Salzillo: qui improvvisamente la strada diventa quasi una sterrata e l’asfalto lascia il posto a delle vere e proprie voragini. Gli automobilisti che si trovano a circolare in questa zona, che ben conoscono le difficoltà a cui vanno incontro, sono costretti a rallentare fino quasi a fermarsi oppure ad invadere l’opposta corsia di marcia per non rischiare di danneggiare le sospensioni delle proprie autovetture. Ancora più complicato risulta il vero e proprio “slalom” che mette alla prova i riflessi alla guida di ciclisti e motociclisti, che corrono costantemente il pericolo di perdere il controllo del mezzo e finire sul selciato. Un’altra problematica della stessa strada è rappresentata dal parcheggio selvaggio, che restringe la già stretta carreggiata, soprattutto durante la settimana, quando grande è l’afflusso di studenti universitari all’aulario di giurisprudenza che ha uno degli ingressi proprio in via Martiri del Dissenso. Emblematico a questo proposito è però&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 21px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 21px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 21px;"&gt;il cartello stradale che indicava il divieto di sosta che si trova divelto e abbandonato sul ciglio della stessa via.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-3042773721181448868?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/3042773721181448868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/04/s.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3042773721181448868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3042773721181448868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/04/s.html' title='VIA MARTIRI DEL DISSENSO IMPRATICABILE'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ijKxpGgNPz8/Tbbxw1k0kWI/AAAAAAAAASY/Obyc9XQoDH0/s72-c/via+martiri+del+dissenso+%25281%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-1430171556641414140</id><published>2011-04-16T18:58:00.000+02:00</published><updated>2011-04-16T18:58:37.770+02:00</updated><title type='text'>VILLA COMUNALE ANTI-DISABILI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-aAk86YqdEE0/TanKk33PPdI/AAAAAAAAASM/kkQqNlIPu9A/s1600/ingresso_laterale_villa_comunale.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="204" r6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-aAk86YqdEE0/TanKk33PPdI/AAAAAAAAASM/kkQqNlIPu9A/s320/ingresso_laterale_villa_comunale.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: large;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – La vivibilità di una città si misura anche da quanto l’accesso e l’utilizzo delle infrastrutture pubbliche siano garantiti a tutte le categorie di cittadini, soprattutto a coloro che hanno bisogno di maggior protezione e considerazione come i portatori di handicap. A Santa Maria ciò non avviene in uno dei luoghi che dovrebbe rappresentare un dei più importanti punti di ritrovo e di svago di tutta la città, cioè la villa comunale. L’ingresso al parco pubblico per coloro che per muoversi utilizzano una sedia a rotelle è di fatto consentito soltanto dal cancello principale di via A. De Gasperi, mentre sia le entrate laterali di via R. Perla e via Convento delle Grazie che quella posteriore di via L. Sturzo sono bloccate da strutture in metallo che restringono il passaggio. Lo scopo evidente era quello di impedire l’accesso a biciclette e motocicli, come tra l’altro indicano i ben visibili cartelli di divieto, il risultato raggiunto però è stato ben diverso: soprattutto i ciclisti, infatti, riescono ad entrare tranquillamente all’interno della villa, mentre un disabile che volesse attraversare il parco non lo può fare, essendo costretto a tornare indietro e ad uscire dall’unico ingresso praticabile, cioè quello di via A. De Gasperi. Si tratta di un’evidente discriminazione nei confronti di chi ha già difficoltà a muoversi, come testimona Anicla F. che abita a Terni, in Umbria, e che nei giorni scorsi è stata in visita in città: “Dopo essere stati a pranzo in un ristorante nei pressi del tribunale, abbiamo deciso di andare in visita a casa di nostri conoscenti che abitano nei pressi dello stadio Piccirillo. Dopo essere passati per il corso, avevamo intenzione di attraversare la villa comunale per accorciare, ma una volta raggiunto l’ingresso posteriore ci siamo resi conto che per me il passaggio era praticamente bloccato. A questo punto siamo stato costretti a tornare indietro, uscire dell’entrata principale e ripercorrere tutta la strada, ma questa volta dall’esterno”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-1430171556641414140?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/1430171556641414140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/04/villa-comunale-anti-disabili.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1430171556641414140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1430171556641414140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/04/villa-comunale-anti-disabili.html' title='VILLA COMUNALE ANTI-DISABILI'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-aAk86YqdEE0/TanKk33PPdI/AAAAAAAAASM/kkQqNlIPu9A/s72-c/ingresso_laterale_villa_comunale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-5743878541788380193</id><published>2011-04-04T11:27:00.001+02:00</published><updated>2011-04-04T11:28:39.465+02:00</updated><title type='text'>RIFIUTI ABBANDONATI LUNGO LA VARIANTE</title><content type='html'>&lt;div class="ii gt" id=":9a" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 5px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px; padding-bottom: 20px; position: relative; z-index: 2;"&gt;&lt;div id=":9k"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pOrRzgn1Cx4/TZmObrebrMI/AAAAAAAAASI/kyRk2wRUzfk/s1600/rifiuti+variante.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-pOrRzgn1Cx4/TZmObrebrMI/AAAAAAAAASI/kyRk2wRUzfk/s200/rifiuti+variante.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 10pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. – Una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto si trovano di fronte gli automobilisti appena imboccano a Santa Maria Capua Vetere la strada statale 700, recentemente rinominata variante della reggia di Caserta proprio perché passa sotto al parco della residenza reale borbonica. Ogni giorno tantissime persone utilizzano questa che è diventata un’importantissima via di comunicazione per raggiungere in poco tempo il capoluogo di provincia, evitando il traffico e i semafori dell’Appia, ma anche per dirigersi più lontano verso Maddaloni. Già dall’inizio della variante, però, saltano immediatamente agli occhi le condizioni scandalose delle piazzole di sosta di emergenza, diventate punti di sversamento illegale di rifiuti. La situazione si ripete identica in quasi tutte le aree di sosta tra Santa Maria e le gallerie prima di Caserta, costellando di immondizia la vista del paesaggio e rendendo alcune piazzole praticamente quasi inutilizzabili a causa della grande quantità di rifiuti da cui sono invase. Oltre all’inciviltà delle buste di immondizia domestica, probabilmente abbandonate da chi ancora è restio alla differenziata, si possono vedere anche molti pneumatici, vecchi mobili, plastiche e metalli di ogni genere, cartoni e contenitori di materiali inquinanti. Il degrado in cui si trova questa strada non fa altro che danneggiare anche l’immagine dei comuni che attraversa, primo fra tutti la città dove inizia, cioè proprio Santa Maria Capua Vetere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hq gt" style="border-collapse: collapse; clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 15px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-5743878541788380193?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/5743878541788380193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/04/rifiuti-abbandonati-sulla-variante.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/5743878541788380193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/5743878541788380193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/04/rifiuti-abbandonati-sulla-variante.html' title='RIFIUTI ABBANDONATI LUNGO LA VARIANTE'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-pOrRzgn1Cx4/TZmObrebrMI/AAAAAAAAASI/kyRk2wRUzfk/s72-c/rifiuti+variante.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-6903143675162220739</id><published>2011-03-28T21:05:00.000+02:00</published><updated>2011-03-28T21:05:35.733+02:00</updated><title type='text'>DEGRADO A POCHI  PASSI DA VIA GIOVANNI PAOLO I</title><content type='html'>&lt;div style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-A-qf17q-d0w/TZDbZwYwYCI/AAAAAAAAAR8/Vu9eINflhuk/s1600/ex+macello.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="121" src="http://2.bp.blogspot.com/-A-qf17q-d0w/TZDbZwYwYCI/AAAAAAAAAR8/Vu9eINflhuk/s200/ex+macello.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;ex-macello&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eAAyduH3kiA/TZDbhxxeM_I/AAAAAAAAASA/3f6IRnm510E/s1600/via+jan+palach.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-eAAyduH3kiA/TZDbhxxeM_I/AAAAAAAAASA/3f6IRnm510E/s200/via+jan+palach.JPG" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;via Jan Palach&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. – Mentre sembrano essere ormai alle spalle i momenti più critici dell’emergenza rifiuti e finalmente funzionare il sistema della raccolta differenziata porta a porta, ci sono ancora strade, anche all'interno del centro cittadino, dove compaiono cumuli di immondizia. Questo è il caso di via Jan Palach dove chi viene da via Martiri del Dissenso, subito dopo aver superato lo stadio Mario Piccirillo, voltandosi sulla sinistra si trova di fronte ad uno spettacolo molto poco edificante: appena oltre il marciapiede sono stati abbandonati rifiuti di ogni genere dai normali sacchetti di plastica con rifiuti domestici agli scatoloni di cartone fino a metalli e contenitori di olio e altri liquidi. Questo accumulo di immondizie, che rischia di deturpare non solo il decoro, ma anche l’immagine della città, si trova a pochi passi dall’aulario della facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università di Napoli e dallo stadio dell’U.S. Gladiator. Siamo inoltre vicinissimi a viale Consiglio d’Europa, cioè nel quartiere che è diventato famoso per i locali del sabato sera, per le pasticcerie, le gelaterie e non solo, dove si ritrovano ogni fine settimana giovani di Santa Maria e di molte delle città vicine. Non contribuisce a migliorare questa situazione la struttura in completo abbandono dell’ex macello, che si trova ad angolo tra la stessa via Jan Palach e via Vittorio Emanuele II: la costruzione, che si estende su di una zona molto ampia, è ormai da tempo in disuso e dimenticata nel totale degrado.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-6903143675162220739?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/6903143675162220739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/03/degrado-pochi-passi-da-via-giovanni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/6903143675162220739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/6903143675162220739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/03/degrado-pochi-passi-da-via-giovanni.html' title='DEGRADO A POCHI  PASSI DA VIA GIOVANNI PAOLO I'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-A-qf17q-d0w/TZDbZwYwYCI/AAAAAAAAAR8/Vu9eINflhuk/s72-c/ex+macello.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-3818913694666017618</id><published>2011-03-23T19:22:00.000+01:00</published><updated>2011-03-23T19:22:31.756+01:00</updated><title type='text'>SCRITTE BORBONICHE SU ARCO ADRIANO</title><content type='html'>&lt;div class="ii gt" id=":zv" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 5px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px; padding-bottom: 20px; position: relative; z-index: 2;"&gt;&lt;div id=":zu"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-8bQ6Hk5tKp8/TYo53LOhaOI/AAAAAAAAAR0/pxf_5f_nE2s/s1600/arco+adriano+imbrattato+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="https://lh4.googleusercontent.com/-8bQ6Hk5tKp8/TYo53LOhaOI/AAAAAAAAAR0/pxf_5f_nE2s/s320/arco+adriano+imbrattato+%25281%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-kFwFhEGFdT8/TYo6E6coi2I/AAAAAAAAAR4/BZIUMWLyH1Q/s1600/arco+adriano+imbrattato+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="https://lh6.googleusercontent.com/-kFwFhEGFdT8/TYo6E6coi2I/AAAAAAAAAR4/BZIUMWLyH1Q/s320/arco+adriano+imbrattato+%25282%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;S. MARIA C. V. – Mentre in tutta Italia si tenevano le celebrazioni in ricordo del centocinquantesimo anniversario dell’unità del Paese, a Santa Maria, nella notte dello scorso venerdì, è stata imbrattata la lapide marmorea posta sull’arco Adriano in ricordo della famosa battaglia del Volturno del 1860, nella quale i garibaldini sconfissero le truppe borboniche costringendo il re Francesco II a fuggire nella fortezza di Gaeta. Ora sul marmo bianco, la cui iscrizione originare consumata dal tempo è quasi illeggibile, spicca una grande scritta in vernice nera inneggiante ai Borbone su cui campeggiano tre gigli, simbolo della dinastia che ha retto le due Sicilie fino alla scomparsa del regno. Le celebrazioni in ricordo della proclamazione dell’unità hanno rinfocolato le polemiche e ravvivato il dibattito non solo in alcuni partiti politici del settentrione, dalle malcelate mire separatiste ed autonomiste, ma anche al meridione, dove riprendono vigore i movimenti neoborbonici, che propongono una visione alternativa del controverso periodo risorgimentale. Azioni volte ad attirare l’attenzione su quella che da queste correnti di pensiero è stata considerata come una vera e propria guerra di annessione sono state portate avanti sia a Napoli che in altre città del defunto Stato borbonico, con manifestazioni pubbliche e l’esposizione di striscioni con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini su una diversa ricostruzione degli avvenimenti. A Santa Maria, invece, la modalità della protesta si è tradotta in un vero e proprio atto vandalico, deturpando con la vernice un monumento storico ed archeologico, l’Arco Adriano, vanto della città e già non certo in eccellenti condizioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hq gt" style="border-collapse: collapse; clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 15px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-3818913694666017618?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/3818913694666017618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/03/scritte-borboniche-su-arco-adriano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3818913694666017618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3818913694666017618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/03/scritte-borboniche-su-arco-adriano.html' title='SCRITTE BORBONICHE SU ARCO ADRIANO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/-8bQ6Hk5tKp8/TYo53LOhaOI/AAAAAAAAAR0/pxf_5f_nE2s/s72-c/arco+adriano+imbrattato+%25281%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-4400507800503597148</id><published>2011-03-16T16:26:00.001+01:00</published><updated>2011-03-16T16:26:42.775+01:00</updated><title type='text'>GIOVANI SAMMARITANI SI RISCOPRONO PATRIOTTICI</title><content type='html'>&lt;div class="ii gt" id=":zu" style="border-collapse: collapse; margin-bottom: 5px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px; padding-bottom: 20px; position: relative; z-index: 2;"&gt;&lt;div id=":zt"&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.quirinale.it/qrnw/statico/eventi/150italia-unita/logo_big.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="186" src="http://www.quirinale.it/qrnw/statico/eventi/150italia-unita/logo_big.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. – Manca ormai davvero poco al centocinquantesimo anniversario della proclamazione dell’unità d’Italia e tutto il Paese è attraversato dal fermento per ricordare questa ricorrenza tanto importante per la storia italiana. Nonostante le polemiche roventi che hanno caratterizzato il dibattito politico soprattutto all’interno di alcuni schieramenti, il 17 marzo sarà festa nazionale accompagnata dalla chiusura di scuole, aziende, uffici e negozi per permettere a tutti di poter partecipare ai festeggiamenti. Le celebrazioni, che si terranno in tutte le maggiori città italiane che sono state protagoniste del processo unitario, serviranno anche a risvegliare la coscienza nazionale dei giovani, spesso accusati di scarso interesse riguardo le vicende storiche e patriottiche. Sicuramente molto attivo da questo punto di vista Gennaro (20 anni) che ci tiene a sottolineare l’esperienza che sta per compiere: “Mercoledì parteciperò alla staffetta “correre per unire” organizzata dal Forum Nazionale dei Giovani, che partirà da Teano per arrivare a Roma. Il “testimone” che ci passeremo sarà una lettera aperta, avvolta in un tricolore, rivolta al Capo dello Stato per chiedere l’attuazione di riforme per i giovani e per il Paese”. Non mancheranno però gli eventi culturali e il divertimento nella “notte tricolore” tra il 16 e il 17, che attireranno ragazzi e non solo, come hanno programmato di fare infatti Salvatore (21 anni), Miriam (20 anni) e Luigi(19 anni): “Andremo sicuramente a Napoli per prendere parte agli eventi organizzati in tutta la città fino a tarda notte, come il concerto di piazza Dante che vedrà sul palco, tra gli altri, Edoardo Bennato e Daniele Silvestri”. Si spingeranno invece più lontano, e più precisamente nella capitale, Maria (20 anni) e Maria Luisa (18 anni): “Nel pomeriggio di mercoledì, subito dopo la fine delle lezioni e grazie alla chiusura dell’università e delle scuole, partiremo alla volta di Roma, dove saremo ospiti di nostro cugino che studia lì. Ne approfitteremo per visitare la città eterna in notturna, tra monumenti,&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&amp;nbsp;musei ed eventi”. Saranno tantissimi i giovani a ricordare questa ricorrenza vivendola ognuno in modo diverso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hq gt" style="border-collapse: collapse; clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 15px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-4400507800503597148?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/4400507800503597148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/03/giovani-sammaritani-si-riscoprono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4400507800503597148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4400507800503597148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/03/giovani-sammaritani-si-riscoprono.html' title='GIOVANI SAMMARITANI SI RISCOPRONO PATRIOTTICI'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-7401468523787798760</id><published>2011-03-08T20:53:00.000+01:00</published><updated>2011-03-08T20:53:07.760+01:00</updated><title type='text'>PROBLEMA RANDAGI C1 NORD</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-0bO2IgLmhqw/TXaJGQ1xlfI/AAAAAAAAARo/SkudIJ1va8E/s1600/cani+randagi+via+eugenio+della+valle.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="https://lh5.googleusercontent.com/-0bO2IgLmhqw/TXaJGQ1xlfI/AAAAAAAAARo/SkudIJ1va8E/s200/cani+randagi+via+eugenio+della+valle.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – Un vero e proprio branco di cani randagi si è stabilizzato nel quartiere C1 nord, creando disagi ai residenti e ai passanti. Si tratta infatti di circa una decina di cani che si muovono quasi sempre in gruppo tra via Santella, via Vittorio Emanuele II, via Giacinto Bosco e via Eugenio Della Valle, abbaiando e ricorrendo automobili, moto, biciclette e pedoni. Oltre a questi fastidi, costituiscono inoltre un costante pericolo per loro stessi e per la circolazione dei veicoli che transitano nella zona poiché attraversano strade trafficate e dalla carreggiata molto ampia, costringendo spesso i guidatori a brusche frenate per evitare di investirli. Come testimonia infatti Maria Z. (20 anni): “Nel pomeriggio di ieri, mentre transitavo con il mio ciclomotore lungo via G. Bosco, poco dopo l’incrocio con via Vittorio Emanuele II, all’improvviso alcuni cani hanno iniziato ad abbaiare e a ricorrermi, facendomi prendere un bello spavento e con il serio rischio di cadere ed essere investita a causa della sbandata che ho fatto”. Disagi anche per gli abitanti del quartiere perché i randagi spesso prendono di mira i sacchetti dell’immondizia, esposti davanti alle case in attesa del passaggio dei netturbini: infatti rovistano tra i rifiuti costringendo gli operatori ad un lavoro extra per ripulire le strade. Di solito il branco di cani, quando non girovaga per la città, trova il suo rifugio in un terreno inutilizzato che si estende tra via L. Sturzo e via G. Bosco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-7401468523787798760?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/7401468523787798760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/03/problema-randagi-c1-nord.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7401468523787798760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7401468523787798760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/03/problema-randagi-c1-nord.html' title='PROBLEMA RANDAGI C1 NORD'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh5.googleusercontent.com/-0bO2IgLmhqw/TXaJGQ1xlfI/AAAAAAAAARo/SkudIJ1va8E/s72-c/cani+randagi+via+eugenio+della+valle.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-8530999959987278329</id><published>2011-02-23T13:51:00.000+01:00</published><updated>2011-02-23T13:51:20.391+01:00</updated><title type='text'>GD MACERATA: PALMIERO IL SEGRETARIO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9zQiLPtf0nk/TWUCh805VZI/AAAAAAAAARk/6BUfL3JJA9Y/s1600/Gianluca+Palmiero.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-9zQiLPtf0nk/TWUCh805VZI/AAAAAAAAARk/6BUfL3JJA9Y/s200/Gianluca+Palmiero.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;MACERATA CAMPANIA (Giuseppe Luongo) – Sulla scia del fermento che attraversa le nuove generazioni di tutta Italia, nascono anche a Macerata C. i Giovani Democratici. Si è concluso lo scorso venerdì 18 febbraio, infatti, il primo congresso cittadino dei Gd, che ha visto l’elezione di Gianluca Palmiero nel ruolo di segretario del movimento giovanile, mentre l’incarico di presidente sarà ricoperto da Francesco Furma. Hanno partecipato il sindaco Luigi Munno, il segretario provinciale dei GD Marco Villano, il segratario del PD maceratese Fabio Cipro e il neoeletto segretario sammaritano, sempre dei GD, Pasquale Stellato. L’obiettivo principale che si pongono i ragazzi di sinistra è quello di risvegliare la coscienza civico-etica dei loro coetanei e cercare di coinvolgere i maceratesi nella rinascita di un territorio trascurato e martorizzato. Come ha dichiarato il neosegretario Gianluca Palmiero: “Stiamo vivendo un momento storico e politico che legittima ancora di più la nostra azione. Non serve lamentarsi soltanto: bisogna mettersi in gioco e sporcarsi le mani per cercare di cambiare le cose”. Proseguendo il percorso tracciato da F. Cipro nell’ambito di Sinistra Giovanile, i Giovani Democratici si propongono inoltre di stimolare la partecipazione dei ragazzi alla vita politica della comunità e l’informazione su ciò che accade quotidianamente a livello locale e nazionale, attraverso la discussione&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;di tematiche di vitale importanza per il futuro delle nuove generazioni, come la legalità e l’ambiente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-8530999959987278329?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/8530999959987278329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/02/gd-macerata-palmiero-il-segretario.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8530999959987278329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8530999959987278329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/02/gd-macerata-palmiero-il-segretario.html' title='GD MACERATA: PALMIERO IL SEGRETARIO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-9zQiLPtf0nk/TWUCh805VZI/AAAAAAAAARk/6BUfL3JJA9Y/s72-c/Gianluca+Palmiero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-2861311497784684012</id><published>2011-02-18T17:40:00.000+01:00</published><updated>2011-02-18T17:40:28.630+01:00</updated><title type='text'>SALVARE L'ANFITEATRO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-gc6i1xcgDaU/TV6g0XOlPlI/AAAAAAAAARY/zDi4IpOmIFw/s1600/anfiteatro-smcv.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-gc6i1xcgDaU/TV6g0XOlPlI/AAAAAAAAARY/zDi4IpOmIFw/s320/anfiteatro-smcv.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;VOTIAMO PER SALVARE IL NOSTRO ANFITEATRO:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Nel sondaggio del Corriere del Mezzogiorno tra i monumenti in degrado da salvare anche il nostro Anfiteatro.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/arte_e_cultura/2011/14-febbraio-2011/abbracciamo-cultura-votate-monumento-che-vorreste-salvare-19011337933.shtml"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/arte_e_cultura/2011/14-febbraio-2011/abbracciamo-cultura-votate-monumento-che-vorreste-salvare-19011337933.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-2861311497784684012?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/2861311497784684012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/02/salvare-lanfiteatro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2861311497784684012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2861311497784684012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/02/salvare-lanfiteatro.html' title='SALVARE L&apos;ANFITEATRO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-gc6i1xcgDaU/TV6g0XOlPlI/AAAAAAAAARY/zDi4IpOmIFw/s72-c/anfiteatro-smcv.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-7127686105833705348</id><published>2011-02-18T17:27:00.000+01:00</published><updated>2011-02-18T17:27:59.540+01:00</updated><title type='text'>RESTYLING VIABILITA' ZONA MERCATO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-f4mxaoqyUhI/TV6d88ZrbhI/AAAAAAAAARU/NfzO7h9rfTc/s1600/via+santella+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/-f4mxaoqyUhI/TV6d88ZrbhI/AAAAAAAAARU/NfzO7h9rfTc/s200/via+santella+%25281%2529.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – Sono ormai in fase avanzata i lavori per il restyling dell’incrocio tra via Santella e via Giacinto Bosco, in zona mercato. Da alcuni giorni operai del Comune sono all’opera per dare un nuovo volto a uno degli incroci che, fino a poco tempo fa, rappresentava uno dei punti della rete stradale sammaritana che risultava più pericoloso da attraversare per automobilisti e centauri. Infatti andando verso il centro, proprio dove via Santella curva verso sinistra, la strada si interseca con vico Santella e via Giacinto Bosco in uno slargo asimmetrico e dalla visuale scarsa. La difficoltà per la circolazione era accresciuta dalla confusa segnaletica orizzontale che, per la quasi totalità, era scomparsa o appena visibile. Per porre rimedio a questo stato di perenne pericolo, dato dall’incertezza su come affrontare quest’incrocio, si sta provvedendo alla costruzione di canalizzazioni e di una nuova rotatoria. Gli spartitraffico ai lati della rotonda sono ancora provvisori e, in attesa di essere completati in muratura, sono per ora costituiti da segnalatori mobili. Già ultimata invece la segnaletica verticale e quella orizzontale, con nuovi segnali e la riverniciatura delle indicazioni a raso. Dopo molto tempo quindi è stato finalmente risolto&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;il problema della circolazione in questo punto attraversato da una grande quantità di veicoli perché si trova peraltro in una zona dove, oltre al traffico della normale viabilità, due volte a settimana si tiene il mercato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-7127686105833705348?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/7127686105833705348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/02/restyling-viabilita-zona-mercato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7127686105833705348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7127686105833705348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/02/restyling-viabilita-zona-mercato.html' title='RESTYLING VIABILITA&apos; ZONA MERCATO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-f4mxaoqyUhI/TV6d88ZrbhI/AAAAAAAAARU/NfzO7h9rfTc/s72-c/via+santella+%25281%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-1329506366050444859</id><published>2011-02-03T12:02:00.000+01:00</published><updated>2011-02-03T12:02:34.865+01:00</updated><title type='text'>150° UNITA': MONUMENTI GARIBALDINI NEL DEGRADO</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUqJ4vG91uI/AAAAAAAAAQ8/k-KZVzwAsGY/s1600/colonna+fardella.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUqJ4vG91uI/AAAAAAAAAQ8/k-KZVzwAsGY/s320/colonna+fardella.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;colonna Fardella&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUqJ9g1gqCI/AAAAAAAAARA/OghRaFdPfbM/s1600/arco+adriano+2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="164" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUqJ9g1gqCI/AAAAAAAAARA/OghRaFdPfbM/s320/arco+adriano+2.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;arco Adriano&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUqKV4IlMoI/AAAAAAAAARE/AsJpDTg8tKU/s1600/palazzo+teti.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUqKV4IlMoI/AAAAAAAAARE/AsJpDTg8tKU/s320/palazzo+teti.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;palazzoTeti&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUqKrpPoJtI/AAAAAAAAARI/NVS-cKC7T0U/s1600/ex+viale+unit%25C3%25A0+d%2527italia.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUqKrpPoJtI/AAAAAAAAARI/NVS-cKC7T0U/s320/ex+viale+unit%25C3%25A0+d%2527italia.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;ex viale dell'unità d'Italia, oggi via De Gasperi&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – Nel 150° anniversario dell’unità d’Italia, mentre in tutto il Paese vengono riscoperti i luoghi delle battaglie e degli avvenimenti più importanti che hanno portato all’unificazione, a S. Maria C. V. alcuni dei monumenti più significativi, testimoni dell’importanza che la città nel cammino dei Mille, si trovano in condizioni di degrado e completo abbandono. Emblema di tutto ciò è senza dubbio la colonna Fardella: il monumento garibaldino, che si trova sul fondo di vico Rossini II, fu eretto in memoria del generale siciliano Enrico Fardella, che combatté nel 1860 la famosa battaglia del Volturno, durante la quale conquistò la vicina città di San Tammaro. La colonna, di cui molti sammaritani ignorano anche l’esistenza e il profondo valore storico, nonostante in passato sia stata già restaurata, si trova in rovina: la lapide commemorativa è ormai quasi completamente illeggibile, l’aiuola è danneggiata in più punti e ospita unicamente erbacce, rifiuti e plastica. Nonostante ciò il monumento, soprattutto in questi mesi, è meta di studenti e associazioni di garibaldini e non contribuisce di certo a migliorare l’immagine della città. Vittima dei graffiti è invece il monumento ai caduti della battaglia del primo ottobre 1860 che si trova nella villa comunale: soprattutto nella parte posteriore numerose sono le scritte che deturpano il marmo bianco dell’ossario. In condizioni migliori si trovano le lapidi commemorative poste su due palazzi di piazza Mazzini: entrambe ricordano l’impegno e i sacrifici dei cittadini sammaritani durante il periodo risorgimentale e l’aiuto offerto dalla città alle truppe che combatterono contro i soldati borbonici. La stessa sorte non è toccata alla casa che ospitò Garibaldi e dove fu firmata la resa di Capua il 2 novembre 1860: palazzo Teti, in via R. D’Angiò, si trova ancora in attesa di un necessario restauro e di una riqualificazione. Ai piedi della lapide commemorativa posta sull’Arco Adriano, invece, si è formato un cumulo di detriti e rifiuti, tra cui plastica e metallo.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;L’ultimo sintomo di questa perdita di memoria&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;e sensibilità collettiva riguardo questi avvenimenti è la mancanza di una via intitolata all’unità: fino agli anni Novanta al contrario esisteva lo storico viale “Unità d’Italia”, testimoniato ancora oggi da una targa all’inizio della strada, che poi fu rinominata via A. De Gasperi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-1329506366050444859?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/1329506366050444859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/02/150-unita-monumenti-garibaldini-nel.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1329506366050444859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1329506366050444859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/02/150-unita-monumenti-garibaldini-nel.html' title='150° UNITA&apos;: MONUMENTI GARIBALDINI NEL DEGRADO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUqJ4vG91uI/AAAAAAAAAQ8/k-KZVzwAsGY/s72-c/colonna+fardella.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-6730685320796835840</id><published>2011-01-31T17:04:00.001+01:00</published><updated>2011-01-31T17:09:14.476+01:00</updated><title type='text'>TRAFFICO IN TILT PER "CANTIERI SELVAGGI"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUbdLjfRAvI/AAAAAAAAAQs/zpvOxQg9yQ0/s1600/via+fardella.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUbdLjfRAvI/AAAAAAAAAQs/zpvOxQg9yQ0/s200/via+fardella.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUbbII-P5fI/AAAAAAAAAQk/l_y6lCeom_c/s1600/via+anfiteatro+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUbbII-P5fI/AAAAAAAAAQk/l_y6lCeom_c/s200/via+anfiteatro+%25281%2529.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUbaupUTdRI/AAAAAAAAAQg/45pob3hr1ZE/s1600/duomo.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUbaupUTdRI/AAAAAAAAAQg/45pob3hr1ZE/s200/duomo.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUbcfG6RoBI/AAAAAAAAAQo/RmpL1N4O7i8/s1600/via+anfiteatro+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUbcfG6RoBI/AAAAAAAAAQo/RmpL1N4O7i8/s200/via+anfiteatro+%25282%2529.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) –&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Molti disagi e&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;traffico&amp;nbsp;in tilt in più punti della città a causa dei lavori per la risistemazione del manto stradale. La situazione più critica è rappresentata da via Anfiteatro, l’arteria principale del rione Sant’Erasmo: poco prima dell’incrocio con via Mascagni le transenne di un cantiere occupano metà della carreggiata sul lato destro, in direzione piazza Milbitz. A causa di questo restringimento, per scongiurare fastidiosi ingorghi alla circolazione, nel senso inverso, poco prima della chiesa di Sant’Erasmo, si è provveduto a bloccare i veicoli diretti verso l’Anfiteatro con un’apposita segnalazione. Nonostante ciò numerose sono le vetture imboccano ugualmente il tratto vietato, causando il blocco totale del traffico e lunghe file. La condizione diventa critica soprattutto all’ora di punta che coincide inoltre con l’uscita dei bambini dalla vicina scuola elementare di via Mascagni, sede staccata del secondo circolo didattico di via Avezzana. La stessa situazione si ripete, anche se in misura minore, anche in altre zone della città. In via Mazzocchi, in corrispondenza dell’incrocio con via Tari, un altro cantiere causa il restringimento della strada e provoca disagi specialmente di domenica, a causa anche della sosta selvaggia, negli orari delle celebrazioni liturgiche del Duomo. Un ulteriore transennamento si trova nel tratto finale e più stretto di via Fardella, dove sono in corso dei lavori per risistemare l’asfalto particolarmente danneggiato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-6730685320796835840?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/6730685320796835840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/01/traffico-in-tilt-per-cantieri-selvaggi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/6730685320796835840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/6730685320796835840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/01/traffico-in-tilt-per-cantieri-selvaggi.html' title='TRAFFICO IN TILT PER &quot;CANTIERI SELVAGGI&quot;'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUbdLjfRAvI/AAAAAAAAAQs/zpvOxQg9yQ0/s72-c/via+fardella.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-838517910539281209</id><published>2011-01-30T19:45:00.002+01:00</published><updated>2011-01-30T19:52:11.253+01:00</updated><title type='text'>ENORME PERDITA D'ACQUA IN VIA FARDELLA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUWxPdiXuaI/AAAAAAAAAQU/lqMQ53yKRcA/s1600/acqua+via+fardella+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUWxPdiXuaI/AAAAAAAAAQU/lqMQ53yKRcA/s320/acqua+via+fardella+%25281%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUWxlQY5qoI/AAAAAAAAAQY/6VKaZF7fnFs/s1600/acqua+via+fardella+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUWxlQY5qoI/AAAAAAAAAQY/6VKaZF7fnFs/s320/acqua+via+fardella+%25282%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;S. MARIA C. V. - Nel pomeriggio di ieri un'enorme perdita d'acqua ha causato molti disagi in via Fardella, in prossimità con vicolo Giglione. La causa responsabile è stata rintracciata dai tecnici del comune, intervenuti sul luogo, in un guasto ad una tubatura esterna di un'abitazione apparentemente in stato d'abbandono. Il getto d'acqua ad alta pressione attraversava tutta la carreggiata e arrivava sul muro opposto ad altezza d'uomo. Per più di un'ora motociclisti, ciclisti e pedoni sono stato costretti a deviare il loro percorso per evitare di bagnarsi completamente. Per cercare di tamponare temporaneamente la situazione i vigili urbani sono intervenuti tempestivamente parcheggiando la loro auto davanti alla perdita, con l'intento quindi di bloccare il getto d'acqua, che nonostante ciò superava in altezza il veicolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-838517910539281209?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/838517910539281209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/01/enorme-perdita-dacqua-in-via-fardella.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/838517910539281209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/838517910539281209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/01/enorme-perdita-dacqua-in-via-fardella.html' title='ENORME PERDITA D&apos;ACQUA IN VIA FARDELLA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TUWxPdiXuaI/AAAAAAAAAQU/lqMQ53yKRcA/s72-c/acqua+via+fardella+%25281%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-8980888966718800174</id><published>2011-01-28T17:12:00.000+01:00</published><updated>2011-01-28T17:12:24.558+01:00</updated><title type='text'>DISAGI C1 NORD: ASFALTO CEDE IN VIA PERLASCA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TULqpImLcPI/AAAAAAAAAQQ/Z_5RRzDa4G0/s1600/IMG_0519.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TULqpImLcPI/AAAAAAAAAQQ/Z_5RRzDa4G0/s200/IMG_0519.JPG" width="149" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="ii gt" id=":12a" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 5px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px; padding-bottom: 20px;"&gt;&lt;div id=":129"&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – Le condizioni del manto stradale continuano a preoccupare seriamente i residenti di via Perlasca, la&amp;nbsp;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;parallela a viale Consiglio d’Europa. Nei poco meno di duecento metri di lunghezza della strada si sono formati tre avvallamenti: i cedimenti dell’asfalto sono avvenuti in corrispondenza di vecchi allacciamenti delle utenze delle abitazioni e tagliano perpendicolarmente la carreggiata da un marciapiede all’altro. Le cunette così formate hanno la stessa ampiezza dei dossi artificiali, ma, a differenza di quest’ultimi, non sono visibili e vengono attraversate a piena velocità dai veicoli. L’effetto collaterale più pericoloso non è però legato ai fastidi alla circolazione, ma è connesso con la stabilità degli edifici che si trovano in prossimità dei cedimenti. Il passaggio soprattutto dei mezzi pesanti provoca dei continui microsismi, che sono chiaramente avvertibili nelle abitazioni già a partire dai primi piani: oltre ai fastidi per il periodico tremare di mura e mobili è forte la preoccupazione che il costante sollecitamento possa danneggiare lentamente, ma inesorabilmente, le strutture portanti delle costruzioni. Via Perlasca, da non molti mesi completamente riasfaltata, risente di un veloce deterioramento a causa dell’ingente traffico di mezzi, molto spesso pesanti, in entrata e in uscita dall’autostrada, dirottato dal piano traffico in una zona che era stata concepita per essere residenziale e quindi non in grado di reggere adeguatamente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16pt; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hq gt" style="border-collapse: collapse; clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 15px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-8980888966718800174?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/8980888966718800174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/01/disagi-c1-nord-asfalto-cede-in-via.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8980888966718800174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8980888966718800174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/01/disagi-c1-nord-asfalto-cede-in-via.html' title='DISAGI C1 NORD: ASFALTO CEDE IN VIA PERLASCA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TULqpImLcPI/AAAAAAAAAQQ/Z_5RRzDa4G0/s72-c/IMG_0519.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-3868302898662969947</id><published>2011-01-12T10:06:00.003+01:00</published><updated>2011-01-12T10:07:32.002+01:00</updated><title type='text'>RIPRENDONO I LAVORI A SAN PAOLO AP.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TS1t0bbHriI/AAAAAAAAAPw/g79xQ9kSMyQ/s1600/chiesa+San+Paolo+Apostolo.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TS1t0bbHriI/AAAAAAAAAPw/g79xQ9kSMyQ/s200/chiesa+San+Paolo+Apostolo.JPG" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TS1uBfYmSDI/AAAAAAAAAP0/5W13i6CUSwg/s1600/chiesa+San+Paolo+Apostolo+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TS1uBfYmSDI/AAAAAAAAAP0/5W13i6CUSwg/s200/chiesa+San+Paolo+Apostolo+%25282%2529.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S.MARIA C.V.(Giuseppe Luongo) – Dopo molte difficoltà riprendono i lavori per l’ampliamento e la ristrutturazione dei locali della chiesa San Paolo Apostolo, in via Achille Grandi. Già da alcuni giorni fervono i lavori, con la ditta costruttrice e gli operai impegnati senza risparmiarsi per cercare di recuperare il tempo perduto fino a questo momento. Durante il periodo delle festività appena trascorse, i fedeli sono stati costretti a vivere un Natale tra molteplici disagi: le celebrazioni solenni sono state spostate nel salone parrocchiale di via Fardella, con notevoli difficoltà soprattutto legate allo spazio. Inizialmente il termine di consegna della nuova chiesa era previsto per lo scorso 25 dicembre, ma poi una serie di imprevisti hanno bloccato i lavori. Come ricorda il parroco mons. Pietro Piccirillo: “Un primo motivo di ritardo è stato rappresentato dall’imprevista lunga attesa del nulla osta ai calcoli del cemento, che doveva essere rilasciato dal Genio Civile di Caserta”. Dopo questo primo stop è arrivata lo straordinario ritrovamento archeologico, mentre si procedeva ai saggi preventivi obbligatori per la costruzione di nuovi locali per la comunità sul retro della chiesa, in via Cumana. Appena rinvenuti i resti della villa suburbana di epoca romana è intervenuta la soprintendenza per i beni archeologici di Napoli e Caserta per recintare il luogo e procedere allo scavo integrale. Il ritrovamento ha reso necessaria la variazione del progetto, in modo da permettere un’adeguata conservazione nonché una futura completa fruizione del sito. Mons. Pietro Piccirillo ha inoltre aggiunto: “Dopo questo Natale vissuto in tono minore, che la comunità ha sentito per la mancanza della sua chiesa, è arrivato il momento di stringersi, non solo per dare il proprio contributo economico, ma anche per far sentire il bisogno impellente di ritornare a casa”. La parte più importante dei lavori dovrebbe essere terminata per le celebrazioni della prossima Pasqua, che si dovrebbero tenere quindi nella nuova chiesa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-3868302898662969947?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/3868302898662969947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/01/riprendono-i-lavori-san-paolo-ap.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3868302898662969947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3868302898662969947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/01/riprendono-i-lavori-san-paolo-ap.html' title='RIPRENDONO I LAVORI A SAN PAOLO AP.'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TS1t0bbHriI/AAAAAAAAAPw/g79xQ9kSMyQ/s72-c/chiesa+San+Paolo+Apostolo.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-7926384223542090418</id><published>2011-01-11T10:33:00.000+01:00</published><updated>2011-01-11T10:33:00.270+01:00</updated><title type='text'>SAN PRISCO: FINE DOPPI TURNI AL "B. CROCE"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TSwjZc3E0KI/AAAAAAAAAPs/wMsv08zlv0w/s1600/scuola+san+prisco.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TSwjZc3E0KI/AAAAAAAAAPs/wMsv08zlv0w/s200/scuola+san+prisco.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S. PRISCO (Giuseppe Luongo) – Finiscono i doppi turni all’istituto comprensivo “Benedetto Croce” di San Prisco. Il nuovo anno porta quindi buone notizie per gli alunni, che non saranno più costretti a seguire le lezioni a rotazione nelle ore pomeridiane. All’inizio dello scorso dicembre, infatti, delle infiltrazioni d’acqua piovana, dovute al tetto danneggiato, avevano reso inagibile la sede della scuola primaria in via Verdi e costretto i bambini ad alternarsi di pomeriggio ogni settimana con i più grandi nella sede centrale. I disagi sono proseguiti per tutto il mese per tutto il mese fino alla pausa delle vacanze natalizie. Da ieri, lunedì 10 gennaio, tutti gli alunni di primaria e secondaria inferiore continuano a essere ospitati nella sede principale di via Dante, ma possono frequentare normalmente. La soluzione è stata trovata ricavando le dieci nuove aule necessarie per le classi delle elementari riadattando e risistemando, prima e durante le festività, alcuni locali già esistenti nella struttura, ma in precedenza destinati ad un uso diverso. In questo modo sono stati quindi scongiurati ulteriori disagi, in attesa che vengano ultimati i lavori previsti per rendere nuovamente agibile la struttura dell’istituto comprensivo “B. Croce”, in via Verdi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-7926384223542090418?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/7926384223542090418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/01/san-prisco-fine-doppi-turni-al-b-croce.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7926384223542090418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7926384223542090418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2011/01/san-prisco-fine-doppi-turni-al-b-croce.html' title='SAN PRISCO: FINE DOPPI TURNI AL &quot;B. CROCE&quot;'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TSwjZc3E0KI/AAAAAAAAAPs/wMsv08zlv0w/s72-c/scuola+san+prisco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-2249311530795779407</id><published>2010-12-08T18:17:00.001+01:00</published><updated>2010-12-08T18:17:15.662+01:00</updated><title type='text'>8 DICEMBRE TRA I GIOVANI</title><content type='html'>&lt;div class="ii gt" id=":ye" style="border-collapse: collapse; margin-bottom: 5px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px; padding-bottom: 20px;"&gt;&lt;div id=":yd"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: arial, sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TP-9YDurzrI/AAAAAAAAAPg/jONVCUPtGmw/s1600/8+dicembre.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TP-9YDurzrI/AAAAAAAAAPg/jONVCUPtGmw/s1600/8+dicembre.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;S. MARIA C. V. – Anche quest’anno si avvicina l’8 dicembre, festa dell’Immacolata, che tradizionalmente segna l’inizio dei preparativi natalizi: tutte le città italiane si vestono a festa, vengono accesi gli alberi di natale nelle piazze e iniziano i mercatini tipici di questo periodo, il più caratteristico dei quali resta sicuramente quello di San Gregorio Armeno a Napoli, nonostante tutte le difficoltà legate all’emergenza rifiuti che affliggono il capoluogo campano. In periodo di crisi sono in tanti a dover stringere la cinghia e costretti a restare a casa in previsione dei regali e del ben più lungo ponte natalizio. Non incentiva a partire inoltre la prossima settimana nemmeno il freddo e il tempo pessimo che da giorni insistono sulla penisola italiana e rischiano di rovinare anche questi giorni di vacanza. Un’ulteriore difficoltà deriva poi dal fatto che quest’anno l’8 dicembre capita di mercoledì, al centro della settimana, quindi senza la possibilità di un vero ponte soprattutto per chi lavora e per chi studia. Per questo motivo la maggior parte di chi ha deciso di spostarsi fuori porta si muoverà per lo più in giornata e a breve raggio. Tra i giovani ha riscosso molto successo Showcolate, la fiera del cioccolato che si tiene a Napoli alla Mostra d’Oltremare, come testimonia Mario (19 anni): “Purtroppo lunedì e martedì ci sono i corsi universitari, quindi ho separato il mio ponte in due: andrò sia domenica che mercoledì a Napoli e una volta sicuramente alla fiera del cioccolato”. Stessa soluzione per Luigi (19 anni) e Gennaro (20 anni): “Domenica andremo a visitare “Napoli sotterranea”, mentre per mercoledì stiamo ancora decidendo, forse una città d’arte”. Andrà fuori anche Mariangela (17 anni), che dice: “L’8 sarò ospitata da mio fratello che vive e studia a Roma e ne approfitterò per andare alla mostra di Van Gogh al Vittoriano”. In molti invece saranno costretti a restare a casa per studiare come Vincenzo (17 anni), Federica (20 anni) o Gianluca (21 anni). Chi invece tra i giovani non ha la possibilità di muoversi si organizza per divertirsi lo stesso senza lasciare la città. Questo è il caso di Maria (20 anni), Nicola R. (21 anni) e Nicola D. M. (21 anni): “Mercoledì notte c’incontreremo a casa di uno di noi, insieme a tanti altri amici, per l’ormai consueta e quasi tradizionale “nottata”: faremo l’alba tra pizze, dolci, film e giochi di carte, un assaggio di ciò che ci aspetterà nel periodo di vacanze natalizie”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hq gt" style="border-collapse: collapse; clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 15px; margin-left: 15px; margin-right: 15px; margin-top: 5px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-2249311530795779407?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/2249311530795779407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/12/8-dicembre-tra-i-giovani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2249311530795779407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2249311530795779407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/12/8-dicembre-tra-i-giovani.html' title='8 DICEMBRE TRA I GIOVANI'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TP-9YDurzrI/AAAAAAAAAPg/jONVCUPtGmw/s72-c/8+dicembre.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-8038251001855595725</id><published>2010-12-04T16:48:00.000+01:00</published><updated>2010-12-04T16:48:28.485+01:00</updated><title type='text'>RISOLTO PROBLEMA STAGNI VIA GIOVANNI PAOLO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TPpihXvLXSI/AAAAAAAAAPU/RyBxd_JIJMI/s1600/incrocio+via+martiri+del+dissenso+viale+consiglio+d%2527europa+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TPpihXvLXSI/AAAAAAAAAPU/RyBxd_JIJMI/s320/incrocio+via+martiri+del+dissenso+viale+consiglio+d%2527europa+%25282%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;S. MARIA C. V. – Risolto il problema dell’acqua stagnante negli spartitraffico di viale Consiglio d’Europa: operai del Comune hanno provveduto a rompere l’asfalto al loro interno per far defluire le piogge. Da mesi le canalizzazioni per la circolazione dei veicoli versavano in uno stato di completo abbandono. Gli spartitraffico, funzionali al nuovo piano del quartiere C1 Nord, nonostante le vibranti proteste di commercianti e abitanti della zona, erano stati costruiti in muratura. I proprietari degli esercizi commerciali, infatti, lamentano un calo delle vendite, secondo il loro punto di vista causato dai sensi unici, che avrebbero diminuito il transito dei veicoli; gli abitanti del quartiere invece, oltre ai disagi procurati dai sensi obbligatori, che costringono a lunghi giri, sono preoccupati soprattutto dal passaggio dei mezzi pesanti in entrata e in uscita dal casello autostradale, che, così facendo, è stato deviato in una zona pensata per essere residenziale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-8038251001855595725?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/8038251001855595725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/12/risolto-problema-stagni-via-giovanni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8038251001855595725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8038251001855595725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/12/risolto-problema-stagni-via-giovanni.html' title='RISOLTO PROBLEMA STAGNI VIA GIOVANNI PAOLO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TPpihXvLXSI/AAAAAAAAAPU/RyBxd_JIJMI/s72-c/incrocio+via+martiri+del+dissenso+viale+consiglio+d%2527europa+%25282%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-5113763385323734305</id><published>2010-12-01T17:38:00.003+01:00</published><updated>2010-12-03T22:46:21.941+01:00</updated><title type='text'>LA CITTA' BOMBARDATA</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TPkaNUCDGDI/AAAAAAAAAPI/Yt-GLyOH92E/s1600/DSC05054.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="150" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TPkaNUCDGDI/AAAAAAAAAPI/Yt-GLyOH92E/s200/DSC05054.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;via Merano&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TPkY5HTBfjI/AAAAAAAAAPE/W7S4bSfp460/s1600/DSC05042.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="150" ox="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TPkY5HTBfjI/AAAAAAAAAPE/W7S4bSfp460/s200/DSC05042.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;via Caduti di Nassiriya&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TPkXdOhzfWI/AAAAAAAAAPA/aAv35-FtwrE/s1600/DSC05050.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="150" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TPkXdOhzfWI/AAAAAAAAAPA/aAv35-FtwrE/s200/DSC05050.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;via Fardella&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;S.MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – Con il peggiorare del tempo di queste ultime settimane peggiorano di pari passo anche le condizioni della rete stradale sammaritana. L’asfalto della quasi totalità delle strade è danneggiato in moltissimi punti con gravi pericoli per la sicurezza della circolazione. Per evitare le buche sempre più profonde e non rovinare le sospensioni gli automobilisti sono costretti a frenare violentemente&amp;nbsp; o a invadere la corsia di marcia opposta. Stessa situazione per quanto riguarda i centauri che corrono anche il rischio di perdere il controllo del mezzo e finite sul selciato. La situazione emblematica è rappresentata da via Merano, nel rione Sant’Andrea: dopo un primo tratto in cui per metà carreggiata l’asfalto è stato sostituito da fango e buche, poco prima di arrivare all’incrocio con via Gagliardi la strada è stata interrotta in entrambi i sensi con una rete in metallo perché il fondo stradale ha pericolosamente ceduto lasciando il posto ad una voragine. Tra le strade di Santa Maria più danneggiate c’è senza dubbio via Galatina, un’importante arteria per il traffico cittadino e non, in cui si possono contare circa otto buche in novecento metri, dall’incrocio con viale Consiglio d’Europa fino a piazza San Francesco. In numerosi punti, però, le situazioni più pericolose sono state segnalate: è il caso per esempio di via Saraceni dove, poco prima di arrivare all’attraversamento ferroviario, direzione centro, un cartello di pericolo è stato posto sul lato sinistro prima di un punto in cui dell’asfalto è rimasto ben poco. In altre strade per avvertire gli automobilisti sono stati usati segnalatori mobili: in via Righi e a piazza Padre Pio sono stati inseriti direttamente nelle buche, in via Santella segnalano un tombino infossato, in via Martiri d’Ungheria preavvisano un tratto in cui il fondo si è sgretolato, mentre in via Albana addirittura cinque sono stati accatastati in uno stesso punto. Il modo più originale per segnalare una vera e propria voragine al centro della carreggiata è stato escogitato in via Caduti di Nassiriya: oltre al solito segnalatore, nell’enorme buca sono state posizionate due cassette in plastica, come quelle per la frutta, e dentro una di queste un vecchio personal computer. Critica la situazione in tutta la città, da via Fardella a via Togliatti, da via Avezzana a via Martiri del Dissenso e con le piogge che riempiono le buche diventa ancora più difficile individuare i punti più pericolosi da scansare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-5113763385323734305?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/5113763385323734305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/12/santa-maria-bombardata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/5113763385323734305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/5113763385323734305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/12/santa-maria-bombardata.html' title='LA CITTA&apos; BOMBARDATA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TPkaNUCDGDI/AAAAAAAAAPI/Yt-GLyOH92E/s72-c/DSC05054.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-1154671334887937553</id><published>2010-11-29T00:13:00.000+01:00</published><updated>2010-11-29T00:13:45.610+01:00</updated><title type='text'>STAGNI COMUNALI IN VIALE CONSIGLIO D'EUROPA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TPLiB6-odSI/AAAAAAAAAOw/rITlEfzQvto/s1600/spartitraffico+tra+viale+consiglio+d%2527euopa+e+via+galatina.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TPLiB6-odSI/AAAAAAAAAOw/rITlEfzQvto/s320/spartitraffico+tra+viale+consiglio+d%2527euopa+e+via+galatina.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – Va avanti ormai da tempo la disputa tra amministrazione comunale da una parte e abitanti e commercianti del quartiere C1 nord dall’altra riguardo all’ultimo piano traffico messo in atto nella zona di viale Consiglio d’Europa. La situazione resta tutt’ora incerta: i proprietari degli esercizi commerciali lamentano un calo delle vendite, secondo il loro punto di vista causato dai sensi unici che avrebbero diminuito il transito dei veicoli; gli abitanti del quartiere invece, oltre ai disagi procurati dai sensi obbligatori, sono preoccupati soprattutto dal passaggio dei mezzi pesanti in entrata e in uscita dal casello autostradale, che, così facendo, è stato deviato in una zona pensata per essere residenziale. L’amministrazione, dopo queste proteste, ha promesso il ripristino della situazione precedente con i doppi sensi. Mentre si era alla ricerca di una soluzione definitiva, gli spartitraffico, che all’inizio erano provvisori, sono stati costruiti in muratura anche se non sono mai stati terminati. Oggi sono in stato di completo abbandono e, in questo periodo di temporali e piogge continue, si sono anche riempiti d’acqua che non defluisce e diventa stagnante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-1154671334887937553?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/1154671334887937553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/11/stagni-comunali-in-viale-consiglio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1154671334887937553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1154671334887937553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/11/stagni-comunali-in-viale-consiglio.html' title='STAGNI COMUNALI IN VIALE CONSIGLIO D&apos;EUROPA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TPLiB6-odSI/AAAAAAAAAOw/rITlEfzQvto/s72-c/spartitraffico+tra+viale+consiglio+d%2527euopa+e+via+galatina.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-7343642445140300960</id><published>2010-11-25T12:12:00.000+01:00</published><updated>2010-11-25T12:12:57.629+01:00</updated><title type='text'>ESCLUSIVA: RINVENUTA VILLA ROMANA IN VIA CUMANA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TO5EqgFfvdI/AAAAAAAAAMk/RmhZaJKqiEY/s1600/scavi+archeologici+%25284%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TO5EqgFfvdI/AAAAAAAAAMk/RmhZaJKqiEY/s320/scavi+archeologici+%25284%2529.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 21px;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – Continua a dimostrarsi ricco di testimonianze del passato il sottosuolo di Santa Maria, fornendo così ancora una volta l’occasione per sottolineare l’importanza che un tempo aveva l’antica Capua. Sono stati rinvenuti, infatti,&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 21px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 21px;"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 21px;"&gt;i resti di una villa suburbana di epoca romana durante i lavori d’ampliamento della struttura della chiesa “S. Paolo Apostolo”, nel quartiere “Ponte Colonna”, in una zona che già altre volte ha restituito alla luce numerosi reperti archeologici. Lo straordinario ritrovamento è avvenuto nel corso dei saggi preventivi, obbligatori prima di procedere a qualsiasi scavo nel terreno, per la costruzione delle fondamenta di nuovi locali parrocchiali, in via Cumana. Immediatamente i lavori sono stati bloccati ed è intervenuta la soprintendenza per i beni archeologici di Napoli e Caserta, che ha provveduto a recintare e a iniziare lo scavo integrale del luogo. Ancora oggi gli studenti del corso di laurea in “Beni Culturali” dell’università “S.U.N.”&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 21px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 21px;"&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 21px;"&gt;stanno continuando a prendersi cura del sito. Sono già da ora ben visibili i muri perimetrali e quelli interni che individuano almeno quattro locali. Di particolare interesse, inoltre, nove anfore non decorate, ma di grosse dimensioni, che contenevano probabilmente olio e granaglie. In un primo momento si era pensato a tombe di età arcaica o etrusca, ipotesi poi scartata. Secondo gli esperti si tratterebbe, invece, della seconda dimora di un’agiata gens locale, adibita a luogo di lavoro e di deposito di materiali, come farebbe pensare la presenza delle anfore. I lavori per la costruzione dei locali parrocchiali riprenderanno non appena saranno pronti i rilievi della soprintendenza per l’individuazione dei punti nei quali dovranno essere costruiti i pilastri della costruzione. Il sito rinvenuto, come ricorda il parroco mons. Pietro Piccirillo, “sarà opportunamente preservato e reso visibile a chiunque lo vorrà”. Per quanto riguarda invece i lavori per l’ampliamento della chiesa: “ Riprenderanno appena il Genio Civile, che trova difficoltà ad espletare tutte le pratiche ad esso assegnate, darà il nulla osta ai calcoli per il cemento, tenendo presente che la normativa in materia è completamente nuova in seguito al tragico terremoto avvenuto a L’Aquila”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-7343642445140300960?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/7343642445140300960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/11/esclusiva-rinvenuta-villa-romana-in-via.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7343642445140300960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7343642445140300960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/11/esclusiva-rinvenuta-villa-romana-in-via.html' title='ESCLUSIVA: RINVENUTA VILLA ROMANA IN VIA CUMANA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TO5EqgFfvdI/AAAAAAAAAMk/RmhZaJKqiEY/s72-c/scavi+archeologici+%25284%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-8266512135319886332</id><published>2010-11-22T23:55:00.002+01:00</published><updated>2010-11-29T00:23:20.301+01:00</updated><title type='text'>DISASTROSA SITUAZIONE DEL MANTO STRADALE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TPLkEWxwKMI/AAAAAAAAAO0/LUj6Fcs_Ff8/s1600/via+avezzana+%25282%2529.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TPLkEWxwKMI/AAAAAAAAAO0/LUj6Fcs_Ff8/s200/via+avezzana+%25282%2529.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – Le condizioni precarie del manto stradale di alcuni quartieri della città costituiscono un serio pericolo non solo per coloro che si spostano in auto, in moto o in bici, ma anche per chi si muove a piedi. I rischi aumentano esponenzialmente in quelle strade che, per la presenza di plessi scolastici, sono frequentate ogni giorno da moltissimi bambini e ragazzini. È questo il caso della zona limitrofa alla scuola media “A. S. Mazzocchi”: via Avezzana, via Togliatti, via Saraceni e via Albana. Il punto critico è rappresentato dall’incrocio tra via Avezzana, via Saraceni e via Albana. Qui le buche nell’asfalto sono molto numerose e costringono gli automobilisti e soprattutto i centauri a rallentare per evitare di danneggiare l’auto o, peggio ancora, perdere il controllo del ciclomotore. Ogni giorni i ragazzini delle scuola media, all’uscita alla fine dell’orario di lezione, sono costretti, oltre a fare la massima attenzione al traffico perennemente congestionato, anche a evitare di finire, per una piccola distrazione, in una delle buche e farsi del male. In questo periodo di mal tempo e di continue piogge la situazione si complica ulteriormente perché l’acqua rischia di nascondere i punti più pericolosi, che possono essere scambiati per delle normali pozzanghere. L’ultimo caso è avvenuto proprio ieri: un bambino, correndo verso casa all’uscita da scuola, cadendo in una buca all’incrocio con via Albana, si è procurato delle ferite a mani e ginocchia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-8266512135319886332?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/8266512135319886332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/11/disastrosa-situazione-del-manto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8266512135319886332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8266512135319886332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/11/disastrosa-situazione-del-manto.html' title='DISASTROSA SITUAZIONE DEL MANTO STRADALE'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TPLkEWxwKMI/AAAAAAAAAO0/LUj6Fcs_Ff8/s72-c/via+avezzana+%25282%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-4553997963785661275</id><published>2010-11-19T15:40:00.001+01:00</published><updated>2010-11-19T19:33:51.648+01:00</updated><title type='text'>JOGGING TRA L'IMMONDIZIA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TObCrbIMVmI/AAAAAAAAAMc/WcJCpZuag6o/s1600/rifiuti.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" ox="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TObCrbIMVmI/AAAAAAAAAMc/WcJCpZuag6o/s320/rifiuti.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;S. Maria C. V. – Una vera e propria discarica abusiva si può ammirare percorrendo uno dei migliori tratti della pista ciclabile sammaritana, quello che va da via Galatina a via Italia. Venendo dalla direzione del cimitero di Santa Maria, all’altezza della rotonda, dove la strada curva verso destra, ci si trova di fronte a un triste spettacolo: sul lato opposto della carreggiata, all’incrocio con un viottolo di campagna, sono accatastati rifiuti di ogni genere. Questa via è molto frequentata da chi è appassionato di jogging soprattutto per due motivi: l’ampiezza del marciapiede e il fatto che sia relativamente poco trafficata. Coloro che però scelgono questo percorso per fare un’attività salutare come il footing, arrivati a metà strada sono costretti a passare a pochi centimetri da un’enorme sversamento illegale di immondizie. Tra i campi e le colture sono stati accumulati una grande quantità di rifiuti: da quelli domestici in sacchetti di plastica agli scarti edili, insieme con gli immancabili pneumatici, imballaggi di ogni tipo, contenitori in metallo e moltissimo vetro, che poteva essere invece riciclato senza alcuno sforzo. Come se non bastasse, la maggior parte del materiale di questa discarica abusiva a cielo aperto mostra i segni delle fiamme: qualcuno ha dato fuoco a questi rifiuti, con il grave rischio, oltre che per la salute dei passanti, anche di un pericoloso inquinamento dei campi coltivati che si estendono nei dintorni. Mentre grazie alla raccolta differenziata, finalmente funzionante, la città non è caduta nel baratro dell’emergenza rifiuti che sta portando il caos nella vicina provincia di Napoli, singoli comportamenti illegali minacciano di compromettere comunque l’immagine di Santa Maria. Questo spettacolo indecoroso rischia di dare l’idea di cittadini poco attenti ai problemi dell’ambiente e della legalità, pregiudizio peraltro radicato nella mente di molti: si trova infatti a pochissima distanza dal casello autostradale della A1, vera porta d’ingresso per eventuali turisti che volessero visitare e ammirare le bellezze archeologiche e culturali di una città dalla storia trimillenaria, che ben pochi altri luoghi al mondo possono vantare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-4553997963785661275?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/4553997963785661275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/11/jogging-tra-limmondizia.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4553997963785661275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4553997963785661275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/11/jogging-tra-limmondizia.html' title='JOGGING TRA L&apos;IMMONDIZIA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TObCrbIMVmI/AAAAAAAAAMc/WcJCpZuag6o/s72-c/rifiuti.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-4812878428066319130</id><published>2010-11-13T09:40:00.004+01:00</published><updated>2010-11-19T19:37:27.298+01:00</updated><title type='text'>XVI MOSTRA NAZIONALE DI MODELLISMO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TObDoUoJIkI/AAAAAAAAAMg/w3oQ5eAkNUY/s1600/mostra_modellismo.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="173" ox="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TObDoUoJIkI/AAAAAAAAAMg/w3oQ5eAkNUY/s200/mostra_modellismo.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – Giunge alla sedicesima edizione la “Mostra nazionale di modellismo statico” che oggi si è aperta nella suggestiva location del “Museo Archeologico dell’Antica Capua”, in via R. D’Angiò. L’evento è diventato un appuntamento imperdibile per gli appassionati del settore e richiama esperti modellisti da tutta la penisola. Dopo sedici anni, infatti, la mostra è riuscita a raggiungere quel respiro nazionale che ne fanno una tappa fissa del circuito italiano modellistico. La manifestazione ha come tema principale il centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia e s’incardina perfettamente nella storia della città di Santa Maria, luogo della celebre battaglia del Volturno, importante vittoria dei garibaldini sulle truppe borboniche. A dare ulteriore lustro alla mostra ha contribuito sicuramente l’ubicazione presso i prestigiosi saloni del Museo dell’Antica Capua. L’evento è stato organizzato dal club MASC grazie soprattutto all’impegno del suo presidente, Raffaele Aulicino, titolare del negozio “Aulicino modellismo”, che insieme agli altri esperti modellisti del club ogni anno lavora per la perfetta riuscita della manifestazione. È possibile visitare la mostra anche domani, ultimo giorno, dalle 9,00 alle 15,00: l’ingresso è gratuito e con un biglietto unico speciale, appositamente pensato per l’occasione, di soli 2,50 €, è garantita l’entrata anche agli altri locali del Museo nonché all’Anfiteatro. Parte integrante dell’evento è il concorso a cui partecipano gli espositori: la premiazione dei vincitori delle varie categorie avrà luogo domani alle 15,00. Confermata anche quest’anno la partecipazione di storici club modellistici di tutta Italia come “La Primula Rossa”, “I Knights” e “AlfaModel” di Roma, il “CSMS” di Catania, il “Gruppo modellisti Aretini” di Arezzo, la “Sezione modellismo Rione Rosso” di Faenza, il “CMSF” di Bari, “GMJ” di Taranto, “GM” di Lecce, “GMN” di Caltanissetta e molti altri. È possibile ammirare una grande quantità di modelli in esposizione, rigorosamente in scala, come mezzi militari, aerei, automobili, navi e velieri, soldatini di tutte le epoche e gli immancabili soggetti fantasy della saghe più famose e non.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-4812878428066319130?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/4812878428066319130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/11/xvi-mostra-nazionale-di-modellismo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4812878428066319130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4812878428066319130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/11/xvi-mostra-nazionale-di-modellismo.html' title='XVI MOSTRA NAZIONALE DI MODELLISMO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TObDoUoJIkI/AAAAAAAAAMg/w3oQ5eAkNUY/s72-c/mostra_modellismo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-3364605242729942374</id><published>2010-11-05T12:46:00.001+01:00</published><updated>2010-11-05T12:46:47.694+01:00</updated><title type='text'>HALLOWEEN SAMMARITANO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.live.com/y1pvgD2XtUEbobVeBXq8-T_du_XujYUsEYDVv8P7ew0BYELMPdrtktw4kW-PVmEM8NSqQiyJk87xzMm4Xamnjpnng" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://byfiles.storage.live.com/y1pvgD2XtUEbobVeBXq8-T_du_XujYUsEYDVv8P7ew0BYELMPdrtktw4kW-PVmEM8NSqQiyJk87xzMm4Xamnjpnng" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – Anche quest’anno sale la febbre per Halloween, la festa di importazione anglosassone della notte tra il 31 di ottobre e il primo novembre. Ragazzi e bambini di tutto il mondo occidentale si travestiranno da fantasmi, zombies, streghe e vampiri e intaglieranno l’immancabile zucca, chiamata “Jack-o’-lantern”, per tenere alla larga gli spiriti dei defunti che, secondo la tradizione, vagano per la terra durante questa lugubre notte. In Italia questa usanza si è diffusa da non molti anni, portata dai mass-media, che ne hanno fatto l’esempio per eccellenza del consumismo moderno. Mentre sono ancora pochi i bambini che bussano alle porte chiedendo: “Dolcetto o scherzetto?”, si moltiplicano dovunque le feste in maschera per i più grandi. Anche a Santa Maria i giovani non perderanno quest’occasione per divertirsi: numerose sono le serate a tema organizzate tra cui poter scegliere. I più tradizionalisti organizzano feste private con i propri amici, rigorosamente in maschera, come dicono Maria Z. (20 anni) e Maria Luisa G. (18 anni): “Abbiamo preso in affitto un saloncino e stiamo preparando tutti i particolari, dalle zucche all’ambientazione macabra: sarà un cimitero!”. Amanti del divertimento sfrenato, Luigi S. (19 anni) e Rino M. (20 anni), andranno in discoteca e precisano: “Per noi Halloween è una scusa come un’altra per poter staccare dalla routine universitaria e divertirci un po’: qualsiasi occasione va bene! Per questo abbiamo deciso di andare a ballare e non ci travestiremo”. Mariangela L. (15 anni) invece è ancora indecisa: “Non andrò certo per le case chiedendo «dolcetto o scherzetto». Ancora non ho preso una decisione: forse andrò ad una festa organizzata da alcune mie compagne di classe”. Tra i più originali Salvatore G. (20 anni) e Miriam N. (20 anni) che si muoveranno addirittura fuori regione: “Andremo a festeggiare Halloween nella capitale. Saremo ospitati da mio cugino Giuseppe che studia e abita lì: ci ha raccontato che lo scorso anno si è divertito moltissimo girando per la Roma notturna tra un party e l’altro.”&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-3364605242729942374?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/3364605242729942374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/11/halloween-sammaritano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3364605242729942374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3364605242729942374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/11/halloween-sammaritano.html' title='HALLOWEEN SAMMARITANO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-5555477459773494547</id><published>2010-10-11T19:48:00.002+02:00</published><updated>2010-10-11T19:50:08.557+02:00</updated><title type='text'>FINISCE LA PENURIA DI AULE AL "NEVIO"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9VTLReK3VI/AAAAAAAAAD0/H9QjK8dPpso/s1600/Liceo+Nevio.PNG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="160" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9VTLReK3VI/AAAAAAAAAD0/H9QjK8dPpso/s320/Liceo+Nevio.PNG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;S. Maria C. V. (Giuseppe Luongo) – Dopo un inizio di anno scolastico tra qualche disagio, dovuto alla mancanza di locali adeguati ad ospitare tutti gli alunni, presto tutto tornerà alla normalità. A partire da domani mattina, infatti, i ragazzi delle tre classi liceali del corso “A” inizieranno a frequentare le lezioni presso l’istituto tecnico commerciale “L. Da Vinci”, in via Santagata. Le classi ginnasiali dello stesso corso, invece, continueranno a restare alla sede centrale, dove le due palestre al pianterreno sono state trasformate in aule, una delle quali, la più grande, è stata tramezzata e divisa a metà, ottenendo in questo modo anche un ripostiglio. Già lo scorso anno c’erano state grandi difficoltà, dovute alla parziale inagibilità della storica sede di piazza Bovio, che avevano costretto la scuola a dividere i propri alunni tra più istituti della città. Anche quest’anno problemi imprevisti, purtroppo, non sono mancati. Finora, per far fronte alla mancanza di aule, la situazione era stata risolta facendo ricorso ai locali presenti nell’ala inutilizzata della scuola media “Raffaele Perla”, in via A. Grandi. Ognuno dei corsi, a rotazione, lasciava la sede centrale per circa quaranta giorni. Dallo scorso settembre, però, non è stato più possibile adottare una soluzione di questo genere a causa del fatto che i locali della scuola media, di proprietà del Comune, sono stati nel frattempo occupati dagli alunni della scuola elementare “Principe di Piemonte”, la cui sede centrale è tuttora inagibile per gravi problemi di carattere strutturale. Nel frattempo, proprio perché non c’era la possibilità di ospitare tutti gli alunni contemporaneamente, a turno alcune classi non hanno potuto frequentare. Il nuovo preside del liceo classico, Saverio Tufariello, si era immediatamente attivato per cercare di risolvere velocemente la situazione e permettere così il ritorno al normale svolgimento delle lezioni. Dopo aver scartato l’ipotesi dell’istituto tecnico per geometri “P. L. Nervi”, a causa dalla lontananza da corso Garibaldi, l’unica soluzione possibile è stata individuata proprio nelle tre aule disponibili presso il “L. Da Vinci”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-5555477459773494547?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/5555477459773494547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/10/finisce-la-penuria-di-aule-al-nevio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/5555477459773494547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/5555477459773494547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/10/finisce-la-penuria-di-aule-al-nevio.html' title='FINISCE LA PENURIA DI AULE AL &quot;NEVIO&quot;'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9VTLReK3VI/AAAAAAAAAD0/H9QjK8dPpso/s72-c/Liceo+Nevio.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-7723808498397687884</id><published>2010-10-11T19:44:00.000+02:00</published><updated>2010-10-11T19:44:11.209+02:00</updated><title type='text'>"UCCELLA": TROVATA SOLUZIONE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TLNM0-mZh8I/AAAAAAAAAMY/uTzMqJZMe-A/s1600/uccella.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TLNM0-mZh8I/AAAAAAAAAMY/uTzMqJZMe-A/s200/uccella.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – Dopo i disagi vissuti dall’inizio dell’anno scolastico ad oggi, sembra prossima una soluzione in grado di consentire a tutti gli alunni dell’istituto comprensivo “R. Uccella” di tornare a frequentare le lezioni senza turni pomeridiani. Così come in altre scuole di S. Maria C. V., le difficoltà sono dovute alla mancanza di due aule per ospitare due nuove classi in più formatesi quest’anno. Da subito il dirigente scolastico si era attivato per cercare di risolvere tempestivamente la situazione ed era partita immediata la richiesta al Comune di fornire i locali adatti a svolgere questa funzione. Nel frattempo però, a causa di questi problemi logistici, la scuola è stata costretta ad adottare il sistema dei doppi turni: finora gli alunni delle quinte classi delle elementari si sono alternati a rotazione nella frequenza delle lezioni di pomeriggio. I fastidi causati da questa condizione provvisoria non dureranno ancora per molto: il Comune infatti ha individuato la soluzione al problema nei locali della scuola elementare in via Giotto, nel rione I.A.C.P., sezione distaccata dello stesso istituto comprensivo “R. Uccella”. Si tornerà, quindi, al normale svolgimento delle lezione non appena saranno terminati i lavori di adeguamento dei locali, previsti per ospitare in maniera opportuna i nuovi alunni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-7723808498397687884?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/7723808498397687884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/10/uccella-trovata-soluzione.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7723808498397687884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7723808498397687884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/10/uccella-trovata-soluzione.html' title='&quot;UCCELLA&quot;: TROVATA SOLUZIONE'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TLNM0-mZh8I/AAAAAAAAAMY/uTzMqJZMe-A/s72-c/uccella.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-2880307620138083210</id><published>2010-09-15T18:11:00.002+02:00</published><updated>2010-09-15T18:21:47.631+02:00</updated><title type='text'>PISTA CICLABILE INUTILIZZABILE E PERICOLOSA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TJDwA6mCY8I/AAAAAAAAAMI/hO-KxfNOf3E/s1600/pista+ciclabile.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="337" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TJDwA6mCY8I/AAAAAAAAAMI/hO-KxfNOf3E/s400/pista+ciclabile.PNG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C.V. (Giuseppe Lungo) – Per i ciclisti che decidono di avventurarsi sulla pista ciclabile della nostra città, cercando di evitare i pericoli del traffico automobilistico, è una vera e propria impresa riuscire ad usufruirne. Partendo da viale Consiglio d’Europa, girando verso via Galatina già ci si trova di fronte al primo ostacolo: tre delle barriere che impediscono di attraversare nell’incrocio sono state semi divelta e ingombrano completamente la pista ciclabile, ostacolando il passaggio e costringendo un eventuale ciclista a tornare indietro e scegliere tra la strada o uno slalom tra i tavolini di un bar sul marciapiede pedonale. Superato questo primo punto critico se ne incontra a pochissima distanza un altro: dove via Galatina incontra via Perlasca il tracciato riservato ai ciclisti finisce improvvisamente davanti ad una barriera che impedisce di continuare e la stessa cosa succede all’altro capo dell’attraversamento. Proseguendo verso piazza San Francesco a sbarrare la marcia ci pensano automobili e moto parcheggiate e un bidone dell’immondizia. Lungo questo tratto il nastro rosso che identifica il passaggio riservato ai ciclisti finisce per occupare tutto il marciapiede che va via via restringendosi, senza lasciare spazio ai pedoni e in molti punti passando attaccato alle abitazioni, anche dove ci sono gli ingressi di condomini e negozi: chi esce non ha nemmeno lo spazio per sporgersi e controllare che non passi nessun ciclista, con il rischio di venire investiti. Giunti in piazza San Francesco la pista ciclabile finisce davanti ad un’auto: il proprietario di quest’ultima però non ha commesso nessuna infrazione perché paradossalmente sono state disegnate sull’asfalto delle strisce blu per il parcheggio a pagamento anche in questo punto. Continuando in direzione di Capua si arriva all’arco di Adriano: una grossa pietra, probabilmente di marmo dell’arco stesso, giace sulla pista che finisce all’incrocio con via Arco Felice e ricomincia dopo l’arco stesso senza nessuna indicazione per attraversare quel pericoloso incrocio. Il percorso riservato ai ciclisti corre lungo via del Lavoro e, dopo aver dribblato il cartellone pubblicitario di un negozio di compravendita d’oro, gira in via dei Romani: qui, dopo aver fiancheggiato e “ammirato” una discarica abusiva sotto i piloni della ferrovia, la pista finisce improvvisamente all’incrocio con via degli artisti. Per circa 500 metri scompare anche il marciapiede che ricompare insieme alla pista ciclabile dopo l’incrocio con via Spartaco. Il tratto meno problematico è quello di viale Consiglio d’Europa, mentre l’unico in cui il percorso riservato alle biciclette è separato dal marciapiede pedonale è quello di via Cupa di Napoli e via Boccardo. Lungo tutta la pista ciclabile sammaritana si possono trovare oltre ad auto, moto, un camion e anche delle biciclette parcheggiate, gli ingombri di un meccanico, tre fruttivendoli, un bar e due negozi di articoli vari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TJDwg2J2GqI/AAAAAAAAAMQ/PhLx0uRFaiI/s1600/galatina+consiglio+d%27europa.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TJDwg2J2GqI/AAAAAAAAAMQ/PhLx0uRFaiI/s200/galatina+consiglio+d%27europa.JPG" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-2880307620138083210?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/2880307620138083210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/09/s.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2880307620138083210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2880307620138083210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/09/s.html' title='PISTA CICLABILE INUTILIZZABILE E PERICOLOSA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TJDwA6mCY8I/AAAAAAAAAMI/hO-KxfNOf3E/s72-c/pista+ciclabile.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-8384787003216152774</id><published>2010-09-01T12:55:00.000+02:00</published><updated>2010-09-01T12:55:07.150+02:00</updated><title type='text'>ANCORA MOBILITAZIONE CONTRO IL PIANO TRAFFICO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TH4w-mmMYII/AAAAAAAAALY/Oco67vRunVc/s1600/galatina+giovanni+paolo+i+(2).JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TH4w-mmMYII/AAAAAAAAALY/Oco67vRunVc/s200/galatina+giovanni+paolo+i+(2).JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – Non si fermano i malumori per il piano traffico adottato dall’amministrazione comunale nel comparto c1 nord. Il comitato di quartiere “SMCV Nord”, che è costituito in gran parte da commercianti, si riunirà mercoledì primo settembre proprio per discutere, tra le altre problematiche, anche del senso unico di circolazione in viale Consiglio d’Europa. Non si esclude che possano essere programmate nuove manifestazioni per far sentire la propria voce. Si lamenta soprattutto da parte del sindaco il mancato rispetto dell’accordo di programma sottoscritto il 16 aprile 2009 che prevedeva proprio il ripristino del doppio senso in via ex Giovanni Paolo I° e via Galatina, una volta aperta la nuova strada di via Spartaco. I commercianti sono uniti nella lotta ma c’è anche chi, comunque favorevole, stigmatizza dicendo che, dopo un primo periodo di diminuzione del giro di affari, le vendite si sono di nuovo riassestate sui livelli precedenti, probabilmente perché i clienti si sono abituati alla mutata situazione; critica piuttosto la grande concentrazione di locali simili che si tolgono clienti a vicenda. Più di un’attività commerciale però denuncia di trovarsi in difficoltà e che da quando il nuovo piano traffico è entrato in vigore gli introiti sono notevolmente scesi. I disagi colpiscono anche i comuni cittadini: la zona è stata investita da un massiccio flusso di mezzi pesanti che vanno in direzione dell’autostrada e della variante. Il traffico di tir che attraversano un quartiere pensato per essere residenziale, oltre a costituire un pericolo per i pedoni, produce continui microsismi che deteriorano il manto stradale e rischiano di danneggiare le abitazioni circostanti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-8384787003216152774?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/8384787003216152774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/09/ancora-mobilitazione-contro-il-piano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8384787003216152774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8384787003216152774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/09/ancora-mobilitazione-contro-il-piano.html' title='ANCORA MOBILITAZIONE CONTRO IL PIANO TRAFFICO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TH4w-mmMYII/AAAAAAAAALY/Oco67vRunVc/s72-c/galatina+giovanni+paolo+i+(2).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-6363273314188047078</id><published>2010-09-01T12:10:00.002+02:00</published><updated>2010-09-01T12:12:03.831+02:00</updated><title type='text'>(IN)CIVILTA' SAMMARITANA</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TH4mHQAfdwI/AAAAAAAAALQ/cCXJ0r_ixZI/s1600/vecchio+ingresso+canapificio.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TH4mHQAfdwI/AAAAAAAAALQ/cCXJ0r_ixZI/s200/vecchio+ingresso+canapificio.JPG" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;ingresso ex-canapificio&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TH4kBoEGoTI/AAAAAAAAALA/k2JNT5IgjeY/s1600/rifiuti+via+eugenio+della+valle.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TH4kBoEGoTI/AAAAAAAAALA/k2JNT5IgjeY/s200/rifiuti+via+eugenio+della+valle.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;via Eugenio Della Valle&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TH4kWfkhOTI/AAAAAAAAALI/YuQ5kC3pDhc/s1600/IMG_0347.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TH4kWfkhOTI/AAAAAAAAALI/YuQ5kC3pDhc/s200/IMG_0347.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;via Donizetti&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;S.MARIA C.V. (Giuseppe Luongo) – L’inciviltà di alcuni cittadini sammaritani è un oltraggio alla storia quasi trimillenaria della nostra città. Purtroppo non sono isolati gli episodi di malcostume che consistono nello gettare rifiuti in strada solo per evitare il fastidio di dover rispettare i dettami della raccolta differenziata che procede ormai a pieno ritmo. Mentre in periferia vengono bonificate le aree inquinate da discariche abusive, in pieno centro abitato c’è chi accumula immondizia sul ciglio del marciapiede. Il caso più esemplificativo di questa situazione è rappresentato da via Donizetti:&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;nell’ultimo tratto di questa strada, poco prima dell’incrocio, non a caso sulla sinistra è stato affisso dal Comune un cartello che ricorda anche ai più distratti il divieto di scarico “di rifiuti di ogni genere” e specifica le multe che saranno addebitate ad eventuali trasgressori, che possono arrivare fino a 619,75 euro in caso di sversamento di rifiuti pericolosi. Proprio sotto questo cartello, noncuranti di qualsiasi sanzione, da più di un mese vengono puntualmente accatastati grandi sacchi neri di immondizia. Tutto ciò, oltre a ledere il decoro cittadino, mostra, da parte degli autori, una sprezzante inciviltà e indifferenza nei confronti della legge, delle autorità e della cosa pubblica. Alla stesso modo si comportano coloro che lasciano i propri rifiuti sul ciglio del marciapiede sul lato destro di via Eugenio Della Valle (venendo da San Prisco), pochi metri prima di giungere alla rotonda all’incrocio con via Vittorio Emanuele II e via Jan Palach. Qui, a pochi passi dal nuovo aulario di Giurisprudenza, oltre ai sacchetti dell’immondizia, sono depositati scatoloni, imballaggi in plastica e in polistirolo, alcuni pali e addirittura anche un vecchio tavolo per ferro da stiro. Un altro luogo che alcuni incivili hanno trasformato in una piccola discarica a cielo aperto si trova in via Fardella: sul fondo di largo Poverello d’Assisi, una piccola piazza costruita e dedicata a San Francesco pochi anni fa, si trova un cancello, chiuso ormai da parecchio tempo, che dava l’accesso a delle scale che permettevano di raggiungere il retro dell’ex Canapificio. Nella tromba di queste scale ormai in disuso, alcuni maleducati da anni ammassano rifiuti di ogni tipo, che vanno dagli scarti di costruzione all’immondizia domestica: accanto agli immancabili sacchetti ci sono vecchie sedie di plastica, una scopa, bidoni, cartoni e addirittura una tettoia.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-6363273314188047078?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/6363273314188047078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/09/incivilta-sammaritana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/6363273314188047078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/6363273314188047078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/09/incivilta-sammaritana.html' title='(IN)CIVILTA&apos; SAMMARITANA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TH4mHQAfdwI/AAAAAAAAALQ/cCXJ0r_ixZI/s72-c/vecchio+ingresso+canapificio.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-3985256006358741506</id><published>2010-08-31T11:00:00.000+02:00</published><updated>2010-08-31T11:00:54.418+02:00</updated><title type='text'>AFFITTI PER STUDENTI FUORI SEDE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/THzEsqeVA9I/AAAAAAAAAK4/PDYKxM5gu_Q/s1600/annunci.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="112" src="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/THzEsqeVA9I/AAAAAAAAAK4/PDYKxM5gu_Q/s200/annunci.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 16pt; line-height: 115%;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – Il problema fondamentale per uno studente fuori sede è quello di trovare una stanza da prendere in locazione. Quest’operazione non è mai semplice neppure in una piccola città come Santa Maria Capua Vetere. Per fortuna qui siamo ben lontani dai canoni d’affitto mensili da capogiro richiesti in altre città come Roma, Milano, Firenze o Torino, dove la media per una stanza singola tra i 500 e i 600 euro mensili. La difficoltà principale però può consistere nel fatto che di annunci di stanze in locazione a studenti nella nostra città non se ne vedono molti in giro, mentre altrove tappezzano le bacheche universitarie e i muri nei dintorni, i segnali stradali e persino la fermata meno frequentata degli autobus. Le più fortunate sono senza dubbio le ragazze: la maggior parte dei locatori specifica che la stanza verrà data in affitto soltanto a studentesse, mentre i colleghi maschi non sono i ben venuti. Tutto ciò è dovuto al fatto che le ragazze sono ritenute più tranquille e responsabili, mentre c’è molto meno fiducia nei confronti dei ragazzi e il timore che possano danneggiare l’appartamento o disturbare i vicini. A Santa Maria Capua Vetere, nonostante la presenza della facoltà di Lettere e Filosofia e di quella di Giurisprudenza della Seconda Università degli studi di Napoli, è presente un’unica struttura ricettiva con l’esplicita finalità di accogliere gli studenti fuori sede durante il loro iter universitario. Questo residence si trova a pochi passi dal nuovo aulario della facoltà di legge, in via Jan Palach: è composto da 32 stanze e fornito di tutti i confort, dal bagno privato alla connessione ad internet, con tanto di cucina, sala mensa, lavanderia a gettoni, parcheggio interno e un ampio cortile posteriore. Il costo di una stanza è di 310 euro mensili. In città non esistono altre strutture simili e l’unica soluzione è quella di cercare stanze in appartamenti. In questo caso i prezzi variano dai 180 euro ai 350 euro, a seconda della posizione nei confronti dell’università e di se si tratta di una stanza singola o doppia. Ad esempio in un condominio in via Perlasca, la parallela a viale Consiglio d’Europa, a poche centinaia di metri dall’aulario di Giurisprudenza, l’affitto di una stanza singola (in un appartamento da 6 posti) costa 200 euro mensili, mentre il posto in una doppia 150 euro, ovviamente consumi esclusi. Se ci si allontana verso la periferia, ma si resta comunque nei pressi della stazione ferroviaria, il prezzo è molto simile e una stanza singola è sui 216 euro. Il centro si conferma la zona più cara della città: 300 euro per un posto in un appartamento in piazza San Pietro. Stesso prezzo per via Avezzana, ma in questo caso è la grandezza dei locali a far lievitare il prezzo. Esistono anche soluzioni che prevedono i consumi compresi, servizio in più non da poco viste le alte tariffe delle varie utenze: a pochi passi dalla facoltà di Lettere e Filosofia due camere sono date in locazione a 280 euro mensili tutto compreso; consumi inclusi anche per una stanza singola a 250 euro in via Tifatina, zona Anfiteatro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-3985256006358741506?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/3985256006358741506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/08/affitti-per-studenti-fuori-sede.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3985256006358741506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3985256006358741506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/08/affitti-per-studenti-fuori-sede.html' title='AFFITTI PER STUDENTI FUORI SEDE'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/THzEsqeVA9I/AAAAAAAAAK4/PDYKxM5gu_Q/s72-c/annunci.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-1487335626281142421</id><published>2010-08-31T10:57:00.000+02:00</published><updated>2010-08-31T10:57:01.837+02:00</updated><title type='text'>CASE IN VENDITA, PREZZI ALLE STELLE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/THzDkTCnjlI/AAAAAAAAAKw/I0vJ7N2MLkg/s1600/vendesi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="158" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/THzDkTCnjlI/AAAAAAAAAKw/I0vJ7N2MLkg/s200/vendesi.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) –  Nonostante la crisi del mercato immobiliare, che negli Stati Uniti ha  raggiunto proporzioni davvero spaventose, a Santa Maria Capua Vetere il  “mattone”, fino a poco tempo fa considerato unanimemente il bene rifugio  per eccellenza, continua a tenere. Il crollo dei prezzi che c’è stato  nel resto del mondo sembra non aver colpito, se non marginalmente, le  valutazioni delle abitazioni della nostra città che ne danno venditori e  acquirenti. Negli ultimi anni la corsa alla costruzione di nuovi  alloggi che ha visto protagonista la città del foro ha trasformato il  volto delle zone più periferiche: in poche decine di anni lì dove  c’erano soltanto campi coltivati sono sorti quartieri e se ne sono  considerevolmente ampliati altri, come il cosiddetto c1 Nord e  Sant’Andrea. L’aumento della popolazione è dovuto anche ai “nuovi  sammaritani” provenienti dal sovraffollato interland napoletano,  attirati dalla bellezza della nostra cittadina nei confronti degli  enormi agglomerati urbani limitrofi al capoluogo di regione. Gioca un  ruolo fondamentale anche la sua posizione strategica rispetto alle vie  di comunicazione, condizione non secondaria per chi lavora fuori città: è  possibile infatti raggiungere agevolmente Caserta e Napoli in pochi  minuti, ma anche la capitale non è lontana grazie all’autostrada del  sole. Il mercato immobiliare di Santa Maria Capua Vetere si presenta  piuttosto variegato e in grado di accontentare tutte le richieste, dal  palazzo storico in centro all’appartamento in corte, dalla piccola e  tranquilla abitazione in periferia all’attico nella zona commerciale, a  pochi passi da negozi e locali di ogni genere. Le zone più care della  città si confermano il centro storico e il quartiere c1 nord, con la  differenza che per quanto riguarda il centro le costruzioni in vendita  sono prevalentemente adibite ad uso ufficio e non abitativo. Per un  appartamento in condominio di 100 m2, con doppi servizi e garage  annesso, non si scende mai sotto i 200.000 euro; se si tratta invece di  un attico o di un palazzo antico i prezzi salgono considerevolmente. Un  attico, con box annesso, in via Galatina di 95 m2 costa circa 240.000  euro, mentre un semplice appartamento della stessa grandezza e a poca  distanza da viale Consiglio d’Europa scende a 205.000 euro; nelle  vicinanze di corso Garibaldi invece un’abitazione da 110 m2 è sui  235.000 euro. I prezzi scendono se ci si dirige verso altri quartieri,  come ad esempio il rione Sant’Andrea: qui le valutazioni delle  abitazione, nonostante la concentrazione di scuole superiori e la  presenza di un noto acqua park, sono influenzate negativamente dalla  vicinanza dell’impianto CDR. In questa zona sempre per un appartamento  di 100 m2 si spende intorno ai 140.000 euro. Prezzi simili se ci si  sposta invece al confine con San Tammaro, nel quartiere “Quattordici  Ponti”: 150.000 euro per 160 m2. Per quanto riguarda gli affitti per 100  m2 in media in la città sono richiesti circa 400 euro: sale  sensibilmente anche fino a 700 in viale Consiglio d’Europa, mentre  scende a 300 a Sant’Andrea e nelle altre zone periferiche.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-1487335626281142421?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/1487335626281142421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/08/case-in-vendita-prezzi-alle-stelle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1487335626281142421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1487335626281142421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/08/case-in-vendita-prezzi-alle-stelle.html' title='CASE IN VENDITA, PREZZI ALLE STELLE'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/THzDkTCnjlI/AAAAAAAAAKw/I0vJ7N2MLkg/s72-c/vendesi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-661867231357105236</id><published>2010-08-31T10:38:00.000+02:00</published><updated>2010-08-31T10:38:48.091+02:00</updated><title type='text'>AIUOLE SECCHE IN TUTTA LA CITTA'</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/THy6dZs4odI/AAAAAAAAAKg/keXr9687QqA/s1600/autostrada+%282%29.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/THy6dZs4odI/AAAAAAAAAKg/keXr9687QqA/s200/autostrada+%282%29.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/THy-3kqxjgI/AAAAAAAAAKo/QdM9Wm_Hefs/s1600/villa+comunale.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/THy-3kqxjgI/AAAAAAAAAKo/QdM9Wm_Hefs/s200/villa+comunale.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 16pt; line-height: 115%;"&gt; S.MARIA C.V. (Giuseppe Luongo) – A pochi mesi dall’inaugurazione dell’area nella zona posteriore della villa comunale, lì dove un tempo c’erano dei pini secolari, oggi del manto erboso che c’era fino a prima dell’inizio del periodo estivo non resta che qualche sparuto filo d’erba. Qualche anno fa si decise di togliere i grandi e purtroppo pericolanti pini marittimi, che erano stati piantati nel momento stesso della costruzione della villa comunale, avvenuta nel 1860 in memoria dei caduti della battaglia del Volturno. Al loro posto, in quel grande vuoto che si era venuto a creare, dopo un po’ di tempo venne presa la decisione di creare una zona verde, con un prato e alcuni alberi, tra cui la maggior parte palme. Solo pochi mesi fa sono state installate delle giostrine per l’intrattenimento dei più piccoli. Oggi, a causa del caldo, ma anche dell’apparente assenza di un adeguato impianto di irrigazione, il manto erboso è quasi completamente scomparso, lasciando al proprio posto soltanto il terreno brullo e polveroso. Le attrezzature ludiche per i bambini sono invece in uno stato di manutenzione piuttosto critico. La parte posteriore della villa comunale non è però l’unico punto verde a fare le spese della mancanza di irrigazione in questo periodo di calura estiva, infatti numerosi sono i posti dove i fili d’erba sono soltanto un lontano ricordo. L’esempio più lampante di questa situazione, dopo il parco “Li Virulassi”, piazza Adriano e la villa comunale, è costituito senza dubbio dalla rotonda all’ingresso dell’autostrada del sole. La grande aiuola al centro della rotonda è la prima cosa che vedono eventuali turisti arrivati in visita alla “città del foro” e lo spettacolo che trovano davanti ai loro occhi non è dei più incoraggianti e contribuisce da subito a dare un’immagine non del tutto positiva della città e dei sammaritani. Delle piante ornamentali che dovevano costituire due siepi circolari concentriche solo poche riescono ancora a sopravvivere, mentre delle altre non restano che degli arbusti ingialliti e rinsecchiti. Per quanto riguarda il prato invece è scomparso del tutto e l’unico che riesce ancora a resistere è l’olivo centrale. Stessa situazione anche per quanto riguarda il “verde” negli spartitraffico laterali: anche qui siepi e manto erboso sono seccati e le piccole piante impiantate non da molto, a causa della mancanza d’acqua, non sono certo in buone condizioni. Nella stessa zona è simile la condizione dell’aiuola al centro della rotonda in via Polveriere degli Spiriti e di quelle all’incrocio tra via Danimarca e via Gran Bretagna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-661867231357105236?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/661867231357105236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/08/aiuole-secche-in-tutta-la-citta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/661867231357105236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/661867231357105236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/08/aiuole-secche-in-tutta-la-citta.html' title='AIUOLE SECCHE IN TUTTA LA CITTA&apos;'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/THy6dZs4odI/AAAAAAAAAKg/keXr9687QqA/s72-c/autostrada+%282%29.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-606566915988193130</id><published>2010-08-30T15:17:00.004+02:00</published><updated>2010-08-30T15:19:30.075+02:00</updated><title type='text'>ANFITEATRO TRA RIFIUTI E AIUOLE SECCHE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/THutH8iXtQI/AAAAAAAAAKQ/ublc2UiOwQs/s1600/anfiteatro+%283%29.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/THutH8iXtQI/AAAAAAAAAKQ/ublc2UiOwQs/s200/anfiteatro+%283%29.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/THuuYwIzlyI/AAAAAAAAAKY/pNa9IszaWcs/s1600/anfiteatro.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/THuuYwIzlyI/AAAAAAAAAKY/pNa9IszaWcs/s200/anfiteatro.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 16pt; line-height: 115%;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 16pt; line-height: 115%;"&gt;S.MARIA C.V. (Giuseppe Luongo) – Inaugurato agli inizi di luglio del 2009, il restyling di piazza Adriano aveva come obiettivo principale quello di riqualificare e valorizzare l’area immediatamente davanti all’Anfiteatro Campano. Si ambiva a creare un palcoscenico adatto all’importanza del monumento, dal quale poter ammirare la seconda arena più grande del mondo antico. Oggi però la piazza, ad un anno dalla sua riapertura dopo i lunghi lavori di risistemazione, ha già perso lo smalto che aveva nei primi tempi e si trova in condizioni non certo idilliache. I turisti che arrivano da tutta Italia e dall’estero in città per ammirare le vestigia dell’Antica Capua, arrivati di fronte all’Anfiteatro Campano vengono accolti da una piazza dove buona parte delle aiuole si sono inaridite, mostrando ampie chiazze di manto erboso secco e ingiallito. Al momento della messa in opera dei prati furono utilizzate delle zolle di erba per posa immediata con un notevole dispendio di risorse finanziarie, per ottenere fin da subito delle aiuole verdeggianti, cosa che non sarebbe stata possibile attraverso il ben più lungo processo della semina tradizionale. A dispetto di tutto ciò però l’installazione di un non altrettanto adeguato impianto di irrigazione ha fatto sì che, con il sopraggiungere della calura estiva, buona parte del lavoro sia andato perso. Molti degli irrigatori sono funzionanti, ma in alcuni casi sono direzionati in maniera errata, inondando i viali e le piste da bocce, ma non le aiuole, mentre in altri casi non raggiungono ampie porzioni di manto erboso provocando quindi il disseccamento di queste zone di prato. Non si tratta però dell’unico punto critico: ben più grave, infatti, è la presenza di rifiuti di ogni genere nell’area di scavi archeologici a cielo aperto che si trova subito davanti all’arena. Sporgendosi attraverso la recinzione metallica, peraltro diffusamente intaccata dalla ruggine, ci si trova di fronte ad uno spettacolo che farebbe rabbrividire qualunque turista: tra i resti dell’antica e prospera civiltà capuana spuntano i segni della moderna inciviltà, bicchieri di plastica e bottiglie di vetro, lattine di birra e di altre bevande, volantini pubblicitari, buste e cartacce di ogni genere. Non va meglio con il parco urbano posteriore all’area archeologica, intitolato “Li Virilassi” e inaugurato il 24 aprile dello scorso anno: qui il prato è quasi completamente scomparso e le piantine che l’avrebbero dovuto abbellire sono secche o “agonizzanti” in più di un caso, soprattutto per quanto riguarda quelle di taglia più piccola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-606566915988193130?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/606566915988193130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/08/anfiteatro-tra-rifiuti-e-aiuole-secche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/606566915988193130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/606566915988193130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/08/anfiteatro-tra-rifiuti-e-aiuole-secche.html' title='ANFITEATRO TRA RIFIUTI E AIUOLE SECCHE'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/THutH8iXtQI/AAAAAAAAAKQ/ublc2UiOwQs/s72-c/anfiteatro+%283%29.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-1248710147119170991</id><published>2010-08-12T17:33:00.000+02:00</published><updated>2010-08-12T17:33:43.723+02:00</updated><title type='text'>SFONDATO CANCELLO PER SVERSARE RIFIUTI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TGQSfR9FQ7I/AAAAAAAAAJw/1SNizQh7gd8/s1600/via+allende+(1).JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TGQSfR9FQ7I/AAAAAAAAAJw/1SNizQh7gd8/s320/via+allende+(1).JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TGQUOW2G4gI/AAAAAAAAAJ4/3_3IXWxziVE/s1600/via+allende+(4).JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TGQUOW2G4gI/AAAAAAAAAJ4/3_3IXWxziVE/s200/via+allende+(4).JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; line-height: 24px;"&gt;A dispetto dei livelli raggiunti dalla raccolta differenziata, nella nostra città continua il malcostume di chi, noncurante delle regole e del rispetto dell’ambiente, sversa rifiuti di ogni genere anche nel centro abitato: è questo il caso di via Salvador Allende (ex via Mulino Vecchio). Ci troviamo a pochi passi dal centro storico, nel tratto che va da via Ricciardi a via Cumana: circa a metà della strada, sulla sinistra, all’altezza di una rientranza nel muro di delimitazione di un terreno incolto, è stato sfondato un vecchio e malridotto cancello d’accesso (che già una volta era stato rinforzato con delle lamiere di alluminio) e ora l’area è divenuta ricettacolo di immondizie di tutti i tipi, dai soliti scarti domestici per finire con pneumatici e plastiche da imballaggio. Questa discarica abusiva cittadina si trova in una zona popolosa e non certo isolata e costituisce un grave danno per il decoro pubblico, oltre ad essere fonte d’inquinamento e di pericolo: l’area è facilmente accessibile a chiunque, quindi sia ai più piccoli che eventualmente ai tossicodipendenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-1248710147119170991?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/1248710147119170991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/08/sfondato-cancello-per-sversare-rifiuti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1248710147119170991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1248710147119170991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/08/sfondato-cancello-per-sversare-rifiuti.html' title='SFONDATO CANCELLO PER SVERSARE RIFIUTI'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TGQSfR9FQ7I/AAAAAAAAAJw/1SNizQh7gd8/s72-c/via+allende+(1).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-7431569728456327502</id><published>2010-07-22T12:59:00.010+02:00</published><updated>2010-07-22T13:04:19.267+02:00</updated><title type='text'>DI NUOVO RIFIUTI PER LA CITTÀ</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEgiEcuDR8I/AAAAAAAAAJQ/jw0ayCQ2eGk/s1600/zonasant%27agostino+(2).JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEgiEcuDR8I/AAAAAAAAAJQ/jw0ayCQ2eGk/s200/zonasant%27agostino+(2).JPG" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;via mercato ortofrutticolo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEgiagx4ePI/AAAAAAAAAJY/H500lPCmxHA/s1600/zonasant%27agostino+(1).JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEgiagx4ePI/AAAAAAAAAJY/H500lPCmxHA/s200/zonasant%27agostino+(1).JPG" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;via San Giovanni&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEgjFdqbScI/AAAAAAAAAJg/oeQeAHQopl4/s1600/ex+canapificio+via+rampetta+de+michele.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEgjFdqbScI/AAAAAAAAAJg/oeQeAHQopl4/s200/ex+canapificio+via+rampetta+de+michele.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;ex canapificio&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEgkOnt8xtI/AAAAAAAAAJo/5gzzzO-m3_E/s1600/via+donizzetti.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEgkOnt8xtI/AAAAAAAAAJo/5gzzzO-m3_E/s200/via+donizzetti.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;via Donizzetti&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – La nostra città continua ad essere preda dell’inciviltà e del &amp;nbsp; degrado ambientale. Non sono poche &amp;nbsp;infatti &amp;nbsp;le &amp;nbsp;zone&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 24px;"&gt;dove è possibile “ammirare” lo scempio di rifiuti di ogni genere abbandonati ai lati della strada. Questa forma di profonda inciviltà non solo contribuisce al degrado urbano, sporcando letteralmente l’immagine di Santa Maria e dei sammaritani, ma essendo molto diffusa anche nelle vie che lambiscono le campagne, costituisce una pericolosa fonte di inquinamento del terreno e di conseguenza dei prodotti agricoli. Un caso emblematico è rappresentato dalla zona alle spalle del rione Sant’Agostino, da via Mercato Ortofrutticolo proseguendo verso via San Giovanni: in quest’area, che un tempo si trovava in condizioni ben peggiori da questo punto di vista, tra le erbacce alte ai lati della strada, seminascosti alla vista dei passanti, ci sono immondizie di ogni genere. Qui, oltre ai comuni sacchetti di rifiuti domestici e agli indumenti usati, sono stati abbandonati rifiuti ingombranti come vecchi mobili di legno, una credenza e una poltrona; tra gli scarti più pericolosi e rischiosi per la salute quello che resta di un frigorifero a cui è stato dato fuoco e gli involucri di prodotti chimici non solo per l’agricoltura, in qualche caso ancora con del prodotto al proprio interno. Si trova invece all’interno del centro cittadino un altro punto divenuto ricettacolo d’immondizia: si tratta della parte di via Rampetta de Michele, ex Canapificio, dietro a quella che una volta era una palestra di basket dove era stato costruito un campo di bocce pensato come strumento di riqualificazione dell’area ma di cui oggi non resta traccia tra gli scarti d’edilizia e rifiuti nuovi e vecchi anneriti dalle fiamme. Ci sono sacchetti di immondizia abbandonati sul lato sinistro della strada anche nel tratto finale di via Donizzetti, poco prima dell’incrocio con Corso Aldo Moro, a due passi dall’Anfiteatro: qualcuno continua a depositare dei rifiuti, tra cui anche uno pneumatico, a qualsiasi ora del giorno noncurante dei divieti che impediscono ciò e della raccolta differenziata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-7431569728456327502?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/7431569728456327502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/07/di-nuovo-rifiuti-per-la-citta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7431569728456327502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7431569728456327502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/07/di-nuovo-rifiuti-per-la-citta.html' title='DI NUOVO RIFIUTI PER LA CITTÀ'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEgiEcuDR8I/AAAAAAAAAJQ/jw0ayCQ2eGk/s72-c/zonasant%27agostino+(2).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-1082272755716584236</id><published>2010-07-21T16:02:00.000+02:00</published><updated>2010-07-21T16:02:42.886+02:00</updated><title type='text'>OMAGGIO A PINO DANIELE</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEb8e-ObtiI/AAAAAAAAAJI/badU_ssA7wQ/s1600/pino+4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="192" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEb8e-ObtiI/AAAAAAAAAJI/badU_ssA7wQ/s400/pino+4.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Pino Daniele durante il concerto a Santa Maria&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un bellissimo concerto con più di 3000 persone (secondo gli organizzatori) quello che si è tenuto lo scorso lunedì 19 luglio al campo di rugby di Santa Maria Capua Vetere, scenario suggestivo con le rovine dell'anfiteatro a fare da sfondo sul lato sinistro. Un Pino Daniele evidentemente provato dagli acciacchi (forse anche per questo il concerto è durato così poco, meno di un'ora e mezza) ma che ha saputo comunque trasmettere emozioni indimenticabili al pubblico che lo ha acclamato dall'inizio alla fine attraverso le canzoni che hanno fatto la sua, e la nostra, storia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-1082272755716584236?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/1082272755716584236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/07/omaggio-pino-daniele.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1082272755716584236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1082272755716584236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/07/omaggio-pino-daniele.html' title='OMAGGIO A PINO DANIELE'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEb8e-ObtiI/AAAAAAAAAJI/badU_ssA7wQ/s72-c/pino+4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-8698436514866991275</id><published>2010-07-21T15:52:00.003+02:00</published><updated>2010-07-21T15:53:51.275+02:00</updated><title type='text'>LE VACANZE DEI GIOVANI</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEb66EDi6ZI/AAAAAAAAAJA/8qCoZFooVr8/s1600/Cattura.PNG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEb66EDi6ZI/AAAAAAAAAJA/8qCoZFooVr8/s400/Cattura.PNG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Dall'altro a sinistra: Rino e luigi, Francesca, Mario, Ilaria e Natascia;&lt;br /&gt;in basso: Francesco e Claudia, &lt;i&gt;Gemelli Tour&lt;/i&gt;, Maria Luisa&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – Finalmente anche quest’anno dopo mesi di studio e di lavoro si avvicina il tanto agognato momento delle vacanze, appuntamento irrinunciabile sia per i giovani, per scaricare la tensione accumulata tra giorni passati dentro casa sui libri e tours de force in vista degli esami di giugno e luglio, che per i meno giovani, per staccare la spina dopo le fatiche di un duro anno lavorativo. Tra i metodi che scelgono i ragazzi per trovare e prenotare il luogo delle proprie vacanze le agenzie di viaggi continuano ad essere al primo posto, ma la crisi anche in questo campo si fa sentire e, come ci conferma la titolare dell’agenzia di viaggi “Gemelli tour”, in viale Consiglio d’Europa a S. Maria C. V., quest’anno c’è stato un netto calo di clienti, quantificabile almeno intorno al 30% rispetto alla stagione estiva passata. La meta di gran lunga preferita dai giovani che scelgono di partire per l’estero resta l’intramontabile Formentera, in Spagna, l’isola del divertimento per antonomasia; subito dopo però tiene la Croazia con l’isola di Hvàr, in Dalmazia centrale, e la Turchia, mentre in calo sono le preferenze per la Grecia, soprattutto le isole Cicladi. In Italia invece sorprendentemente in calo la riviera romagnola, mentre sempre più persone scelgono la Puglia e la Calabria, in risalita anche la Basilicata; tra le mete più richieste quest’anno c’è stato anche il Sud Africa grazie al richiamo dei mondiali di calcio. La stragrande maggioranza delle vacanze ha una durata di una settimana con un costo che si mantiene della media rispetto agli anni scorsi, mentre in aumento sono le richieste per il mese di luglio, rispetto al sempre più caro agosto. Le prenotazioni per la Campania e il basso Lazio invece non vengono fatte in agenzia, ma recandosi direttamente sul luogo o tramite internet: Francesco e Claudia, infatti, andranno le prime due settimane di agosto a Terracina, in provincia di Latina, e sono andati lì le scorse settimane per trovare un appartamento da prendere in fitto; Mario invece ha prenotato tramite internet la propria vacanza di una settimana a luglio a Palinuro, in provincia di Salerno. Gaeta non perde mai il proprio fascino e la propria attrattiva come dimostrano Ilaria e Natascia che l’hanno scelta per la proprie vacanze per il mare pulito e la movimentata vita notturna. Gennaro e Luigi invece andranno con i loro amici la prima settimana di agosto in un residence a Riccione, tra discoteche, movida romagnola e parchi acquatici e di divertimento per una vacanza all’insegna della spensieratezza. Vacanza studio in Inghilterra invece per Maria Luisa e Francesca, in partenza alla fine di luglio, che uniranno l’utile al dilettevole: saranno ospitate presso una famiglia inglese e, dopo le lezioni mattutine di lingua, potranno immergersi nella vita della splendida Londra. Le mete di vacanza preferite dai ragazzi restano quindi i luoghi dove oltre al sempre immancabile mare c’è anche la possibilità di tanto divertimento, ma con un occhio sempre rivolto al prezzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-8698436514866991275?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/8698436514866991275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/07/le-vacanze-dei-giovani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8698436514866991275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8698436514866991275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/07/le-vacanze-dei-giovani.html' title='LE VACANZE DEI GIOVANI'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEb66EDi6ZI/AAAAAAAAAJA/8qCoZFooVr8/s72-c/Cattura.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-5974225124565033965</id><published>2010-07-21T15:33:00.003+02:00</published><updated>2010-07-21T15:35:56.302+02:00</updated><title type='text'>MAZZOCCHI ABBANDONATA: IL PRESIDE PROTESTA</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEb27wvnSeI/AAAAAAAAAI4/Ahef1m21ric/s1600/DSC04034.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEb27wvnSeI/AAAAAAAAAI4/Ahef1m21ric/s320/DSC04034.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;Un collaboratore scolastico mentre tinteggia l'esterno&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – I passanti e gli automobilisti che qualche giorno fa, poco dopo pranzo, si sono trovati a transitare in via Avezzana hanno assistito ad uno scena che poteva sembrare assolutamente normale: alcuni operai che ritinteggiavano la facciata esterna e quella interna della sede centrale dell’istituto comprensivo A. S. Mazzocchi. La curiosità sta però nel fatto che gli uomini che stavano procedendo a quell’intervento di ordinaria amministrazione in realtà non erano operai del Comune di S. Maria C. V., ma collaboratori scolastici dell’istituto comprensivo. Il preside, professor Pasquale Rienzo, spiega che è dovuto intervenire&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 24px;"&gt;di persona&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 24px;"&gt;&amp;nbsp;economicamente per l’acquisto della pittura gialla per l’esterno e di quella bianca per l’interno e che sempre per sua iniziativa è stato dato incarico ai collaboratori scolastici di eseguire questo lavoro di manutenzione divenuto necessario per il decoro esterno della struttura; il preside è stato costretto a prendere questa decisione simbolica in segno di protesta verso l’amministrazione comunale, la quale sarebbe la titolare di questi interventi, ma che da molti mesi viene meno a queste sue responsabilità, con enormi difficoltà per i dirigenti scolastici che devono affrontare problemi di ogni genere. Alla struttura, dove si trova la sede centrale dell’istituto comprensivo Mazzocchi, sarebbero necessari numerosi interventi tra cui uno dei più importanti riguarda soprattutto i locali della palestra, i quali sono inagibili da più di un anno senza che siano mai nemmeno iniziati i lavori per la sua riqualificazione. Inoltre il prossimo anno scolastico, grazie al boom di iscrizioni, riconoscimento di un attimo lavoro che viene portato avanti a tutti i livelli nell’istituto Mazzocchi, si sono formate tre nuove classi di prima media, per un totale di circa sessanta nuovi alunni che il dirigente scolastico ha grande difficoltà a sistemare adeguatamente: quasi sicuramente verranno alloggiati nei locali ora occupati dalla segreteria scolastica, ma un altro grosso problema è rappresentato dall’arredo scolastico, in modo particolare sedie e banchi che non sono sufficienti a soddisfare le esigenze dell’incrementato numero di alunni e che l’amministrazione comunale, nonostante le ripetute richieste da parte della presidenza scolastica, ancora non ha provveduto ancora a fornire. Di fronte a questa situazione è forte il senso di impotenza e di amarezza e il preside prof. Rienzo spera con quest’atto simbolico di richiamare l’attenzione della pubblica amministrazione su questo problema e di porvi così rimedio al più presto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-5974225124565033965?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/5974225124565033965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/07/mazzocchi-abbandonata-il-preside.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/5974225124565033965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/5974225124565033965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/07/mazzocchi-abbandonata-il-preside.html' title='MAZZOCCHI ABBANDONATA: IL PRESIDE PROTESTA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEb27wvnSeI/AAAAAAAAAI4/Ahef1m21ric/s72-c/DSC04034.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-3920291615112676982</id><published>2010-07-21T15:28:00.000+02:00</published><updated>2010-07-21T15:28:24.229+02:00</updated><title type='text'>DISCARICA ABUSIVA A SANT'ANDREA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEb1XPKv2SI/AAAAAAAAAIw/kbzfNgN3JxE/s1600/IMG_0212.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEb1XPKv2SI/AAAAAAAAAIw/kbzfNgN3JxE/s320/IMG_0212.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 24px;"&gt;S. MARIA C. V. (Giuseppe Luongo) – Una vera e propria discarica abusiva a due passi dal centro abitato quella che si trova a via Murata, rione Sant’Andrea, subito dopo l’ingresso del parcheggio di un noto acqua park di Santa Maria Capua Vete&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'Times New Roman', serif; line-height: 24px;"&gt;re. Venendo da via Napoli, sul ciglio destro della strada, sotto il ponte della ferrovia che la attraversa perpendicolarmente, ci si trova di fronte a un triste quanto indecoroso spettacolo: sotto ad un malridotto cartello che ricorda il divieto di gettare i rifiuti in strada, giacciono immondizie di ogni genere, dai sacchetti di plastica con gli scarti domestici agli immancabili pneumatici, dal polistirolo da imballaggi a contenitori con residui di prodotti non meglio identificati, fino addirittura ad una vecchia insegna di una concessionaria d’auto. Poco distante da questa discarica abusiva, lunga più di venti metri, si estendono ettari di campi coltivati da un lato e il centro cittadino dall’altro: l’enorme cumulo di rifiuti, oltre ad essere un pericolo per l’igiene pubblica, attirando topi e insetti di ogni specie, con la calura di questi giorni emana un forte cattivo odore e, con la minaccia di incendi sempre alta, c’è il rischio di un altro disastro ecologico con la diossina che si sprigionerebbe dalle fiamme. Nella nostra città da una parte, dopo tante difficoltà, la raccolta differenziata sta iniziando ad arrivare a regime, con la percentuale di differenziato che, come comunica la Ecological Service, nel mese di giugno ha continuato a crescere raggiungendo la quota del 48%, mentre dall’altro in molte zone periferiche lo scempio ambientale delle discariche abusive tarda ad essere estirpato. I cumuli di rifiuti sversati lungo la strada contribuiscono ogni giorno a fare violenza alla nostra terra, da sempre una delle più fertili d’Europa, tanto da meritarsi in antichità l’appellativo di “Campania Felix”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-3920291615112676982?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/3920291615112676982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/07/discarica-abusiva-santandrea.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3920291615112676982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3920291615112676982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/07/discarica-abusiva-santandrea.html' title='DISCARICA ABUSIVA A SANT&apos;ANDREA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TEb1XPKv2SI/AAAAAAAAAIw/kbzfNgN3JxE/s72-c/IMG_0212.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-8232891789392390012</id><published>2010-06-28T12:08:00.005+02:00</published><updated>2010-06-28T12:28:36.025+02:00</updated><title type='text'>S.PAOLO AP.: INIZIANO I LAVORI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TChz9ZrXMBI/AAAAAAAAAIg/n6Rw8M8j3e0/s1600/mail+parrocchia2.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="360" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TChz9ZrXMBI/AAAAAAAAAIg/n6Rw8M8j3e0/s400/mail+parrocchia2.bmp" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TCh5J_YNV8I/AAAAAAAAAIo/MImx8hWtoKk/s1600/don+pietro+piccirillo+(2).JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TCh5J_YNV8I/AAAAAAAAAIo/MImx8hWtoKk/s200/don+pietro+piccirillo+(2).JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span style="line-height: 24px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;S. MARIA C. V. (GiLu) –&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;È ormai imminente l’inizio dei lavori per l’ampliamento e la ristrutturazione della chiesa San Paolo Apostolo. Occasione per rendere partecipe la comunità parrocchiale e presentare il progetto sarà oggi (27 giugno) la celebrazione solenne con cui si chiuderanno ufficialmente le attività pastorali dell’anno liturgico 2009/2010, concelebrata dal parroco mons. Pietro Piccirillo e dal vicario parrocchiale don Agostino Porreca. L’intervento di ampliamento della chiesa prevede la realizzazione lungo il fronte nord, previa demolizione della muratura di fondo dell’area presbiteriale, di una struttura rettangolare allungata lungo l’asse est-ovest, che funga da transetto e la realizzazione di un abside che accolga la nuova area presbiteriale; il transetto sarà asimmetrico e ospiterà da un lato un’area riservata al coro e all’estremo opposto, nella parte più lunga, la cappella feriale. L’incrocio tra la navata centrale e il transetto sarà evidenziato attraverso una diversa copertura, più alta sia di quella del transetto che di quelle dell’abside e dell’aula, che consentirà l’ingresso della luce dall’alto, “rivisitando l’elemento della cupola del tradizionale impianto a croce”. Ci sarà anche il rifacimento degli spazi esistenti, con il recupero delle cappelle laterali: saranno demolite tutte le tramezzature e la chiesa sarà ulteriormente ampliata a spese dei locali attualmente adibiti ad ufficio e sagrestia, che sarà spostata nel salone oggi all’ingresso. Tra le note particolari: nei lavori di rifacimento della pavimentazione è previsto un adeguamento dell’impianto di riscaldamento che sarà a pavimento. Le opere prevedono anche la realizzazione, sul lato nord, di un salone polifunzionale con circa centocinquanta posti a sedere e un nuovo corpo di fabbrica, su due livelli di quattro aule ciascuno, che saranno utilizzati per attività culturali, catechetiche e ricreative di tutta la comunità nelle varie fasce d’età. Il parroco mons. Pietro Piccirillo ha inoltre aggiunto: “Le nuove opere andranno a completare un discorso di aggregazione e di comunione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;iniziato già qualche anno fa con la costruzione di strutture sportive messe a disposizione dei ragazzi e dei giovani non solo della nostra comunità parrocchiale, ma anche dell’intera città. Ci auguriamo che il primo intervento, quello che riguarda l’ampliamento dell’aula liturgica, possa essere ultimato per le celebrazioni del Santo Natale, mentre la restante parte di lavori possano essere compiuti entro un anno e mezzo. Attualmente, allestito il cantiere, siamo in attesa del rilascio delle ultime autorizzazioni, necessarie in base alle nuove norme sull’edilizia, per dare inizio ai lavori. Tutto ciò è stato possibile grazie all’impegno della diocesi, con i fondi dell’otto per mille destinato all’edilizia di culto e con il contributo dei fedeli della comunità parrocchiale, ai quali fin da adesso si chiede di partecipare, per quanto possibile, con elargizioni libere tenendo presente che il poco di ognuno fa il molto per tutti.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-8232891789392390012?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/8232891789392390012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/06/spaolo-ap-iniziano-i-lavori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8232891789392390012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8232891789392390012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/06/spaolo-ap-iniziano-i-lavori.html' title='S.PAOLO AP.: INIZIANO I LAVORI'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TChz9ZrXMBI/AAAAAAAAAIg/n6Rw8M8j3e0/s72-c/mail+parrocchia2.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-5184464102160413446</id><published>2010-06-25T16:51:00.008+02:00</published><updated>2010-06-25T16:58:33.655+02:00</updated><title type='text'>SAMMARITANO IL NUOVO CAMPIONE REGIONALE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TCTCCnKurMI/AAAAAAAAAIQ/HJljBuTXmL8/s1600/Premiazione+capione+regionale.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TCTCCnKurMI/AAAAAAAAAIQ/HJljBuTXmL8/s200/Premiazione+capione+regionale.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;i&gt;Zacchia concede il bis&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;S. MARIA C. V. (GiLu) – È sammaritano il nuovo campione regionale di ciclismo nella categoria juniores: il suo nome è Gennaro Zacchia della “Fosco Bessi Atella team”. Domenica 13 giugno ha avuto luogo a Grumo Nevano il 7° Memorial "Carlo Silvestre" e il I Memorial "Fausto Coppi" organizzato dall’ A.D.S. “Imperiale Grumese” con il patrocinio del Comune di Grumo Nevano che assegnava il titolo regionale. Alla partenza 125 atleti per una gara di 112 km con partenza e arrivo a Grumo Nevano e tre gran premi della montagna: il primo a Baia e Latina (53°km), il secondo a Caiazzo (75°km), il terzo a San Leucio (86°km). Fin dalla partenza c’è stata grande bagarre con venti ciclisti che si portano in vantaggio sul gruppo e proprio da questo, poco prima del gran premio della montagna di Caiazzo, evadono Gennaro Zacchia della “Fosco Bessi Atella team” e Marco Chianese della "U.C. Atellana” che si agganciano ai fuggitivi. Intanto l'ucraino Yaroslav Rubakma, della “Esinplast-Spendolini costruzioni Giammy team”, esce dal gruppetto battistrada e guadagna un buon vantaggio che lo porterà alla vittoria finale. Sul terzo gpm, a San Leucio, il gruppo dei venti fuggitivi si frazione grazie all'azione insistita dei siciliani Andrea Canzonieri e Paolo Brundo, i quali arriveranno al traguardo con circa un minuto di ritardo dal vincitore. Dietro di loro quarto Gennaro Zacchia, seguito dal compagno di squadra Antonio Merolese a circa venti secondi. Una decina di secondi ancora più indietro Michele Stefanile della “Farnese Vini” e poi un gruppetto di circa venti corridori regolato da Domenico Falco della “Fosco Bessi Atella”. Il sammaritano Gennaro Zacchia, a diciassette anni ancora da compiere, vince il campionato regionale per la seconda volta consecutiva (in quanto i primi tre erano extraregionali) e la maglia di miglior giovane.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-5184464102160413446?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/5184464102160413446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/06/sammaritano-il-nuovo-campione-regionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/5184464102160413446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/5184464102160413446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/06/sammaritano-il-nuovo-campione-regionale.html' title='SAMMARITANO IL NUOVO CAMPIONE REGIONALE'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TCTCCnKurMI/AAAAAAAAAIQ/HJljBuTXmL8/s72-c/Premiazione+capione+regionale.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-2226999272561467242</id><published>2010-06-07T17:49:00.002+02:00</published><updated>2010-06-07T17:52:26.487+02:00</updated><title type='text'>SPRECO D'ACQUA PUBBLICA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TA0Vb8P2GRI/AAAAAAAAAII/3Ywi81kZMyw/s1600/via+fardella+fontana+rotta+(1).JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TA0Vb8P2GRI/AAAAAAAAAII/3Ywi81kZMyw/s200/via+fardella+fontana+rotta+(1).JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480059891353000210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  border-collapse: collapse; line-height: 24px; font-family:'Times New Roman', serif;font-size:medium;"&gt;S. MARIA C. V. (GiLu) – Ormai da molto tempo in via Fardella, all’altezza di largo Poverello d’Assisi, gli automobilisti sono costretti ad avere a che fare con una voragine piena d’acqua sul margine della carreggiata. Un pericolo in più per la circolazione di auto e moto, nonché un fastidio per i passanti, in una strada in cui il manto stradale non è certo in condizioni ottimali e che è molto trafficata, trattandosi di un importante collegamento tra S. Maria C. V. e San Tammaro. La voragine, formatasi nell’asfalto danneggiato, è perennemente colma d’acqua: la causa è rappresentata da una fontanella pubblica che si trova a qualche metro di distanza, all’interno della piazzetta dedicata a San Francesco, che perde costantemente acqua. La situazione, oltre a rendere il fondo stradale sdrucciolevole e pericoloso soprattutto per i centauri, rappresenta un inutile spreco d’acqua che stride con gli appelli che da più parti si levano per sensibilizzare l’opinione pubblica al risparmio delle risorse idriche del nostro pianeta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-2226999272561467242?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/2226999272561467242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/06/spreco-dacqua-pubblica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2226999272561467242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2226999272561467242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/06/spreco-dacqua-pubblica.html' title='SPRECO D&apos;ACQUA PUBBLICA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TA0Vb8P2GRI/AAAAAAAAAII/3Ywi81kZMyw/s72-c/via+fardella+fontana+rotta+(1).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-2234114839284961236</id><published>2010-05-31T14:55:00.007+02:00</published><updated>2010-05-31T15:14:15.751+02:00</updated><title type='text'>LA MEDIA UCCELLA STRAVINCE NEI CONCORSI MUSICALI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TAOy2t4B13I/AAAAAAAAAIA/sW1hx0qAuvw/s1600/uccella.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TAOy2t4B13I/AAAAAAAAAIA/sW1hx0qAuvw/s200/uccella.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477418224909932402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" border-collapse: collapse; font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="line-height: 24px;   font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;S. MARIA C. V. (GiLu) – &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Continuano a fare incetta di premi musicali in concorsi nazionale e internazionale gli alunni del corso strumentale dell’istituto comprensivo “R. Uccella”. Un vero successo si è dimostrata la partecipazione, lo scorso 17 maggio, al concorso internazionale giovani musicisti "Città di Castellammare" intitolato a “Luigi Denza”: al primo posto, nella categoria dedicata, l’ensamble strumentale a percussioni e pianoforte, stesso piazzamento per l’ensamble chitarre, mentre al secondo posto l’ensamble clarinetti e il duo pianistico; sul gradino più alto del podio nella categoria pianoforte solisti Denise Tirone e Maria Casertano e nelle percussioni Manuel Giglio, Vitaliano Lomolino e Pierluigi Ciarmiello. La scuola Uccella inoltre ha vinto il primo premio per essersi distinta nella competizione tra le 46 scuole medie a indirizzo musicale partecipanti. Solo due giorni dopo, il 19 maggio, al concorso nazionale “Antonello da Caserta”, patrocinato dalla Città di Caserta, gli alunni dell’istituto Uccella hanno continuato a dimostrare la loro bravura aggiudicandosi il primo e secondo posto nelle categoria pianoforte solisti, rispettivamente con Denise Tirone e Maria Casertano; primo classificato anche l’ensamble a percussioni e pianoforte. Grande successo anche per il saggio musicale di fine anno, tenutosi il 21: la classe di chitarra è stata diretta dal Maestro Cosimo Antitomaso, quella di pianoforte dal Maestro Maria Marrocco, le percussioni dal Maestro Dino Zanni, mentre la classe di clarinetto dal Maestro Piero Pellecchia. Durante l’esibizione sono stati eseguiti brani scritti o arrangiati dagli stessi Maestri, come “Passeggiata sulle note”, del Maestro Antitomaso, variazione al “Carnevale di Venezia”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 24px;   font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;, oppure “La bottega degli orologi” arrangiata dal Maestro Dino Zanni per sette batteristi&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;. Due giorni fa si è chiusa in grande la “stagione” musicale dell’istituto Uccella con la messa in scena del musical “Grease”, nell’ambito del progetto PON, a cura della professoressa esperta Maria Marcoccio e del tutor professor Dino Zanni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" border-collapse: collapse; font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="line-height: 24px;   font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" border-collapse: collapse; font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="line-height: 24px;   font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Corriere di Caserta, 10/05/2010&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-2234114839284961236?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/2234114839284961236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/05/la-media-uccella-stravince-nei-concorsi.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2234114839284961236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2234114839284961236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/05/la-media-uccella-stravince-nei-concorsi.html' title='LA MEDIA UCCELLA STRAVINCE NEI CONCORSI MUSICALI'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/TAOy2t4B13I/AAAAAAAAAIA/sW1hx0qAuvw/s72-c/uccella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-9140613430258574887</id><published>2010-05-19T16:32:00.004+02:00</published><updated>2010-05-19T16:40:53.852+02:00</updated><title type='text'>MEZZANOTTE BIANCA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S_P3ipeToFI/AAAAAAAAAH4/80HTWamlw9k/s1600/anfiteatro.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S_P3ipeToFI/AAAAAAAAAH4/80HTWamlw9k/s400/anfiteatro.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472990146805866578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  border-collapse: collapse; line-height: 24px; font-family:'Times New Roman', serif;font-size:21px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;Anfiteatro e Museo belli di notte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="line-height: 24px;   font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="line-height: 24px;   font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;S. MARIA C. V. (GiLu) –&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="line-height: 24px;   font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;Nella notte tra sabato e domenica si è tenuta la manifestazione “La mezza notte bianca”, che si inserisce nell’ambito dell’evento “La notte dei musei”, promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nella nostra città, come in tutta Italia, dalle 20 del sabato sera alle 2 di domenica musei e aree archeologiche sono rimaste aperte gratuitamente, con molte manifestazioni correlate, per permettere un’in&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 24px;   font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;solita fruizione del patrimonio artistico italiano per tutti coloro che non riescono a farlo nei consueti orari di visita. A Santa Maria l’Anfiteatro Campano, in questa nuova veste notturna, ha ripreso vita tra percorsi illuminati e rievocazioni, con artisti partenopei che hanno allietato i visitatori con le note dei loro flauti e degustazione di pietanze dell’Antica Capua nel museo dei gladiatori. Aperto fino a notte fonda anche il Museo archeologico dell’Antica Capua e i negozi del centro storico. Nonostante le condizioni meteo per niente favorevoli, con vento e pioggia che hanno dato tregua solo a tratti e la temperatura scesa proprio per questo motivo, la partecipazione di pubblico è stata buona, con tanti giovani che, grazie a quest’iniziativa, si sono affacciati al mondo della cultura. Tra gli intervistati Maria, quasi 20 anni, si è mostrata entusiasta di questa manifestazione augurandosi: “Spero che non sia un evento estemporaneo, ma si possa ripetere presto questa esperienza, magari anche, con un po’ di fortuna, con un tempo più favorevole”. Non pochi i ragazzi che però si sono lamentati, a loro dire, per la scarsa pubblicizzazione: tra loro Salvatore e Miriam, rispettivamente 20 e 19 anni, ci hanno tenuto a suggerire: “Si potrebbe coinvolgere più pubblico anche utilizzando dei manifesti da attaccare per la città”. Sorpresa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 24px;  font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; positivamente dalla nuova veste dell’Anfiteatro anche Maria Luisa e Immacolata, 18 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;e 19 anni: “Lo ricordavamo un po’ abbandonato tra le erbacce, siamo contente di vederlo tirato a lucido e pieno di vita: può essere l’inizio di una rivalorizzazione di questo straordinario sito archeologico”. Alla domanda: “Perché questa scelta culturale per il sabato sera?”, Rino e Luigi, 20 e 18 anni, hanno risposto: “Abbiamo deciso di coniugare cultura e divertimento: c’era la curiosità di vedere l’Anfiteatro così suggestivo di notte e di fare un piccolo diversivo in questo sabato sera”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 24px;  font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=" line-height: 24px;  font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 24px;  font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;Corriere di Caserta 18/5/2010&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-9140613430258574887?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/9140613430258574887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/05/mezzanotte-bianca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/9140613430258574887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/9140613430258574887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/05/mezzanotte-bianca.html' title='MEZZANOTTE BIANCA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S_P3ipeToFI/AAAAAAAAAH4/80HTWamlw9k/s72-c/anfiteatro.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-7033145974603746273</id><published>2010-05-17T10:38:00.003+02:00</published><updated>2010-05-17T10:48:18.634+02:00</updated><title type='text'>I GRAFFITI RICOPRONO S.MARIA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S_ECL_JV1xI/AAAAAAAAAHw/1z1LyMs8n2o/s1600/Cattura+graffiti.PNG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 194px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S_ECL_JV1xI/AAAAAAAAAHw/1z1LyMs8n2o/s400/Cattura+graffiti.PNG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472157427184293650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 21px; border-collapse: collapse; line-height: 24px; "&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Nemmeno palazzi storici e monumenti risparmiati&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;S. MARIA C. V. (GiLu) – La nostra città è invasa dai graffiti: se ne vedono di tutte le grandezze e di tutte le specie, dalle dediche amorose alle prese in giro, dalle scritte a sfondo politico a quelle non di rado molto volgari. Il fenomeno dei cosiddetti “writers”, i giovani che, armati di bombolette spray, ricoprono con le loro “opere” qualsiasi porzione di muratura, non è circostanziati ad una zona particolare, ma è diffuso a macchia di leopardo in tutte le parti della città. Ne hanno fatto le spese non solo le facciate di molti palazzi, con l’ovvio fastidio per gli abitanti che a volte smettono di ripulire perché in pochissimo tempo le scritte ritornano, ma anche edifici storici del centro e monumenti, senza alcuna distinzione o rispetto. In centro si va dai palazzi del corso, di piazzetta Malatesta e piazza Mazzini, al monumento della villa comunale e all’ormai abbandonato Politeama, per finire con piazza S. Pietro dove le panchine e le aiuole in muratura che circondano la splendida fontana sono completamente ricoperte di graffiti. Le scritte non hanno risparmiato neanche la porta d’ingresso in metallo del Mitreo. Sono imbrattati anche i muri laterali della chiesa della Madonna delle Grazie, l’ingresso della facoltà di filosofia, in piazza San Francesco, Di quasi tutte le scuole della città e, un po’ più in periferia, di piazza Poverello d’Assisi, in via Fardella. Anche ai lati del portone d’ingresso di palazzo Lucarelli, sede del Comune, sono presenti delle scritte che però in parte sono state cancellate. Anche se da qualcuno sono considerati una forma d’arte, la maggior parte dei graffiti finiscono solo per deturpare e imbrattare gli edifici. Molto spesso consistono solo in parole o sigle che sembrano non avere senso perché in realtà si tratta della “firma” del writer, a volte invece sono dediche d’amore a sconosciute ragazze o riproducono frasi di film famosi; molte di meno invece sono quelle che riguardano l’ambito politico, di qualsiasi schieramento. Gli autori di queste scritte compiono un vero e proprio reato, punito non solo con multe salate: chi imbratta monumenti o luoghi di particolare interesse storico incorre nelle sanzioni previste dall’articolo 639 del codice penale. Esiste anche un’associazione nazionale antigraffiti che ha come scopo quello di combattere questo malcostume. In molti comuni d’Italia per cercare di trovare una soluzione (la pulizia e il restauro di palazzi e monumenti imbrattati è inoltre molto oneroso) hanno deciso di destinare degli spazi alla libera fantasia dei writers: un modo per portare nella legalità questo fenomeno e dare un po’ di colore alle periferie&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Corriere di Caserta 15/5/2010&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S_EBO7zoYTI/AAAAAAAAAHo/pLjss-UG93E/s1600/Cattura+graffiti.PNG"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-7033145974603746273?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/7033145974603746273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/05/i-graffiti-ricoprono-smaria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7033145974603746273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7033145974603746273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/05/i-graffiti-ricoprono-smaria.html' title='I GRAFFITI RICOPRONO S.MARIA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S_ECL_JV1xI/AAAAAAAAAHw/1z1LyMs8n2o/s72-c/Cattura+graffiti.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-3040545466275914453</id><published>2010-05-17T09:53:00.005+02:00</published><updated>2010-05-17T10:02:37.105+02:00</updated><title type='text'>MITREO SOMMERSO DAI RIFIUTI!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S_D3WoCkeAI/AAAAAAAAAHg/7dm0iClCsx0/s1600/mitreo+(2).JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S_D3WoCkeAI/AAAAAAAAAHg/7dm0iClCsx0/s200/mitreo+(2).JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472145515332532226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" border-collapse: collapse; font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span style="line-height: 24px; font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Inciviltà incredibile&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 24px; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="line-height: 24px; font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;S. MARIA C. V. (GiLu) –&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="line-height: 24px; font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;Sembra incredibile fin dove riesce ad arrivare la poca sensibilità dei sammaritani verso le ricchezze archeologiche della nostra città: venerdì la porta d’ingresso del Mitreo si trovava completamente ostruita da sacchetti dell’immondizia. Per fortuna già dalla mattinata di ieri i rifiuti erano stati rimossi dagli addetti della nettezza urbana, forse anche per l’avvicinarsi delle tante manifestazioni che vedono coinvolti proprio i monumenti dell’antica Capua. Un sito archeologico dell’importanza del tempio del dio Mitra, uno dei pochi al mondo in così buono stato di conservazione, già per’altro poco valorizzato, subisce anche il dileggio di essere usato come punto di raccolta delle immondizie al posto degli appositi bidoncini forniti dal Comune a tutti i cittadini per la differenziata. Davanti alle vestigia di antiche civiltà purtroppo i segnali di nuove inciviltà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;Corriere di Caserta 16/5/2010&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S_D2ZpauaaI/AAAAAAAAAHY/WeRi4Fz_9kw/s1600/mitreo.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S_D2ZpauaaI/AAAAAAAAAHY/WeRi4Fz_9kw/s200/mitreo.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472144467730262434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  border-collapse: collapse; font-family:'Times New Roman', serif;font-size:xx-large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 24px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-3040545466275914453?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/3040545466275914453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/05/mitreo-sommerso-dai-rifiuti.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3040545466275914453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3040545466275914453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/05/mitreo-sommerso-dai-rifiuti.html' title='MITREO SOMMERSO DAI RIFIUTI!'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S_D3WoCkeAI/AAAAAAAAAHg/7dm0iClCsx0/s72-c/mitreo+(2).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-6361812700001869984</id><published>2010-05-11T21:07:00.003+02:00</published><updated>2010-05-11T21:14:00.677+02:00</updated><title type='text'>GARIBALDINI TRA LE ERBACCE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S-msB_2OidI/AAAAAAAAAHQ/M3IoGCssQIA/s1600/oggi+(2).JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S-msB_2OidI/AAAAAAAAAHQ/M3IoGCssQIA/s200/oggi+(2).JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470092372736903634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Memoria storica in abbandono&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;S. MARIA C. V. (GiLu) – In questi giorni sono iniziati le celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia: in ogni parte del nostro Paese si moltiplicano le manifestazioni per ricordare questa ricorrenza storica e vengono riscoperti i luoghi e i monumenti protagonisti della spedizione dei mille da Quarto, in Liguria, fino alla battaglia del Volturno e all’incontro tra Giuseppe Garibaldi e il re Vittorio Emanuele II a Teano. Nella nostra città, tra le targhe marmoree che ricordano il passaggio dei garibaldini, c’è n’è una in particolare, posta su di una colonna, che ricorda le gesta del generale Enrico Fardella, garibaldino originario di Trapani, in Sicilia. Il monumento si trova oggi in un vicolo di via Fardella, vico Rossini, in pessime condizioni, tra le erbacce sempre più alte e i rifiuti di ogni genere che ne “adornano” l’aiuola, con l’iscrizione incisa sulla targa marmorea resa ormai quasi del tutto illeggibile dalle intemperie. In città non è molto conosciuta e persino nel sito ufficiale del comune di Santa Maria Capua Vetere non ce n’è alcuna traccia tra i monumenti elencati nell’apposita sezione. Nel resto d’Italia però non è così: associazioni di garibaldini e di tanto in tanto addirittura pullman di scolaresche, che giungono nella nostra città per visitare questo monumento dall’importante valenza storica nell’ambito del risorgimento italiano, si trovano di fronte ad uno spettacolo che ha come unico risultato quello di danneggiare l’immagine dei sammaritani e, vista la brutta esperienza, di scoraggiare il ritorno di altri turisti. La situazione di degrado del monumento non è peraltro recente: fino a qualche mese fa ad un paio di metri di distanza c’era posizionato un cassonetto dei rifiuti e le immondizie raggiungevano la colonna; ora il cassonetto non c’è più, grazie all’inizio a pieno regime della raccolta differenziata porta a porta, ma i rifiuti restano lo stesso nell’aiuola continuando a rovinare la nostra memoria storica.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; font-family: 'Times New Roman', serif; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Corriere di Caserta 10/5/2010&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-6361812700001869984?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/6361812700001869984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/05/garibaldini-tra-le-erbacce.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/6361812700001869984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/6361812700001869984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/05/garibaldini-tra-le-erbacce.html' title='GARIBALDINI TRA LE ERBACCE'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S-msB_2OidI/AAAAAAAAAHQ/M3IoGCssQIA/s72-c/oggi+(2).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-1948447045756986782</id><published>2010-05-07T16:12:00.004+02:00</published><updated>2010-05-07T16:20:36.374+02:00</updated><title type='text'>II CIRCOLO: TERMINATI I LAVORI IN TEMPO RECORD</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S-QgyfbgYTI/AAAAAAAAAGk/mB6fWzmlIO0/s1600/secondo+circolo.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 174px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S-QgyfbgYTI/AAAAAAAAAGk/mB6fWzmlIO0/s200/secondo+circolo.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468531899337040178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;Termineranno da lunedì i doppi turni&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" border-collapse: collapse; font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="line-height: 24px;  font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;S. MARIA C. V. (GiLu) –&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="line-height: 24px;  font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Stanno per essere terminati, in tempo record, i lavori al secondo circolo didattico di via Avezzana: gli operai del Comune consegneranno le nuove aule, salvo imprevisti, entro la fine di questa settimana. Potranno così finire i doppi turni che, a causa della situazione d’emergenza, avevano costretto bambini e personale scolastico a frequentare le lezioni anche di pomeriggio. Il 18 febbraio scorso il sindaco aveva ordinato lo sgombero di due aule dell’istituto che presentavano i segni di gravi lesioni e di infiltrazioni. A causa della dichiarazione precauzionale di inagibilità anche di altre due aule attigue a quelle interessate dai danni, iniziò la turnazione pomeridiana, che però interessava ogni classe soltanto una volta per settimana. In seguito, il 16 e il 17 dello scorso mese, per procedere in sicurezza all’abbattimento dei locali danneggiati, la sede di via Avezzana rimase chiusa, mentre dal lunedì successivo, per consentire l’inizio dei lavori di realizzazione delle nuove aule, un’intera ala dell’istituto venne sgomberata. Come conseguenza di questa nuova situazione di disagio ogni classe era costretta a frequentare la scuola di pomeriggio a giorni alterni. Per fortuna dopo poco più di una settimana, grazie al ritorno alla fruibilità di quasi tutti i locali, tranne ovviamente quelli demoliti e in fase di ricostruzione, si era tornati alla turnazione simile a quella precedente l’abbattimento delle aule. Dalla prossima settimana, finiti i lavori con grande celerità, finirà ogni disagio e tutto tornerà finalmente alla normalità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" border-collapse: collapse; font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" border-collapse: collapse; font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;i&gt;Corriere di Caserta, 3/5/2010&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-1948447045756986782?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/1948447045756986782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/05/ii-circolo-terminati-i-lavori-in-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1948447045756986782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1948447045756986782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/05/ii-circolo-terminati-i-lavori-in-tempo.html' title='II CIRCOLO: TERMINATI I LAVORI IN TEMPO RECORD'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S-QgyfbgYTI/AAAAAAAAAGk/mB6fWzmlIO0/s72-c/secondo+circolo.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-9126161660315177881</id><published>2010-04-30T11:14:00.003+02:00</published><updated>2010-05-01T17:58:41.355+02:00</updated><title type='text'>POSTA NEL CAOS</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9qfy6FwreI/AAAAAAAAAEE/iFS_a3tOtwo/s1600/toponomastica+(6).JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9qfy6FwreI/AAAAAAAAAEE/iFS_a3tOtwo/s200/toponomastica+(6).JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465856794703212002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Tra ritardi e stranezze toponomastiche&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;  font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;S. MARIA C. V. (GiLu) – Caos posta in città: continuano i disagi in ogni quartiere per la corrispondenza che non arriva oppure viene consegnata dopo moltissimi giorni, in alcuni casi poco prima della scadenza di importanti pagamenti. Non è una situazione recente, ma negli ultimi tempi sembra addirittura essersi aggravata. In alcune zone, come quelle limitrofe alla villa comunale o nella cosiddetta “c1 nord”, numerose sono le lamentele di cittadini che non ricevono missive di ogni genere per giorni e giorni per poi trovarsi all’improvviso la cassetta della posta piena della corrispondenza arretrata che viene recapitata tutta insieme. Non sono pochi invece i casi di destinatario sbagliato: a volte c’è solo l’uguaglianza di cognome, mentre diversi sono il nome e l’indirizzo. Ma tutti questi disguidi non sono solo legati al fatto che i postini cambiano molto spesso, ma anche ad una lunga serie di stranezze nella toponomastica della nostra città che manderebbero in tilt anche il più aggiornato ed affidabile dei navigatori satellitari. Nel corso degli anni la nomenclatura delle strade è cambiata più e più volte, senza un apparente criterio generale, generando confusione tra chi continua a conoscere e ad usare le vecchie denominazioni e la toponomastica ufficiale. Non sono nemmeno d’aiuto le targhe con i nomi delle strade, che possono facilmente trarre in inganno: è il caso di via Vittorio Emanuele II alla cui fine troviamo il nome attuale, mentre all’inizio della stessa c’è ancora presente la vecchia targa in marmo che la definisce come via Marotta ed, essendo una strada a senso unico di circolazione, è la prima cosa che un ignaro postino legge. Un altro esempio di concomitanza di più denominazioni è via Colonna Julia, dove accanto al segnale stradale con il nome ufficiale fa bella mostra il suo nome storico, via Suffragio. Un’altra stranezza è rappresentata dal vicolo di via Fardella dove si trova la colonna Fardella, monumento che dà il nome alla strada stessa: invece di chiamarsi “vico Fardella” come ci si aspetterebbe, ha inspiegabilmente come nome “vico Rossini”. Dove invece non c’è alcun problema con la toponomastica l’arredo stradale che dovrebbe indicarla si trova in pessime condizioni, come in via Cumana, dove il segnale, che peraltro indica anche uno stop, è a terra da più di un mese senza che nessuno sia intervenuto a ripristinarlo. Un capitolo a parte, invece, lo occupa la numerazione civica, che nel corso degli anni è cambiata di continuo senza un’apparente logica: si è passati da numeri pari a dispari o a volte con decine e decine di numeri di differenza. Esistono abitazioni anche con quattro numeri civici, tutti molto diversi tra di loro, mentre ci sono strade, come tra le altre via Fardella, dove la numerazione una volta è stata iniziata da un capo e la volta successiva dall’altro, con una conseguente vera e proprio stratificazione di civici che niente hanno a che fare l’uno con l’altro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;  font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;  font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Corriere di Caserta, 29/04/2010&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-9126161660315177881?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/9126161660315177881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/04/posta-nel-caos.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/9126161660315177881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/9126161660315177881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/04/posta-nel-caos.html' title='POSTA NEL CAOS'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9qfy6FwreI/AAAAAAAAAEE/iFS_a3tOtwo/s72-c/toponomastica+(6).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-3912727718954698191</id><published>2010-04-26T10:52:00.003+02:00</published><updated>2010-04-26T10:54:52.957+02:00</updated><title type='text'>LA CITTA' COLABRODO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9VUb30uF3I/AAAAAAAAAD8/SwHauvXxgl0/s1600/tubatura+rotta+(2).JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9VUb30uF3I/AAAAAAAAAD8/SwHauvXxgl0/s200/tubatura+rotta+(2).JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464366560702240626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Nuova rottura nelle condutture&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;  font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;S. MARIA C. V. (GiLu) – La città di nuovo a secco: il servizio idrico che doveva essere sospeso dalle 20:00 di venerdì sera fino alle 8:00 di ieri mattina per riparare una conduttura in realtà è ripreso a pieno regime solo intorno alle 13:00 con numerosissimi disagi non solo per le famiglie sammaritane, ma soprattutto per coloro che hanno un’attività commerciale che dipende dall’utilizzo dell’acqua, come bar, parrucchieri, barbieri, autolavaggi e tanti altri. A questi si devono aggiungere le scuole che sono state costrette a chiudere dopo solo due ore di lezione, ad eccezione degli istituti ubicati nel rione S. Andrea, dove l’acqua non è mancata. Tutti ricordano ancora il singolare spettacolo della centralissima piazza S. Pietro invasa dalle acque: era la notte tra il 22 e il 23 gennaio di quest’anno. La causa fu rintracciata in un guasto ad una conduttura idrica principale (non per la prima volta soggetta a questo tipo di inconveniente) che portò alla sospensione del servizio di erogazione dell’acqua per tutta la giornata di quel sabato. Ieri la situazione si è ripetuta in modo simile: la nuova perdita si trovava all’angolo tra corso Aldo Moro e via Vittorio Emanuele II (ex via Marotta), a pochi passi proprio da piazza S. Pietro, dove qualche mese fa quella conduttura aveva ceduto, provocando non pochi disagi. Questa volta gli operai del Comune dovevano svolgere  un intervento di routine, che doveva durare non oltre le due di notte, circa quattro ore. Dopo aver iniziato lo scavo, però, si sono trovati a fare i conti con una lunga serie di imprevisti  che hanno prolungato a dismisura il tempo previsto di intervento: sono stati costretti a lavorare tutta la notte fino a giungere a risolvere il problema addirittura ad ora di pranzo della giornata di ieri. Uno delle problematiche principali, responsabile del ritardo, era rappresentata dal fatto che la grandezza della tubatura non era quella che era stata prevista e il ricambio quindi non era adeguato. Numerosi i cittadini accorsi per capire cosa stava accadendo e per protestare, in una città paralizzata dalla mancanza d’acqua.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;  font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;i&gt;Corriere di Caserta, 25/04/2010&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-3912727718954698191?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/3912727718954698191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/04/la-citta-colabrodo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3912727718954698191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3912727718954698191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/04/la-citta-colabrodo.html' title='LA CITTA&apos; COLABRODO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9VUb30uF3I/AAAAAAAAAD8/SwHauvXxgl0/s72-c/tubatura+rotta+(2).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-2881439224522825955</id><published>2010-04-26T10:46:00.003+02:00</published><updated>2010-04-26T10:50:18.030+02:00</updated><title type='text'>FINITI I LAVORI AL NEVIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9VTLReK3VI/AAAAAAAAAD0/H9QjK8dPpso/s1600/Liceo+Nevio.PNG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 101px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9VTLReK3VI/AAAAAAAAAD0/H9QjK8dPpso/s200/Liceo+Nevio.PNG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464365176017575250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;  font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;Da lunedì "riapre" il Nevio a pieno regime&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  line-height: 18px; font-family:'Times New Roman', serif;font-size:medium;"&gt;S. MARIA C. V. (GiLu) – È la fine di un’odissea durata più di un anno per gli alunni del liceo classico “Cneo Nevio”: finalmente lunedì tutte le sezioni, tranne una, torneranno a frequentare le lezioni nella storica sede centrale di piazza Bovio. Tutto era cominciato il 16 gennaio dello scorso anno quando, a causa della formazione di alcune crepe lungo la scala principale, il preside Antonio Del Vecchio aveva chiesto l’intervento dei tecnici della provincia che, dopo un sopralluogo, avevano evidenziato la necessità di interventi di rafforzamento e di messa in sicurezza della struttura, per quanto riguardava la scala e i locali degli adiacenti bagni. Le lezioni furono sospese solo per una settimana, ma dopo appena un mese e mezzo le crepe già interessate dal precedente intervento erano divenute più marcate e inoltre se ne stavano formando delle nuove sempre nello stesso punto. Per questo motivo ci fu una nuova segnalazione all’ufficio tecnico provinciale e i nuovi rilievi fecero comprendere che si trattava di uno problema molto più complesso di quanto era emerso in prima battuta, dovuto ad alcune infiltrazioni per una tubatura danneggiata nella zona dei bagni. Per quasi un mese la struttura fu dichiarata completamente inagibile dalla Provincia e gli alunni furono costretti a una “diaspora”, divisi tra l'istituto tecnico commerciale “Leonardo Da Vinci”, dove furono ospitate sette classi, mentre le restanti presso la scuola media “Raffaele Perla”, dove undici classi svolgevano lezione di mattina e le altre dieci di pomeriggio. All’inizio del mese di aprile dello stesso anno, dopo che era stata concessa la parziale agibilità a  un’ala del liceo Nevio che non era stata interessata da problemi di staticità, due corsi poterono tornare nella sede di piazza Bovio scongiurando quindi il ricorso ai turni pomeridiani. Da allora erano iniziati i lavori di adeguamento della struttura che sono durati fino a pochi giorni fa, quando è stato chiuso ufficialmente il cantiere. Già oggi il corso D è potuto tornare finalmente nella sede centrale e lunedì sarà seguito anche delle restanti classi. Un corso continua ad essere ubicato presso la scuola media “R. Perla” a causa della mancanza di aule per poter ospitare tutti gli alunni, situazione peraltro già presente prima dei problemi degli scorsi mesi: fino al quindici maggio questa sorte toccherà al corso B, quando poi verrà sostituito fino alla fine dell’anno scolastico dal corso C, entrambi rimasti in sede centrale dallo scorso settembre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  line-height: 18px; font-family:'Times New Roman', serif;font-size:medium;"&gt;&lt;i&gt;Corriere di Caserta, 24/03/2010&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-2881439224522825955?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/2881439224522825955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/04/da-lunedi-riapre-il-nevio-pieno-regime.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2881439224522825955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2881439224522825955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/04/da-lunedi-riapre-il-nevio-pieno-regime.html' title='FINITI I LAVORI AL NEVIO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9VTLReK3VI/AAAAAAAAAD0/H9QjK8dPpso/s72-c/Liceo+Nevio.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-7608227023476500569</id><published>2010-04-24T13:11:00.008+02:00</published><updated>2010-04-24T14:06:18.537+02:00</updated><title type='text'>VORAGINE DAVANTI AL PLESSO "MATARAZZO"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9LbDbukl8I/AAAAAAAAADs/vvAHtTndF2Y/s1600/DSC03942.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9LbDbukl8I/AAAAAAAAADs/vvAHtTndF2Y/s200/DSC03942.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5463670149983016898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;Disagi per genitori, bambini e personale scolastico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;S. MARIA C. V. (GiLu) – In via Matarazzo, dove si trova l’omonimo plesso distaccato del Secondo Circolo Didattico di via Avezzana, bambini di elementare e scuola dell’infanzia, nonché genitori, insegnanti e collaboratori scolastici, sono costretti da mesi a fare i conti con una profonda buca che si è formata proprio davanti al cancello principale della struttura. Oltre ad essere un disagio per chi entra con l’automobile, che è obbligato a passarci sopra con almeno uno degli pneumatici, costituisce un serio pericolo per la sicurezzadei settantadue bambini di asilo e primaria che frequentano la scuola, vista la grandezza e posizione della buca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9LbC_-s-YI/AAAAAAAAADk/TNVfhfMfOQE/s1600/DSC03941.JPG"&gt;&lt;img style="text-align: justify;float: left; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px; " src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9LbC_-s-YI/AAAAAAAAADk/TNVfhfMfOQE/s200/DSC03941.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5463670142534482306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;Questa situazione provoca le lamentele dei genitori che ogni giorno devono fare sempre molta attenzione per evitare che i loro figli possano inavvertitamente farsi del male inciampando e cadendo. La strada si trova in una zona della città dove il manto stradale era già danneggiato da tempo e le piogge di questo inverno non hanno fatto altro che aggravarne lo stato. Nonostante la presenza di una scuola e quindi di bambini, gli operai del Comune ancora non sono intervenuti per ripristinare, come invece sta avvenendo in altre strade che si trovavano, fino a poco tempo fa, nelle stesse condizioni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" line-height: 18px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;Corriere di Caserta, 23/04/2010&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-7608227023476500569?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/7608227023476500569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/04/voragine-fuori-la-scuola-matarazzo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7608227023476500569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7608227023476500569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/04/voragine-fuori-la-scuola-matarazzo.html' title='VORAGINE DAVANTI AL PLESSO &quot;MATARAZZO&quot;'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S9LbDbukl8I/AAAAAAAAADs/vvAHtTndF2Y/s72-c/DSC03942.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-1674562215074457608</id><published>2010-03-26T11:28:00.003+01:00</published><updated>2010-03-26T11:49:29.287+01:00</updated><title type='text'>TORRE MEDIEVALE IN PIENO CENTRO STORICO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S6yMurU8uKI/AAAAAAAAAC0/zu-t3yYriKc/s1600/IMG_0061.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S6yMurU8uKI/AAAAAAAAAC0/zu-t3yYriKc/s200/IMG_0061.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452887982371289250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="mso-margin-top-alt:auto;margin-bottom:0cm;margin-bottom: .0001pt;line-height:20.25pt"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Di cosa si tratta?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-fareast-language:IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="mso-margin-top-alt:auto;margin-bottom:0cm;margin-bottom: .0001pt;text-align:justify;line-height:20.25pt"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Passando in via Degli Orti, a S. Maria C. V., poco dopo aver superato la domus romana (che è possibile intravedere dietro le sbarre di un vecchio cancello, tra le erbacce che arrivano quasi all’altezza della tettoia che protegge i “solitari” reperti dalle intemperie), sulla destra, nei pressi di un autolavaggio, si nota una singolare costruzione, che, a prima vista, sembra assomigliare a una torretta di quelle del periodo medievale. La struttura è isolata dalle costruzioni circostanti tramite un muro radente al suo perimetro. Di cosa si tratta? Di un granaio? Se non è un reperto storico, come mai non è stato ancora demolito?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-1674562215074457608?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/1674562215074457608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/03/torre-medievale-in-pieno-centro-storico.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1674562215074457608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1674562215074457608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/03/torre-medievale-in-pieno-centro-storico.html' title='TORRE MEDIEVALE IN PIENO CENTRO STORICO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S6yMurU8uKI/AAAAAAAAAC0/zu-t3yYriKc/s72-c/IMG_0061.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-7961033043221482645</id><published>2010-03-13T10:24:00.011+01:00</published><updated>2010-03-13T11:02:53.130+01:00</updated><title type='text'>"REPERTI ARCHEOLOGICI"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S5taZXuFxgI/AAAAAAAAACs/u2ukrbuSotU/s1600-h/DSC03929.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S5taZXuFxgI/AAAAAAAAACs/u2ukrbuSotU/s200/DSC03929.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448047566145308162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: left;margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 150%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: 150%"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'Times New Roman', serif;color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'Times New Roman', serif;color:#000000;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: 150%"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: 150%"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: 150%"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="line-height: 150%;  font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Abbandonati o dimenticati?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style=" line-height: 150%;  font-family:Verdana, sans-serif;font-size:12pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;line-height:150%"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;  font-family:Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ormai da alcune settimane in via Ricciardi, all'altezza del "parco Dafne", è possibile ammirare un caratteristico cumulo di materiali di risulta. Proviene da uno scavo archeologico? Dal restauro di un importante monumento? Niente di tutto questo: qualche tempo fa la cabina dell'energia elettrica di via Ricciardi, a causa di un'infiltrazione d'acqua, era stata seriamente danneggiata tanto da far temere per la stabilità della struttura. Dopo numerose segnalazioni, e l'accertamento da parte dei vigili del fuoco della pericolosità della situazione, la cabina è stata prima isolata e poi prontamente riparata. I detriti risultanti dall'intervento sono stati lasciati "temporaneamente" sul luogo da chi ha eseguito i lavori. Per quanto tempo rimarranno ancora lì? Sono stati abbandonati oppure semplicemente "dimenticati"?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: 150%"&gt;&lt;span style="line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-Times New Roman&amp;quot;;mso-fareast-language:ITfont-family:&amp;quot;;font-size:12.0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" font-style: normal; line-height: normal; font-family:Georgia, serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/i&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: 150%"&gt;&lt;span style="line-height:150%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-Times New Roman&amp;quot;;mso-fareast-language:ITfont-family:&amp;quot;;font-size:12.0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(0, 0, 0);  font-style: normal; line-height: normal; font-family:Georgia, serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;i&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/i&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-7961033043221482645?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/7961033043221482645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/03/reperti-archeologici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7961033043221482645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7961033043221482645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/03/reperti-archeologici.html' title='&quot;REPERTI ARCHEOLOGICI&quot;'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S5taZXuFxgI/AAAAAAAAACs/u2ukrbuSotU/s72-c/DSC03929.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-382795109242304769</id><published>2010-03-06T16:21:00.006+01:00</published><updated>2010-03-06T16:52:15.880+01:00</updated><title type='text'>ECCO COME SI RIPARA L'ASFALTO!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S5J1BBksE6I/AAAAAAAAACk/b4wacSPJQec/s1600-h/fosso.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S5J1BBksE6I/AAAAAAAAACk/b4wacSPJQec/s200/fosso.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445543559906988962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;i&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align: left;line-height: 18pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Durata record&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal; "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align: justify; line-height: 18pt; display: inline !important; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; line-height: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align: justify; line-height: 18pt; display: inline !important; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left; display: inline !important; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; line-height: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align: justify; line-height: 18pt; display: inline !important; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;'immagine a lato (click sopra per ingrandire) si riferisce ad una buca (all'incrocio tra via Caduti di Nassiriya e via Perlasca, la parallela a viale Consiglio d'Europa) come ce ne sono tante nel manto stradale di Santa Maria Capua Vetere. Questa però non è come tutte le altre, ha qualcosa di speciale su cui vale la pena porre l'attenzione: si è formata infatti oggi, 6 marzo, lì dove l'asfalto proprio ieri, 5 marzo, era stato riparato, con una durata record di ben 24 ore!!! Il problema principale non sta nel fatto che non vi sia una tempestiva manutenzione delle strade, ma nel modo in cui quest'ultima viene compiuta. Via Perlasca è l'emblema di questa situazione: completamente riasfaltata da pochi mesi e, nonostante ciò, il manto stradale è gia in cattive condizione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;i&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/i&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/i&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-382795109242304769?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/382795109242304769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/03/ecco-come-si-ripara-lasfalto.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/382795109242304769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/382795109242304769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/03/ecco-come-si-ripara-lasfalto.html' title='ECCO COME SI RIPARA L&apos;ASFALTO!'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S5J1BBksE6I/AAAAAAAAACk/b4wacSPJQec/s72-c/fosso.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-2594021554129842238</id><published>2010-03-01T23:04:00.004+01:00</published><updated>2010-03-01T23:12:51.561+01:00</updated><title type='text'>SALUTI DA MURCIA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S4w67Qt5O2I/AAAAAAAAACc/v-uZ_Obqi5A/s1600-h/villa+comunale.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 146px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S4w67Qt5O2I/AAAAAAAAACc/v-uZ_Obqi5A/s200/villa+comunale.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443790839358241634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Dal pittore Zacarìas Cerezo&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Zacarìas Cerezo è un artista spagnolo che nel 2007 ha realizzato una serie di acquerelli sulla nostra città (il logo del blog è uno di questi); si trovava a S. Maria in occasione del tricentenario della nascita di Francisco Salzillo (la cui famiglia era originaria di Santa Maria Capua Vetere), poliedrico artista e soprattutto scultore del barocco spagnolo, molto ammirato a Murcia dove le sue sculture lignee vengono condotte in processione ogni anno, ancora oggi, durante la Settimana Santa. Riporto di seguito l’email inviatami da Zacarìas Cerezo, in cui saluta tutti i sammaritani:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: normal; font-family:Garamond, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFF66;"&gt;“Hola Giuseppe:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFF66;"&gt; Soy el pintor Zacarías Cerezo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFF66;"&gt;Me ha gustado ver mi pintura de las arcadas del Anfiteatro Campano en tu página de Facebook.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFF66;"&gt;Gracias por incluir la foto y el link.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFF66;"&gt;Desde la ciudad de Murcia envio un abrazo para todos los amigos de Santa María Capua Vetere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Garamond, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFF66;"&gt;Zacarías Cerezo”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;- Per ammirare gli acquerelli sulla nostra città:&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;a href="http://www.telefonica.net/web2/zacaacuarela/galeria10.htm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;http://www.telefonica.net/web2/zacaacuarela/galeria10.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-2594021554129842238?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/2594021554129842238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/03/saluti-da-murcia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2594021554129842238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2594021554129842238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/03/saluti-da-murcia.html' title='SALUTI DA MURCIA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S4w67Qt5O2I/AAAAAAAAACc/v-uZ_Obqi5A/s72-c/villa+comunale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-1395052238924447814</id><published>2010-02-27T14:05:00.008+01:00</published><updated>2010-02-27T15:18:23.886+01:00</updated><title type='text'>LA COLONNA DIMENTICA DA TUTTI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S4kZp5-yYPI/AAAAAAAAACU/19lUmaeUbq4/s1600-h/DSC03907.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S4kZp5-yYPI/AAAAAAAAACU/19lUmaeUbq4/s200/DSC03907.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442909832383455474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height:normal;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align: none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="line-height:normal;mso-pagination:none;mso-layout-grid-align: none;text-autospace:none"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="it"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Il monumento garibaldino abbandonato all'incuria&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Predefinito" style="text-align: justify;line-height: 18pt; "&gt;&lt;span lang="it"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;La colonna Fardella, monumento garibaldino eretto dopo la vittoriosa battaglia del Volturno in memoria delle gesta dell'omonimo generale siciliano, si trova sul fondo di vico Rossini II, alla periferia di Santa Maria Capua Vetere. Molti nella nostra città ne ignorano l'esistenza e tra questi vanno annoverati anche gli uffici comunali stessi, visto che nel sito istituzionale non compare neanche citata da nessuna parte. Purtroppo però non è così per il resto d'Italia, dov'è conosciuta perchè citata in molti documenti che parlano dell'Unità: e dico "purtroppo" perchè si trova in uno stato di abbandono e di degrado, tra rifiuti agricoli e urbani. Associazioni di garibaldini, scolaresche (poco tempo fa un pullman da Napoli, ma anche dalla Sicilia e da ogni parte d'Italia), che vengono nella nostra città per visitare i monumenti del periodo risorgimentale si trovano ad assistere ad uno spettacolo che non fa altro che rovinare l'immagine di Santa Maria e dei suoi abitanti. Testimonianza ne è un articolo, comparso sul quindicinale catanese "Sicilia Sera" il 18 maggio 2008 intitolato "Memoria storica calpestata: disonore cittadino in Europa", in cui addirittura i sammaritani vengono epitetati come dal "sorriso idiota stampato sulle labbra" e dai "volori morali cittadini" poco chiari&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="it"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;(vedi link a fine post, pagina 4)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;a href="http://www.siciliasera.com/imma/giornale12-05.pdf"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;http://www.siciliasera.com/imma/giornale12-05.pdf&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-1395052238924447814?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/1395052238924447814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/la-colonna-dimenticata-da-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1395052238924447814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1395052238924447814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/la-colonna-dimenticata-da-tutti.html' title='LA COLONNA DIMENTICA DA TUTTI'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S4kZp5-yYPI/AAAAAAAAACU/19lUmaeUbq4/s72-c/DSC03907.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-235170807275344676</id><published>2010-02-24T16:29:00.002+01:00</published><updated>2010-02-24T16:38:58.681+01:00</updated><title type='text'>ESCLUSIVA: S. MARIA CONTINUA A FARE ACQUA DA TUTTE LE PARTI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S4VGS0o53TI/AAAAAAAAACM/Yhs1IIQhRMg/s1600-h/via+caduti+di+nassiriya.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S4VGS0o53TI/AAAAAAAAACM/Yhs1IIQhRMg/s200/via+caduti+di+nassiriya.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441833013928910130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align: left;line-height: 18pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Nuova falla nella rete idrica a via Caduti di Nassiriya&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; "&gt;Da ieri sera, 23 febbraio, all’incrocio tra via Caduti di Nassiriya e via Perlasca (la parallela a viale Consiglio d’Europa) è possibile assistere a uno spettacolo alquanto singolare (ma non nella nostra città): dall’asfalto, tra le crepe e le buche di un manto stradale rifatto pochi mesi fa e già ridotto a un colabrodo, si può ammirare lo sgorgare incessante di tante piccole fonti d’acqua che contribuiscono a dare un tocco di lagunare e paludoso al nostro monotono e cementificato paesaggio. Si tratta evidentemente dell’ennesima conduttura rotta nella rete idrica sammaritana, in questo caso fortunatamente però non si tratta di una delle principali anche se la perdita continua d’acqua non è da sottovalutare per tutti i rischi e gli sprechi che comporta. Vista la situazione, nonostante servirebbe un intervento tempestivo ancora nessuno sembra essersi interessato al problema. La causa di questa rottura potrebbe essere poi non così tanto misteriosa: dopo l’apertura del casello autostradale di S. Maria C. V., con il nuovo piano della viabilità l’ingente traffico di mezzi, molto spesso pesanti, in uscita e in entrata è stato dirottato interamente in una zona che era stata concepita per essere residenziale e quindi non in grado di reggere adeguatamente alle vibrazioni generate dal transito di questi mezzi, causando, oltre ai molteplici fastidi per i residenti, un veloce deterioramento del manto stradale e per ultima la rottura di una condotta idrica. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;(click sull’ immagine per ingrandire)&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-235170807275344676?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/235170807275344676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/esclusiva-s-maria-continua-fare-acqua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/235170807275344676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/235170807275344676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/esclusiva-s-maria-continua-fare-acqua.html' title='ESCLUSIVA: S. MARIA CONTINUA A FARE ACQUA DA TUTTE LE PARTI'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S4VGS0o53TI/AAAAAAAAACM/Yhs1IIQhRMg/s72-c/via+caduti+di+nassiriya.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-2470482172050552664</id><published>2010-02-22T14:31:00.003+01:00</published><updated>2010-02-26T12:48:59.509+01:00</updated><title type='text'>I LUOGHI DIMENTICATI DELL’ANTICA CAPUA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S4KHoXMs00I/AAAAAAAAACE/TUf9vFZi7PE/s1600-h/IMG_0029.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S4KHoXMs00I/AAAAAAAAACE/TUf9vFZi7PE/s200/IMG_0029.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441060427308782402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align: left;line-height: 18pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Quando una delle strade più importanti dell’antichità diventa un deposito d’immondizia&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Anticamente era un uno tra i cardi principali che collegava il decumano maggiore (la strada più importante nelle città romane), oggi via Roberto d’Angiò a Santa Maria Capua Vetere, con una prestigiosa zona residenziale. Passandoci davanti, di fronte all’incrocio tra via Pietro Morelli e via R. D’Angiò, non colpisce per nulla l’attenzione, appare come uno spazio inutile tra due palazzi, un vicolo cieco e buio, sporco e maleodorante. Per questo, forse, dopo anni, secoli d’indifferenza ha trovato finalmente la sua utilità: è stato destinato dagli industriosi cittadini, ignari, non per loro colpa, del significato storico di quel luogo, ad ospitare i cassonetti dei rifiuti. Un altro pezzo di storia della Capua Antica caduto, forse per sempre, nel dimenticatoio. &lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align: justify; line-height: 18pt; display: inline !important; "&gt;&lt;span style="font-family:&amp;quot;Angsana New&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;"&gt;Fonte: Oliviero, “Pippo e la Pietra”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-2470482172050552664?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/2470482172050552664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/i-luoghi-dimenticati-dellantica-capua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2470482172050552664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/2470482172050552664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/i-luoghi-dimenticati-dellantica-capua.html' title='I LUOGHI DIMENTICATI DELL’ANTICA CAPUA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S4KHoXMs00I/AAAAAAAAACE/TUf9vFZi7PE/s72-c/IMG_0029.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-8981548820331551406</id><published>2010-02-19T11:52:00.006+01:00</published><updated>2010-02-19T12:48:22.773+01:00</updated><title type='text'>LA CAPUA MODERNA "SCIPPA" SPARTACO A QUELLA ANTICA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S35uJGM14qI/AAAAAAAAAB8/1I6V_s-XpI8/s1600-h/Spartacus.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 108px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S35uJGM14qI/AAAAAAAAAB8/1I6V_s-XpI8/s200/Spartacus.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439906502472491682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align: left;line-height: 18pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Negli USA spopola una nuova serie tv: “Spartacus blood and sand”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Il 22 gennaio scorso, sull’emittente televisiva statunitense via cavo &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Starz&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, ha fatto il suo debutto con un enorme successo di pubblico il serial &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;“Spartacus blood and sand”, &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;che racconta le gesta del gladiatore romano Spartaco e della sua rivolta contro la Roma repubblicana del 73 a.C. La serie tv, interamente girata in Nuova Zelanda, è ambientata nell’arena gladiatoria dell’antica Capua, la quale però oggi si chiama Santa Maria Capua Vetere. La Capua moderna, in antichità conosciuta come &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Casilinum&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;, anonimo porto fluviale sul Volturno, pur non avendo nulla a che fare con i luoghi protagonisti di queste vicende storiche, non si è lasciata sfuggire l’occasione di sfruttare questo enorme spot turistico a livello planetario a costo zero: il sindaco della cittadina, C. Antropoli, vantando una storia trimillenaria, non ha perso tempo e ha invitato produttori, registi e attori del serial a venire in Italia per visitare la sua città. Ma quando i turisti americani arriveranno e vorranno vedere l’anfiteatro dell’antica Capua, il secondo più grande al mondo dopo il Colosseo di Roma, o anche altre testimonianze storiche di epoca romana, come l’arco di trionfo di Adriano, il Mitreo, le domus, il Macellum o il Ninfeo solo per dirne alcune, il sindaco Antropoli dove li porterà? La risposta è una sola: Santa Maria Capua Vetere, il luogo dove sorgeva l’antica Capua, l’Altera Roma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-8981548820331551406?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/8981548820331551406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/la-capua-moderna-scippa-spartaco-quella.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8981548820331551406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/8981548820331551406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/la-capua-moderna-scippa-spartaco-quella.html' title='LA CAPUA MODERNA &quot;SCIPPA&quot; SPARTACO A QUELLA ANTICA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S35uJGM14qI/AAAAAAAAAB8/1I6V_s-XpI8/s72-c/Spartacus.png' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-1377922308543223001</id><published>2010-02-12T18:15:00.003+01:00</published><updated>2010-02-12T19:58:47.642+01:00</updated><title type='text'>NEVE A SANTA MARIA CAPUA VETERE!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Corsi e ricorsi climatici&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Oggi, in un’Italia sottozero, nevica su tutto lo stivale, da nord a sud. E mentre il Colosseo è suggestivamente imbiancato, lo stesso non si può dire per il nostro Anfiteatro. Per ritrovare una nevicata degna di nota sulla nostra città bisogna tornare indietro fino ai primi anni Cinquanta, periodo a cui risale questa foto d’epoca, scattata nella zona retrostante l’Anfiteatro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S3WNUvqrmYI/AAAAAAAAABs/DdGQr8tAbeI/s1600-h/22.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 291px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S3WNUvqrmYI/AAAAAAAAABs/DdGQr8tAbeI/s400/22.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437407512652126594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 17px; font-size:15px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-1377922308543223001?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/1377922308543223001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/neve-santa-maria-capua-vetere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1377922308543223001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/1377922308543223001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/neve-santa-maria-capua-vetere.html' title='NEVE A SANTA MARIA CAPUA VETERE!'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S3WNUvqrmYI/AAAAAAAAABs/DdGQr8tAbeI/s72-c/22.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-4844952893020878032</id><published>2010-02-12T16:44:00.008+01:00</published><updated>2010-02-12T17:26:19.383+01:00</updated><title type='text'>A BREVE DI NUOVO SENZ’ACQUA?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S3V5ZI2jUpI/AAAAAAAAABc/4gxQzlJ76hE/s1600-h/IMG_0032.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S3V5ZI2jUpI/AAAAAAAAABc/4gxQzlJ76hE/s200/IMG_0032.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5437385597899723410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;La conduttura di piazza S. Pietro non doveva essere riparata a giorni?&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Tutti in città ricordano ancora il singolare spettacolo della centralissima piazza S. Pietro invasa dalle acque: era la notte tra il 22 e il 23 gennaio di quest’anno. La causa fu rintracciata in un guasto ad una conduttura idrica centrale (non per la prima volta soggetta a questo tipo di inconveniente) che portò alla sospensione del servizio di erogazione dell’acqua per tutta la giornata di sabato. In attesa del pezzo di ricambio (era il fine settimana e i fornitori erano chiusi), per non lasciare la città a secco fino al lunedì seguente si decise di tamponare alla meglio con un’imbracatura. Doveva essere una soluzione temporanea da risolvere al più presto per scongiurare nuovi allagamenti e ulteriori disagi per i cittadini. Ad oggi, dopo 21 giorni, la situazione pare essere, invece, sempre la stessa: il punto dove avvenne la rottura è ancora transennato allo stesso modo e nulla di nuovo sembra essere stato fatto. Il rimedio temporaneo è diventato definitivo? C’è il rischio di una nuova rottura?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-4844952893020878032?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/4844952893020878032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/breve-di-nuovo-senzacqua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4844952893020878032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4844952893020878032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/breve-di-nuovo-senzacqua.html' title='A BREVE DI NUOVO SENZ’ACQUA?'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S3V5ZI2jUpI/AAAAAAAAABc/4gxQzlJ76hE/s72-c/IMG_0032.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-7969650482430354629</id><published>2010-02-11T14:47:00.001+01:00</published><updated>2010-02-11T14:51:08.129+01:00</updated><title type='text'>“RICORDATI CHE DEVI MORIRE!”</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S3P66MVWPpI/AAAAAAAAAA0/2sEfnnoI8CM/s1600-h/orologio.PNG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 123px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S3P66MVWPpI/AAAAAAAAAA0/2sEfnnoI8CM/s200/orologio.PNG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436965052816440978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;La scelta dello sponsor che fa la differenza&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;“Ricordati che devi morire!”: forse l’amministrazione comunale di S. Maria C. V. ha preso spunto dall’indimenticabile sketch dell’intramontabile “Non ci resta che piangere”. Gli orologi pubblici della città, che da tempo immemore erano guasti, da non molto sono stati finalmente rimessi a nuovo. E siccome in tutto c’è business, sotto ogni segnatempo fa’ bella mostra il suo sponsor. Fin qui niente di male, niente di nuovo…  se non fosse che uno degli accoppiamenti appare un po’ grottesco: sotto uno degli orologi (più precisamente quello proprio davanti la villa comunale) giganteggia la pubblicità di un noto operatore sammaritano di onoranze funebri! Non ci resta che riderci su ricordando la risposta che da’ Massimo Troisi: “Sì, sì. Mo me lo segno”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-7969650482430354629?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/7969650482430354629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/ricordati-che-devi-morire.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7969650482430354629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/7969650482430354629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/ricordati-che-devi-morire.html' title='“RICORDATI CHE DEVI MORIRE!”'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S3P66MVWPpI/AAAAAAAAAA0/2sEfnnoI8CM/s72-c/orologio.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-3558586471381468542</id><published>2010-02-11T13:35:00.000+01:00</published><updated>2010-02-11T14:45:39.680+01:00</updated><title type='text'>IL MISTERO DELLA BIGLIETTERIA FANTASMA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S3P5JznWSEI/AAAAAAAAAAs/oW-JIAWcQq8/s1600-h/biglietteria.PNG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 169px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S3P5JznWSEI/AAAAAAAAAAs/oW-JIAWcQq8/s200/biglietteria.PNG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436963122035705922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align: left;line-height: 18pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Chiusa, dopo anni di latitanza, la biglietteria della stazione di S. Maria C. V.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="Predefinito" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; line-height:18.0pt"&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Per molti anni il funzionamento della biglietteria della stazione ferroviaria di S. Maria C. V. è stato un vero mistero: a dispetto di un avviso che, all’ingresso, informava che sarebbe stata  aperta addirittura dalle 6 del mattino, era veramente una rarità riuscire a trovare un addetto al proprio posto nell’orario indicato. Da qualche tempo ai viaggiatori della città del foro è stata tolta anche la seppur flebile speranza di non doversi recare nelle stazioni di Caserta o Aversa per poter acquistare biglietti ferroviari: senza colpo ferire (nessuna protesta da parte dei cittadini e delle istituzioni locali) la biglietteria di S. Maria C. V. è stata definitivamente chiusa. Di ciò ce ne dà conferma anche il sito internet di Trenitalia, dove semplicemente è stato eliminato dall’elenco dei &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;“servizi”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; disponibili nelle stazioni italiane. Un altro posto di lavoro scomparso nell’indifferenza più totale, un altro servizio tolto alla cittadinanza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-3558586471381468542?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/3558586471381468542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/il-mistero-della-biglietteria-fantasma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3558586471381468542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/3558586471381468542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/il-mistero-della-biglietteria-fantasma.html' title='IL MISTERO DELLA BIGLIETTERIA FANTASMA'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S3P5JznWSEI/AAAAAAAAAAs/oW-JIAWcQq8/s72-c/biglietteria.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-735319260779449458.post-4936300621624578790</id><published>2010-02-11T12:09:00.000+01:00</published><updated>2010-02-11T14:46:05.221+01:00</updated><title type='text'>S.MARIA C.V. : PERICOLO CROLLI A DUE PASSI DEL CENTRO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S3PkZ5VblEI/AAAAAAAAAAk/JmUPQgelsSM/s1600-h/palazzo+mariotti.PNG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 198px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S3PkZ5VblEI/AAAAAAAAAAk/JmUPQgelsSM/s200/palazzo+mariotti.PNG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436940308704891970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 24px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="line-height:115%; font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-ascii-theme-font:minor-latin;mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;mso-fareast-theme-font:minor-fareast;mso-hansi-theme-font: minor-latin;mso-bidi-Times New Roman&amp;quot;;mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-ansi-language:IT;mso-fareast-language:IT;mso-bidi-language:AR-SAfont-family:&amp;quot;;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;I ruderi di palazzo Mariotti minano la sicurezza di passanti e automobilisti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;p class="Predefinito" style="text-align: justify;line-height: 18pt; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;S. Maria Capua Vetere – Non c'è pace per l'ormai ex palazzo Mariotti, in via Mazzocchi all'angolo con via Togliatti. Quello che resta della facciata dell'edificio, considerato dalla Soprintendenza dei Beni Architettonici di Caserta “di interesso storico”, non è altro che una fila verticale di mattoni, in precario equilibrio, alta due piani, che doveva servire a celare ad agli occhi indiscreti la demolizione pressoché totale che in realtà stava avvenendo dietro di essa.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Le vicende di palazzo Mariotti iniziano nel settembre 2007 quando, poco prima che le ruspe iniziassero il suo abbattimento per far posto a nuovi appartamenti, viene prima sequestrato per la presunta violazione di un vincolo della Soprintendenza e poi dissequestrato, permettendo l'inizio dei lavori, che comunque non avrebbero potuto demolire l'edificio oltre certi limiti. Nell'aprile del 2009 i teloni, che lo ricoprivano per lavori di messa in sicurezza, volarono via a causa di un forte vento mostrando quanto restava della storica costruzione ottocentesca: soltanto un cumulo di macerie. Il 16 ottobre dello stesso anno è scattato il sequestro dei resti dell'edificio (i reati ipotizzati sono “danneggiamento al patrimonio storico” e “abusivismo edilizio per aver eseguito lavori in difformità dal permesso a costruire”). Da allora si sono spenti i riflettori sulla faccenda, se non per le proteste degli abitanti della zona che vorrebbero il ripristino del doppio senso di circolazione, trasformato in senso unico per ragioni di sicurezza. Il pericolo che la struttura, esposta alle intemperie da ormai più di due anni, possa crollare non è da sottovalutare: il suo scheletro si erge minaccioso alla fine della stretta via Togliatti, strada molto trafficata per la presenza, a poche centinaia di metri, di due scuole, la media inferiore Mazzocchi e la primaria di via Avezzana (ex Egam), nonché il duomo, la stazione ferroviaria e il passaggio a livello che consente di raggiungere il rione S. Andrea.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/735319260779449458-4936300621624578790?l=capuaveterenews.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/feeds/4936300621624578790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/smaria-cv-pericolo-crolli-due-passi-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4936300621624578790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/735319260779449458/posts/default/4936300621624578790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://capuaveterenews.blogspot.com/2010/02/smaria-cv-pericolo-crolli-due-passi-del.html' title='S.MARIA C.V. : PERICOLO CROLLI A DUE PASSI DEL CENTRO'/><author><name>Giuseppe Luongo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06942212226326438182</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_XycV7dJ6QS0/S3PkZ5VblEI/AAAAAAAAAAk/JmUPQgelsSM/s72-c/palazzo+mariotti.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
